Tende da escursionismo: caratteristiche e consigli | Trekking.it

Tende da escursionismo: caratteristiche e consigli

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La tenda è la casa dell’escursionista. Una casa che ci si deve portare sulle spalle lungo i sentieri. 

Quindi ecco la prima, inevitabile, scrematura per individuare la tenda più adatta alle esigenze dei camminatori: niente tendoni con veranda, controveranda, camera per sei persone, cucina e bagno.

Le tende di cui parleremo in questo articolo sono quelle pensate per accogliere 2/3 persone e il loro primo obiettivo è quello di offrire un riparo agli escursionisti, limitando al massimo il carico da portarsi appresso. Diciamo che una buona tenda biposto per essere funzionale non deve superare i 3,5 chilogrammi di peso, mentre una tenda da 3 posti deve rimanere al di sotto dei 5,5 kg.

Accanto alla leggerezza, ci sono altre qualità che una tenda da escursionismo deve possedere:

Resistenza

Non sono attrezzi pensati per essere montati sopra il praticello all’inglese del campeggio di Rimini. Il loro catino deve essere ben resistente per sopportare l’abrasione di fondi dove spesso non mancano sassi, cardi, spine, rami, rovi ecc.; la struttura della tenda deve essere adeguata per sopportare la forza degli elementi atmosferici, vento in primo luogo.

Impermeabilità 

Non c’è niente di peggio che mettersi in tenda felici di aver scampato un temporale e poi ritrovarsi a navigare in una piscina con materassino, sacco a pelo e tutte le attrezzature. Una buona impermeabilità del catino e del telo esterno della tenda è certamente una delle qualità più importanti.

Traspirazione e areazione

La capacità della tenda di far uscire l’umidità è altrettanto importante di quella di non farla entrare… l’utilizzo di materiali traspiranti per il telo interno e una costruzione della struttura e delle prese d’aria che garantisca una buona areazione è importante per non trasformare la tenda in una sauna, nei climi caldi, o in una sorta di freezer con le pareti ricoperte da centimetri di brina quando le temperature scendono sotto lo zero.

Le tende si dividono in due grandi famiglie

Le tende 4 stagioni

Caratterizzate da un miglior isolamento termico e da una grande resistenza alla pressione del vento o della neve sulla struttura, pertanto ideali per un utilizzo alpinistico in quota.

Le tende 3 stagioni

Pensate soprattutto per un utilizzo escursionistico e che hanno nella traspirazione e nell’areazione i loro punti di forza.

Va ricordato che oggi, quando si parla di tende da escursionismo o alpinismo ci si riferisce essenzialmente ai modelli cosiddetti a igloo, dove è il particolare l’incrocio degli archi della paleria a dare stabilità alla struttura, e, in misura minore, alle tende a tunnel, leggere, ma un po’ più difficili da stabilizzare, visto che, per “stare in piedi”, necessitano un lavoro di sistemazione dei tiranti che consente di mantenere la forma “a tubo” della tenda.

Una menzione a parte la meritano le tende monotelo. Si tratta di prodotti molto specifici (ne esistono modelli pensati sia per l’escursionismo che per l’alpinismo) che puntano tutto sulla leggerezza. L’eliminazione del telo interno consente, infatti, un notevole risparmio di peso, ciò ovviamente a discapito di altre qualità: la mancanza del telo interno, infatti, ci espone maggiormente al contatto con superfici inumidite dalla condensa o con eventuali infiltrazioni di acqua dall’esterno e riduce la capacità di isolamento termico.

Altro “ramo minore” della famiglia è costituito dalle tende singole. Anche in questo caso l’obiettivo è il risparmio di peso, essenziale per escursionisti solitari. Spazi ridottissimi e dotazioni essenziali sono il prezzo da pagare per potersi caricare sullo zaino poco più di 1,5 chili di tenda.

Caratteristiche da valutare nel momento della scelta della propria tenda

  • Prima cosa, ovviamente, considerare se la tenda dovrà avere una vita da alpinista (meglio quindi scegliere una 4 stagioni) o da escursionista (meglio una 3 stagioni);
  • Valutare se ne faremo un uso esclusivamente estivo o anche in climi più freddi;
  • Non farsi abbagliare dalla leggerezza a tutti i costi: ogni grammo in meno di solito è qualcosa che manca!
  • Per i materiali vi buttiamo lì qualche indispensabile termine tecnico (non spaventatevi!).
    • Telo esterno: poliestere con spalmature poliuretaniche e/o alluminate, con cuciture rigorosamente nastrate e termosaldate.
    • Telo interno: ideale nylon ripstop per le 4 stagioni e cotone per le 3 stagioni.
    • Catino: poliestere (robusto!) con spalmatura poliuretanica alluminata, anche in questo caso sono d’obbligo le cuciture nastrate e termosaldate.
    • Paleria: il meglio è il duralluminio, leggero, flessibile e resistente. Per le 3 stagioni possono andare anche i pali in vetroresina.

I modelli che vi consigliamo per l’acquisto

Dopo avervi spiegato le caratteristiche essenziali che una buona tenda dovrebbe avere e che andrebbero sempre verificate prima dell’acquisto,  oltre alle particolarità e differenze tra quelle a 4 stagioni e a 3 stagioni, per ciascuna tipologia vi segnaliamo i migliori prodotti che si possono trovare sul mercato e acquistare direttamente online su Amazon:

 

_ Per le tende a 3 stagioni abbiamo scelto i prodotti di tre aziende importanti Salewa, Ferrino e Vaude, tutti di ottima qualità e che svolgono bene il loro compito:

 

_ Per le tende a 4 stagioni invece oltre ai prodotti di Salewa e Ferrino vi segnaliamo anche le tende della Coleman. Si tratta di tende di ottima qualità che rientrano nella stessa fascia di prezzo, il modello della Salewa è un più cara delle altre due.

COLEMAN Tatra 2 Tenda
Price Disclaimer

 

 

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A proposito dell'autore

Serafino Ripamonti

Dal 1995 lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione legata al mondo della montagna e degli sport outdoor, collaborando con riviste specializzate, quotidiani e uffici stampa. L’esperienza professionale, unita alla pratica diretta delle varie specialità degli sport di montagna (è membro del Gruppo Ragni della Grignetta, uno dei più prestigiosi gruppi d’elite dell’alpinismo italiano) gli consentono di realizzare, direttamente “sul campo”, servizi e reportages, che uniscono un’accattivante ed efficace esposizione giornalistica dei contenuti ad un elevato livello di competenza tecnica. Dal 2007 collabora in pianta stabile con Verde Network e con la redazione della rivista TREKKING&Outdoor.

1 comment

  1. Michele 12 Settembre, 2017 at 16:53 Rispondi

    Salve mi chiamo Michele, vorrei un informazione a riguardo alla tenda 4 stagioni Pumori 2 della Ferrino, sapete a che raffiche di vento resiste?
    Grazie

    Michele

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