7 consigli per camminare con il caldo | Trekking.it

7 consigli per camminare con il caldo

Categorie: I nostri consigli
0

Suggerimenti e “trucchi” utili per godersi le escursioni anche quando le temperature schizzano verso l’alto

L’estate è il momento delle grandi escursioni e dei trekking in quota, ma purtroppo non sempre si ha a disposizione il tempo necessario per una gita di più giorni.

Quando per andare a camminare abbiamo a disposizione solo una giornata o poche ore e dobbiamo quindi rinunciare alle mete dell’alta montagna, la calura estiva può diventare un grosso problema, capace di togliere gran parte del divertimento alle nostre gite.

Certo, quando il sole picchia duro non ci sono molte vie di scampo, ma con qualche accorgimento di buon senso, ci si può godere l’escursione senza troppo patire.

Ecco i nostri consigli per camminare anche in piena estate:

1) Evita le ore più calde

Le giornate estive sono luuuunghe e, cominciando le escursioni molto presto o nel tardo pomeriggio, si può camminare nelle ore in cui l’irraggiamento solare è meno intenso. Mattino e sera, inoltre, sono, in molti luoghi, i momenti in cui si generano spostamenti delle masse d’aria e quindi venti molto piacevoli e rinfrescanti.

2) Scegli con cura l’itinerario

Quando il rischio è il surriscaldamento stare il più possibile all’ombra è sicuramente la prima opzione. Non è detto però che un sentiero completamente immerso nel bosco sia la soluzione più appropriata: quando la vegetazione è molto fitta, infatti, può causare un ristagno di aria e umidità e quindi rendere le condizioni climatiche ancora più spiacevoli.

Una soluzione più strategica può essere quelle di effettuare la propria scelta tenendo conto dell’esposizione dell’itinerario: scegliete i pendii esposti a ovest per camminare al mattino e quelli rivolti a est per le ore serali.

Se la giornata è ventilata anche un itinerario al sole, ma che si sviluppa lungo un crinale può essere ben godibile.

3) Gestisci il ritmo

Non è la giornata in cui il termometro schizza sopra i 30° quella in cui potrete stabilire il record del chilometro verticale, quindi: take in easy! Prendetevela con calma e cercate il ritmo più adatto alle condizioni climatiche, ovvero quello che non vi fa annaspare in un bagno di sudore e non vi toglie il respiro.

Anche le pause vanno gestite in modo strategico: prendetevi la briga di studiare il percorso per capire quali sono i punti migliori (quelli più ombreggiati e/o ventilati) per fermarvi a riposare.

4) Occhio all’idratazione!

Escursionista con borraccia

Ph: Shutterstock.com / Maridav

Nelle attività aerobiche come l’escursionismo la corretta idratazione è fondamentale per consentire ai nostri muscoli di lavorare al meglio, riducendo l’affaticamento e il rischio di crampi.

Idratarsi correttamente però non significa soltanto reintegrare liquidi, ma anche i sali espulsi con la sudorazione. Soprattutto quando le temperature sono molto alte è dunque consigliabile utilizzare reintegratori idrosalini invece della semplice acqua, sia durante l’escursione che nelle ore successive.

5) Usa l’attrezzatura adatta

Speed hiker in azione (Ph: Archivio Salewa)

La parola d’ordine per l’abbigliamento estivo è traspirazione. L’obiettivo è quello di allontanare il sudore dalla pelle e disperderlo verso l’esterno, contribuendo così a creare attorno al corpo un “cuscinetto” d’aria con temperatura confortevole.

I capi tecnici per l’escursionismo sono realizzati con tessuti e soluzioni costruttive che tengono conto di questa fondamentale esigenza, che però non riguarda solo maglie e pantaloni. Anche i piedi (una delle parti del nostro corpo che viene sottoposta a maggior stress durante le camminate) hanno bisogno di essere coccolati e trattati nel modo più appropriato: calze e scarpe leggere e traspiranti (pur se in grado di proteggere il piede dagli urti e dare stabilità alla camminata) sono fondamentali per affrontare le escursioni estive.

6) Proteggiti dai raggi UVA

Più si sale di quota più si è soggetti ai raggi solari di tipo UVA, quelli più pericolosi per la salute della nostra pelle. Nelle escursioni in montagna quindi è importante trattare la cute esposta al sole con creme solari ad alta protezione. Ricordatevi che con abbondante sudorazione lo strato di crema protettiva viene eliminato più rapidamente. È bene quindi effettuare più applicazioni nel corso della camminata.

7) Basta teste calde!

Già, non se ne può più, nella vita di tutti i giorni come in montagna! Per evitare di entrare anche voi a far parte di questa trista schiera, munitevi sempre di un cappello: quelli con la tesa che copre fronte, orecchie e nuca sono l’ideale per chi cammina.

Se poi il sole dovesse diventare davvero insopportabile basterà bagnare il cappello con un po’ d’acqua per ottenere un piacevole e prolungato refrigerio grazie all’evaporazione.

Potrebbe interessarti anche:

A proposito dell'autore

Serafino Ripamonti

Dal 1995 lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione legata al mondo della montagna e degli sport outdoor, collaborando con riviste specializzate, quotidiani e uffici stampa. L’esperienza professionale, unita alla pratica diretta delle varie specialità degli sport di montagna (è membro del Gruppo Ragni della Grignetta, uno dei più prestigiosi gruppi d’elite dell’alpinismo italiano) gli consentono di realizzare, direttamente “sul campo”, servizi e reportages, che uniscono un’accattivante ed efficace esposizione giornalistica dei contenuti ad un elevato livello di competenza tecnica. Dal 2007 collabora in pianta stabile con Verde Network e con la redazione della rivista TREKKING&Outdoor.

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento