Alcuni consigli per camminare insieme al nostro cane | Trekking.it

Alcuni consigli per camminare insieme al nostro cane

Categorie: I nostri consigli
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Andar per boschi e montagne, camminando sui sentieri che si inerpicano tra la natura è un’esperienza che aiuta recuperare l’equilibrio fisico e mentale. Un’esperienza bella che può essere amplificata se condivisa

Anzi proprio nella compagnia si trova l’aspetto migliore del trekking. Siamo sicuri che molti di voi hanno a casa un amico che non direbbe mai di no ad una proposta del genere. Ha quattro zampe e una gran voglia di stare con voi, il vostro cane.

Un ottimo compagno per le vostre avventure all’aperto, instancabile e sempre pronto a seguire i vostri passi lungo gli itinerari.

Magari lo avrete già fatto o magari è nei vostri programmi, ma passare una giornata nella natura col vostro cane è un’esperienza che darà grandi benefici a voi e a lui, rafforzando il legame, e donandogli un’esperienza unica.

Prima di mettervi in cammino bisogna prepararsi un po. Ci sono alcuni consigli aspetti particolari a cui prestare attenzione per pianificare nel modo migliore il vostro trekking.

Un fedele comapgno di viaggio per i vostri trekking

Se decidiamo di andare in un’area protetta, controlliamo il regolamento:

Se la meta della nostra escursione è un’area protetta o un parco naturale, informiamoci bene sulle eventuali limitazioni per il nostro cane. So che vi starete chiedendo perché mai si dovrebbe limitare un cane, quando sono gli uomini a fare danni. In alcune aree però, la presenza di specie animali, particolari rende poco idonea la presenza del cane, che potrebbe essere veicolo di batteri e virus esogeni.

Ricordiamoci il guinzaglio:

Soprattutto nelle aree protette e sui sentieri più frequentati ricordatevi di tenere sempre il cane la guinzaglio. Potrà apparire una scomoda limitazione per il vostro amico, ma in realtà è un modo per tutelare lui e l’ambiente nel quale vi troverete.

Ci sono diversi rischi, l’incontro con altri escursionisti che potrebbero essere intimoriti. Una tutela per la fauna selvatica, che potrebbe avere incontri ravvicinati col canel, creando scompensi all’habitat, alle attività di nidificazione e alimentazione. Nella natura bisogna muoversi con rispetto, sia voi che il vostro cane fate la parte degli ospiti, gli animali selvatici hanno equilibri delicati.

Molti sentieri sono esposti o presentano ostacoli nascosti, come buche o rocce, se il cane è lasciato libero si rischia che possa scappare dalla vostra vista e incappi in qualche problema. Una buona soluzione possono essere i guinzagli a filo lungo e avvolgibile, che si possono allungare o accorciare a seconda delle esigenze.

Le vostre esigenze non sono più le uniche

Tutto quello che abbiamo consigliato per i trekker vale anche per i nostri amici a quattro zampe, escursionisti d’eccezione. È importante portare del cibo opportunamente confezionato, che sia energetico, avere acqua a sufficienza e fare delle pause per permettere il riposo e recupero delle energie.

In particolare nella stagione primaverile/estiva, se avete in programma un bel po di gite nella natura, ricordatevi di pre-trattare il cane con farmaci contro zecche, zanzare e parassiti per prevenire infestazioni del pelo.

Non lasciamo traccia del nostro passaggio:

Non ci stanchiamo mai di ripeterlo, ogni amante della natura dev’essere invisibile, non deve lasciare traccia del suo passaggio. Ricordatevi di portare paletta e sacchetto per rimuovere gli escrementi.

Infatti il nostro cane vive in un ambiente domestico, le feci contengono batteri coliformi fecali, che possono infettare gli animali selvatici che ne vengano in contatto.

Prestare attenzione ad altri escursionisti e cani

Potrebbe capitare di incontrare escursionisti che hanno paura dei cani. Incontrandoli sul sentiero ricordatevi di tenere il vostro amico a 4 zampe un po più vicino a voi.

Se scorgete altri cani sulla vostra strada, è sempre buona regola tenere ben saldo il guinzaglio e magari fare un piccola deviazione per evitare incroci ravvicinati.

