Luce sulla lince

Nel parco Nazionale della Foresta Bavarese (Bayerischer Wald), in Germania, al confine con il Parco di Sumava, in repubblica Ceca si cammina in zone boscose, con colline e modesti rilievi, ammantati da fitte foreste, prevalentemente di abeti. Una zona di questo parco è stata adibita a studio e ricerca su specie animali autoctone, con il fine della reintroduzione, per lo meno per alcune specie.

Per la lince, il progetto è attivo da anni e, sicuramente, ha dimostrato appieno la sua efficacia. Vedere la lince in libertà è difficilissimo, più probabile nelle zone più isolate e selvagge della Repubblica Ceca. In Germania, nel paesino montano di Neuschönau, c’è una zona dove è possibile osservare questo splendido ed elusivo felino, in condizioni controllate. Non parliamo di uno zoo: ci sono, infatti, i recinti, ma sono molto ampli, corredati da capanni d’osservazione, con apposite feritoie per posizionare i teleobiettivi fotografici. Non solo, l’incontro con la lince non è assolutamente certo e garantito. A volte possono essere necessari diversi giorni di appostamento per poterla anche solo vedere. Anche il comportamento di gruppo, è molto simile a quello naturale, sia come ritmi, sia per esempio per il rituale d’accoppiamento.

Ovvio, la parte relativa alla caccia, invece, è diversa, poiché gli animali vengono nutriti periodicamente. Sono comunque molti i cuccioli che sono stati reintrodotti con successo in natura, come visibile analizzando le mappe di documentazione e spostamento di alcuni esemplari, costantemente monitorati con radiocollare. Quindi, assolutamente, non parliamo di un zoo. Sono molti i fotografi, di tutta Europa, che si recano in zona, per poter immortalare linci, lupi, orsi ed altre specie.

Linci al sole

Linci al sole. La misurazione dell’esposizione è stata presa sul pelo dei felini, in spot. Usando la misurazione Matrix, ci sarebbero stati sicuramente dei problemi di sovraesposizione sul soggetto, con troppa leggibilità sugli alberi, sullo sfondo, che non sono certo così rilevanti. La messa a fuoco è sull’occhio della prima lince. La luce bassa e radente del tramonto ha reso lo sfondo degli alberi leggermente più scuro, un pò come una quinta naturale. Nikon F5; Nikkor 300 af 4; Kodak Elite 100 ISO. Treppiede.

 

occhio di lince

Lince nel bosco. Il controluce può creare non pochi problemi di esposizione, soprattutto di sotto esposizione. L’importante è misurare la luce sul soggetto, in spot, in modo che l’esposimetro non sia influenzato dalla neve e dalla vegetazione brillante. La messa a fuoco è sull’occhio. La presenza delle neve, in questo caso, inganna meno l’esposimetro, in quando è piuttosto marginale. In alcuni casi, però, è comunque opportuno sovraesporre leggermente, a seconda della combinazione fotocamera, sensore, oppure della pellicola utilizzata, come in questo caso. Nikon F5; Nikkor 300 af 4; Kodak Elite 100 iso. + 2/3 di EV; treppiede.

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