Colle del Nivolet, il sole nell’acqua

 

Mi reco spesso nella zona del Colle del Nivolet, tra Piemonte e Valle d’Aosta, precisamente tra Valle dell’Orco e Valsavarenche. La vista sul gruppo del Gran Paradiso è magnifica, ci sono grandi cime, laghi, torrenti, cascate, animali e scenari grandiosi, d’ampio respiro, insomma tutte situazioni ideali per la fotografia di montagna. A mio avviso, il luogo è un vero e proprio scrigno di bellezza, un vero paradiso per i fotografi, o meglio un Gran Paradiso, visto che ci troviamo nel territorio del parco. Spesso mi sobbarco anche il peso di uno o più teleobiettivi, vista la presenza costante di marmotte, camosci e stambecchi, ma anche di altri animali. Oggi, però, vi parlo di un singolo aspetto della fotografia di paesaggio, o meglio di un particolare della fotografia di laghi. Una delle cose più fascinose, ma forse anche un pò abusata, è l’immagine del “lago che si fa specchio”, ovvero delle cime che si riflettono nelle acque degli specchi d’acqua. Oggi, però, vi parlo d’altro, mostrandovi un paio di foto con il sole riflesso nell’acqua, o comunque presente sulla superficie del lago. Queste tre foto sono state scattate durante un giro di perlustrazione, prima di un workshop di fotografia nel 2015. Le ho anche pubblicate in un paio di articoli, tra i quali uno sulla RIVISTA TREKKING&Outdoor, del quale questo blog fa parte, e sul mio libro FOTOGRAFARE IN MONTAGNA. In controluce, in genere, il riflesso non è presente o è minimo, quasi inavvertibile. Anche se il vento è intenso, le increspature dell’acqua minimizzano il riflesso, oppure lo annullano. Personalmente mi piace molto scattare in controluce e comprendere il sole nell’inquadratura. Se vogliamo ottenere l’effetto stella del sole, ovvero vedere i raggi dello stesso, dobbiamo usare un diaframma chiuso, anche intorno a f 11 e f 16. Occhio al flare ! Il diaframma chiuso aumenta la possibilità che la luce crei riflessi parassiti sulle lenti. Utilizzare il paraluce aiuta a minimizzare questo problema. Se ti interessano le mie elucubrazioni sul paraluce, ne ho parlato in questo articolo sulla pagina web di FotoPerCorsi: Il Paraluce. Scattare in pieno controluce, con il sole in inquadratura, significa prestare attenzione alla sottoesposizione. L’immagine potrebbe essere un poco scura. In questo caso può essere necessario sovraesporre leggermente in ripresa. A seconda della fotocamera in uso e della relativa ottica può essere necessaria una sovraesposizione da 1 a 1,5 stop. Ovvio, scattando in RAW, è poi possibile correggere eventuali immagini scure anche in post produzione, magari con un semplice “luci e ombre”, presente in tutti i programmi di foto ritocco. Dal punto di vista compositivo, in queste foto, è compresa la sfilata di cime del Gran Paradiso, con il Lago Tre Becchi sempre in primo piano.

 

Gran Paradiso.

Il sole è presente solo nell’acqua, come riflesso. L’inquadratura è ragionata con l’orizzonte alto, per accentuare la presenza del lago e minimizzare il cielo monotono e senza nubi. Nikon D800; Nikkor 24-70 2,8 AFG. La fotocamera è posta a circa una ventina di centimetri dal suolo.

 

Nikon D800; Nikkor 24-70 2,8 AFG.

Nikon D800; Sigma 15 2,8 AFd Fish Eye. La parte determinante di questa foto è la presenza del sole, sia in cielo, sia come riflesso nell’acqua. L’utilizzo del super grandangolare ha consentito di ottenere un’immagine d’ampio respiro. Se messo perfettamente in bolla, il fish eye non crea curvature sull’orizzonte e il suo utilizzo è evidente, in foto come queste senza linee rette laterali, solo dalla curvatura del primo piano.

 

Vieni a fotografare i laghi del Nivolet ? Workshop di Fotografia di Natura e Paesaggio al Colle del Nivolet, 27 Luglio.

Ho parlato del Colle del Nivolet, anche qui

 

Cesare Re

www.recesare.com

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www.macro-fotografia.it

www.trekking.it/blog/fotografare

3339359262

recesar@libero.it

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