Spunta il sole dal monte, nel Parco del Gran Paradiso

Sono in cerca di camosci, a metà novembre, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in Valnontey. In questa stagione il sole è sempre piuttosto basso e, quando spunta valicando le montagne, si annuncia con un leggero chiarore sulla cresta spartiacque. Fotografare gli alberi è sempre interessante, soprattutto se la luce è poco convenzionale, come in questo caso. Dopo anni d’esperienza so che quello è il momento di preparare l’attrezzatura e l’inquadratura, attendendo che la luce si intensifichi. Il tempo per scattare è poco, perchè la luminosità aumenta velocemente la sua forza, sino a rendere i larici troppo illuminati e, quindi, sovraesposti. Per scattare non c’è molto tempo. E’ necessario misurare l’esposizione in spot, tra la punta degli alberi e il cielo. A seconda delle situazioni può essere necessario sottoesporre leggermente, per rendere più scuro l’effetto silhouette, anche se lo stesso risultato si può ottenere in post produzione, intensificando la tonalità del nero (immagini – regolazioni – correzione colore selettiva, ove si agisce sul nero). In questo caso avevo montato il Nikkor AFG 80-400 4,5 / 5,6 VR 2 sulla Nikon D800 (trovi alcune elucubrazioni su questa ottica qui: A volte, in montagna, il peso è l’unica cosa che conta). Ho scattato diverse immagini, modificando leggermente l’esposizione e l’inquadratura, variando la focale, anche se, in linea di massima gli scatti sono stati effettuati dai 300 ai 400 mm, in modo da isolare il soggetto. La foto di questo post è stata scattato a 400 mm, a mano libera (Iso 250; f5,6; 1/4000 di secondo). La presenza dello stabilizzatore aiuta molto a non incorrere nel rischio di mosso e micro mosso, anche se l’ottica in questione è piuttosto pesante.

Se ti interessa fotografare gli alberi:

FotoPerCorsi – Fotografare gli alberi

Larici all’Alpe Veglia

L’Autunno dei faggi della Val Sorba

Cesare Re
Fotografo e Autore
www.recesare.com

Corsi di fotografia
www.fotopercorsi.com
www.trekking.it/blog/fotografare/
recesar@libero.it
333.93.59.262

4

No Comments Yet.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *