Torce per il trekking: le più indicate | Trekking.it

Torce per il trekking: le più indicate

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Le torce per l’outdoor

Siamo nel periodo dell’anno in cui le giornate si accorciano, abbiamo ancora negli occhi i tramonti infuocati delle 9 di sera in Agosto, che ci troviamo a fare i conti con l’oscurità già alle 6 – 7 di sera.

Con il cambio dell’ora il tramonto arriverà un’ora prima, insomma la luce e il tramonto sono fattori che cominciano ad avere un loro peso nella pianificazione di una escursione

I trekking autunnali sono tra i più affascinanti dell’anno, ci sono le infinite sfumature di colore dei boschi e le specialità culinarie che si accompagnano alla stagione della vendemmia.

Insomma, non ci si può far fermare dal buio. Del resto come diceva Robert Baden-Powell:  non esiste buono e cattivo tempo, ma solo buono e cattivo equipaggiamento, quindi scegliamo il giusto equipaggiamento e godiamoci i nostri trekking fino al crepuscolo.

L’oggetto che non dovrebbe mai mancare nello zaino di un trekker è la torcia utile sia per camminare di notte ma anche in situazioni di emergenza per segnalare la propria posizione.

Di torce in commercio ce ne sono molte, ma poche sono adatte ad accompagnarvi sul sentiero, infatti le torce per il trekking devono avere alcune caratteristiche specifiche, vediamo quali sono.

La torcia elettrica: un alleata preziosa

La torcia elettrica può avere dimensione, forma e peso diversi in base al modello e alla finalità per cui è stata progettata, è uno strumento che deve combinare praticità, semplicità di utilizzo ed efficacia.

Le nuove tecnologie l’hanno rivoluzionata: oggi grazie a materiali innovativi e nuove tipologie di lampadine, esistono torce piccole, resistenti e che con una capacità di illuminare inimmaginabili fino a qualche anno fa.

Le torce per il trekking hanno caratteristiche che le avvicinano molto a quelle usate in ambito militare, infatti questi oggetti devono essere:

  • Resistenti agli urti.
  • Leggeri.
  • Compatti.
  • Resistenti al’umidità e alla polvere.
  • Avere durata prolungata.

 

Due famiglie: a meno e frontali

Il mercato delle torce oggi presenta moltissimi modelli con tecnologie anche molto diverse, ma le due principali sono:

Le prime sono quelle che si definiscono “a impugnatura” dalla forma allungata ed ergonomica, progettate per essere appunto impugnate quando necessario ed essere poi riposte nello zaino. Solitamente più grandi delle sorelle frontali, ma oggi di dimensioni contenuti per non ingombrare troppo una volta riposte nello zaino.

Le seconde hanno un struttura formata da una comoda cinghia da allacciare intorno alla testa dell’escursionista o montata sul casco.

Progettate per essere leggere ed essere tenute sempre pronte all’uso. Una volta accese producono un fascio di luce diretta dall’alto, che permette una visione più ampia e lasciano le mani completamente libere.

 

La luce prodotto e la batteria

Sarà banale dirlo, ma l’aspetto più importante di una torcia è la luce e proprio su questo punto sono intervenute le innovazioni tecnologiche più importanti.

Le torce da trekking e outdoor oggi utilizzano tutte la tecnologia LED, acronimo di Light Emitting Diode, che ha rivoluzionato il mercato sostituendo le vecchie lampadine e consentendo di ridurre drasticamente le dimensioni e il peso di questi oggetti incrementando la capacità luminosa.

I LED sono vantaggiosi non solo in termini di luminosità e peso ma anche, e soprattutto, in termini di consumo energetico. Questa tecnologia ha permesso di progettare torce con un consumo inferiore anche dell 90% rispetto a quelle di generazione precedente, garantendo ottime performance di autonomia.

Solitamente le torce sono alimentate con batterie stilo o a ioni di litio. Le prime si trovano all’interno del corpo della torcia, durano anche una decina di ore di attività e devono essere poi sostituite, le seconde invece sono ricaricabili.

La differenza sostanziale è nella qualità della luce. Infatti quasi sempre le batterie durano di più nel tempo, ma scaricandosi, si determina un abbassamento dell’intensità luminosa che apparirà più debole.

Le torce a ioni di litio possono essere poste sotto carica ogni volta che potete, in modo da avere una qualità sempre elevata della luce. Nei nuovi modelli è presente un segnalatore di carica, con delle comode tacchete in modo da indicare quando sostituire la batteria o metterla sotto ricarica.

 

Il nostro consiglio: Torcia X-Light®

La torcia con distanza d’illuminazione di 500 metri

X- Light è la torcia perfetta per il trekking e le attività outdoor. È resistente all’acqua, con una luce ultra potente e tecnologia stroboscopica.

Le dimensione sono contenute e il peso ridotto, perfetta per essere portata nello zaino, anche in una tasca esterna o sugli spallacci.

Uno degli aspetti che rende la X-Light® una delle torce più interessanti per l’attività outdoor è senza dubbio rappresentato dalle 2 modalità nascoste d’illuminazione: Strobo e SOS.

Costruita in materiali di ultima generazione, resistente agli urti e alla polvere. È dotata di 5 livelli di luminosità ed illuminazione LED.

A proposito dell'autore

Massimo Clementi

Web Content Manager di Trekking.it. Social media, scrittura e contenuti sono il mio pane quotidiano. Appassionato di montagna, trekking e attività outdoor. Mi prendo cura ogni giorno dei contenuti di trekking.it, mi assicuro che siano di qualità e utili per chi li legge. Cerchiamo di prendere i migliori ingredienti dalla grande giungla di internet per "cucinare" articoli e approfondimenti che sappiano dare valore ai nostri lettori.

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