Ultimo ma non ultimo:

Se invece la vostra camminata in montagna è improvvisa e decisa all’ultimo, quando siete già in loco e magari non avete le attrezzature per il cane. Non lasciate mai il vostro amico in macchina, perché il tempo cambia velocemente in quota e una giornata fresca e nuvolosa, in pochi minuti, può diventare tersa e bollente. 

⇒ Ecco cosa è necessario avere per fare trekking col nostro cane

1) Il Collare 

Il collare è importante non solo per collegarlo al guinzaglio ma anche per identificare il vostro cane da lontano come animale domestico. Meglio se di materiale colorato e intenso.

È buona norma assicurarsi che sia della larghezza giusta, non troppo stretto e nemmeno troppo largo col rischi che si sfili. Evitare assolutamente i c.d. collari a strozzo, che potrebbe impigliarsi in rami e altre superfici.

2) Guinzaglio

Il guinzaglio deve essere sufficientemente resistente, il cuoio e il nylon vanno bene. Come abbiamo già detto, una buona idea potrebbe essere quella di usare un  guinzaglio estensibile per dare al tuo cane più libertà di movimento.

3) Acqua

Un consiglio è quello di preparare delle bottiglie di acqua la sera prima e lasciarle nel congelatore. In questo modo il ghiaccio che si è formato si scioglierà gradualmente durante il cammino fornendo una fonte di acqua fresca per il tuo cane. L’acqua stagnante dalle pozzanghere e dagli stagni è da evitare, sono habitat ricchi di batteri e parassiti.

4) Alimenti

Sul mercato ci sono molti snack per il cane pensati per essere somministrati a intervalli regolari e per fornire un buon apporto calorico ed energetico. Come per gli uomini anche per i cani e meglio mangiare meno e più spesso, per evitare congestioni.

5) Ciotola pieghevole

Una ciotola pieghevole è un ottimo investimento, vi semplificherà la vita. Queste coperture in nylon leggero sono spesso dotate di un anello che consente di fissare la ciotola allo zaino.

6) Sacchetti di plastica o una piccola pala

Lo abbiamo già detto, le feci vanno rimosse e i sacchetti di plastica sono ideali per questo compito.

7) Kit pronto soccorso canino

Il rischio infortuno non è una nostra esclusiva, anche il nostro cane può andare incontro a piccole abrasioni, tagli o lesioni che richiedono un pronto intervento.

Per questo è bene avere un kit di primo soccorso apposta per il cane che abbia:  perossido di idrogeno per disinfettare tagli, forbici con punte arrotondate per tagliare i peli intorno alle ferite, delle bende e delle garze, pinzette per rimuovere corpi estranei dalle ferite e un piccolo calzino per proteggere le zampe eventualmente ferite.

8) Abbigliamento per le intemperie

In città una pioggerella può non creare troppi problemi al nostro cane, le cose cambiano in montagna, quando un temporale può sorprenderci lungo il percoros.

Per questo è meglio avere delle cerate per cani, potrebbero essere un ottimo modo per proteggerlo ed evitare che debba continuare il trekking completamente bagnato. Ovviamente d’inverno, con le temperature più basse, queste accortezze sono decisamente consigliate per il benessere dl vostro cane.

A proposito dell'autore

Massimo Clementi

Web Content Manager di Trekking.it. Social media, scrittura e contenuti sono il mio pane quotidiano. Appassionato di montagna, trekking e attività outdoor. Mi prendo cura ogni giorno dei contenuti di trekking.it, mi assicuro che siano di qualità e utili per chi li legge. Cerchiamo di prendere i migliori ingredienti dalla grande giungla di internet per "cucinare" articoli e approfondimenti che sappiano dare valore ai nostri lettori.

2 comments

  1. Luke555 28 Giugno, 2017 at 16:48 Rispondi

    L’articolo dovrebbe anche ricordare che il guinzaglio non è solo una buona norma ma è un obbligo di legge, molti escursionisti dotati di cane (ormai la maggior parte degli escursionisti) pensano che la montagna sia un’ immensa area sgambamento e parco giochi per cani dove possono fare tutto quello che vogliono. FOsse per me i cani in alta montagna andrebbero vietati tranne quelli dei pastori

  2. Marina Cuttini 17 Luglio, 2017 at 11:10 Rispondi

    Vorrei ricordare che una robusta e comoda pettorina è più sicura del collare, e soprattutto più rispettosa delle esigenze del cane. Infatti il collare, soprattutto nei cani di taglia medio-grande, a lungo andare può provocare dei danni al collo dell’ animale.

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