Ritratto di un cervo


Lo sfocato sul primo piano, in genere, non è indice di una buona foto. A volte, però, può anche essere accettato. In questo ritratto di cervo, per esempio, lo sfocato è dovuto all’utilizzo di una focale molto lunga, un 400 mm su formato dx (600 mm equivalente). Il diaframma è, ovviamente, aperto: in questo modo da sfocare lo sfondo e ottenere un tempo di posa sufficientemente veloce, per ottenere lo scatto fermo e ben nitido. Diversamente, vedere i rami nitidi creerebbe fastidio e distoglierebbe lo sguardo dal soggetto, dal ritratto di questo cervo. Proprio come in un normale ritratto, infatti, si mette a fuoco l’occhio del soggetto, per poi sfocare lo sfondo.

Il primo piano bianco racconta la stagione, quella invernale. Lo sfocato sul primo piano, tra l’altro, rende anche l’idea di un’immagine fugace, colta quasi al volo, nel momento in cui l’ungulato sporge la testa dal cumulo di neve. Alla fine, per regola, si tende sempre, o quasi, ad avere un primo piano limpido, pulito, quasi mai sfocato. Spesso, però, si possono anche contravvenire le regole. La misurazione dell’esposizione è stata presa sulla testa del soggetto, in spot. In questo modo, la fotocamera misura la luce solamente sul muso, sul pelo del soggetto, senza farsi ingannare dalla grande luminosità della neve circostante o dalle ombre più scure degli alberi sullo sfondo.

Per riprendere animali sulla neve, quindi, è sempre opportuno misurare l’esposizione sul soggetto stesso. Certo, conoscendo bene i propri strumenti di lavoro e il modo in cui si “comportano” nelle varie situazioni, è anche possibile utilizzare sistemi diversi, come Matrix (Nikon) o Valutativa (Canon), apportando poi le eventuali modifiche, dettate dall’esperienza o, successivamente, in post produzione. Lo scatto, di qualche anno fa, è stato eseguito con la Nikon D200 e con il Nikkor 80 – 400 4,5 / 5,6 AFd, Vr 1, il primo modello di questo versatile zoom, dalla notevole escursione focale.

Ho parlato di focali lunghe e, in particolare di Nikkor 80 – 400 anche in questo articolo: “A volte in peso è l’unica cosa che conta”

Un breve ragionamento sulla “vecchia”, ma “non vecchia” Nikon D200, puoi trovarlo a questo link: “Non esiste una fotocamera vecchia. oppure si ?” 

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