Pensare e fotografare in bianco e nero | Trekking.it

Pensare e fotografare in bianco e nero

Pensare in sfumature di grigio: spunti per fotografare il paesaggio in bianco e nero

Fotografare in bianco e nero è prima di tutto un processo mentale. La tecnica di conversione in post produzione o l’elaborazione dei file sono momenti successivi allo scatto, situazione in cui il fotografo deve vedere e pensare in bianco e nero.

Cosa significa vedere e pensare in bianco e nero? Significa astrarre l’immagine dal colore, trasformarla in monocromia, pensando che non esista più il colore a separare i piani, ad evidenziare una parte della foto, ad attirare l’attenzione dell’osservatore, ma anche a distrarlo.

Tutti colori e la magia delle Pale di San Martino nelle tonalità di grigio. Un alba magica, caratterizzata dal controluce e dai raggi del sole che filtrano tra le guglie oniriche in uno scenario surreale. Leggera sovraesposizione intenzionale, per rendere più leggibili le montagna, visto il controsole pieno. Nikon D800; Nikkor 24- 70 2,8 AFG; iso 200; f11; 1/640; + 0,7 EV Conversione in B e N da file RAW con Silver Exef Pro 2. Foto di Cesare Re – www.fotopercorsi.com

 

Le sfumature di grigio, i bianchi e i neri sono le nostre possibilità di caratterizzazione dell’immagine, così come le linee e le forme. Sono, infatti, le immagini grafiche che si prestano ad essere interpretate come paesaggi in bianco e nero. Senza colore, linee e diagonali diventano ancora più importanti nella composizione.

Cercheremo, quindi, di ottenere immagini “limpide e pulite”, con pochi elementi. Il consiglio è quello di “togliere”, un po’ come il lento lavoro degli scultori con il legno e con la pietra. Si ragiona, quindi, per scattare immagini con pochi elementi.

 

Parlando, per esempio, di paesaggio, si isoleranno cime, laghi, una cascata, un albero, delle rocce, sempre con una composizione semplice, a volte anche minimale, come nelle immagini di Micheal Kenna.

Merita una particolare citazione, nel cielo, la presenza delle nubi: un cielo limpido, azzurro, sgombro da nuvole è poco significativo. La presenza di nubi che si stagliano sul cielo azzurro, o anche in una situazione perturbata, rendono molto interessanti questo tipo di foto.

 

Il versante valdostano del Monte Rosa, dalla Valle del Lys: una massa di roccia e ghiaccio, ormai morente, spunta tra le nebbie che lo avvolgono dalle pendici. Nikon D800; Nikkor 24- 70 2,8 AFG; iso 100; f11; 1/250; Conversione in B e N da file RAW con Photoshop. Filtro. Polarizzatore. – Foto di Cesare Re – www.fotopercorsi.com

 

Parlando, più specificatamente, di fotografia di montagna i grandi maestri da studiare sono stati (e sono ancora) sicuramente l’americano Ansel Adams, inventore del sistema zonale (procedimento quasi matematico di scatto, sviluppo e stampa) e il nostro Vittorio Sella, biellese, alpinista fotografo ed esploratore che scattava foto alle montagne, dalle montagne.

Suggerirei anche il contemporaneo Jurgen Winkler, autore del libro “Montagne” (Gribaudo Editore).

Testo e foto di Cesare Re

 

La Punta della Rossa, uno dei simboli dell’Alpe Devero, con le sue dominanti rossicce, trasmutate in tonalità di grigio. Indispensabili, per questa foto, le nubi che incorniciano la piramide di roccia. Nikon D800; Nikkor 70-200 4 AFG; iso 100; f8; 1/250; Conversione in B e N da file RAW con Silver Exef Pro 2. Foto di Cesare Re – www.fotopercorsi.com

 

Gli articoli sul blog di Cesare Re

Dal contenuto all’immagine, alcuni articoli con consigli e indicazioni pratiche per fotografare in bianco e nero e far innamorare i nostri lettori per questo genere di fotografia…

 

Nebbia bianca, nubi nere e Wagner al Colle dell’Agnello

https://trekking.it/blog/fotografare/blog/articoli/nebbia-bianca-e-nubi-nere-al-colle-dellagnello/

 

 

 

Laghi di Colbricon in bianco e nero

https://trekking.it/blog/fotografare/blog/foto-e-racconti/laghi-di-colbricon/

 

 

 

Spirito e incenso sulle Pale di San Martino

https://trekking.it/blog/fotografare/blog/foto-e-racconti/3330/

 

 

 

Monviso pallido in bianco e nero

https://trekking.it/blog/fotografare/blog/foto-e-racconti/monviso-pallido-e-in-bianco-e-nero/

 

 

 

Cesare Re

Corsi e Workshop di fotografia di montagna e natura

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“Fotografare in Montagna” di TREKKING.IT www.trekking.it/blog/ fotografare/

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A proposito dell'autore

Cesare Re

Cesare Re è fotografo e autore di guide e libri di montagna. Dal 2000, collabora con la Rivista TREKKING&Outdoor. E’ specializzato in fotografia di natura e montagna nei suoi diversi aspetti. Ha pubblicato fotografie su Meridiani, Bell’Italia, National Geographic, Meridiani Montagne, Alp, Viaggi e Sapori e molti altri periodici di viaggio e fotografia.

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