8 consigli per camminare d'inverno e stare bene | Trekking.it

8 consigli per camminare d’inverno e stare bene

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Nel mezzo di una foresta alpina o nella città innevata, camminare d’inverno è un po’ come inoltrarsi in una dimensione diversa, ovunque capiti di farlo.Una realtà sospesa dove anche il tempo sembra fermarsi.

Oppure una realtà diversa a cui non siamo abituati, quella della città colorata di bianco col termometro che che scende fino allo zero.

Una realtà che ci viene subito voglia di esplorare a piedi.

Ecco alcuni consigli di buon senso – che spesso lasciamo a casa vedendo il bianco della neve- per fare di questa esplorazione una esperienza piacevole.

 

1. Non avere fretta di iniziare

Non partire a cento all’ora.

Più bassa è la temperatura più i muscoli richiedono tempo per scaldarsi.

Lascia che siano proprio i muscoli a guidare l’andatura iniziale.

Lentamente vedrai che senza accorgertene il passo si farà più fluido.

 

2. Ricorda: non sei un pattinatore

Camminare in inverno richiede attenzione.

Non solo perché l’organismo è sottoposto ad uno stress esterno maggiore di quanto non avvenga di solito, ma anche per la semplice ragione che il terreno su cui si cammina rappresenta di per sé un elemento di rischio.

Sia che tu ti muova su un sentiero innevato, sia che tu faccia due passi in città poggerai i piedi su superfici che postranno essere scivolose, magari ghiacciate.

In particolare proprio camminando in città dovrai particolarmente attento, perché potresti erroneamente credere di essere al sicuro mentre in realtà sei più a rischio.

Quindi, per evitare acrobazie da pattinatori – e ricorda che anche loro cadono – guarda sempre dove metti i piedi.

3. Non rimanere a secco

Non pensare che l’acqua serva solo d’estate.

L’aria invernale è particolarmente secca e si traspira anche in inverno, semplicemente non te ne accorgi.

Ma il fatto che non te ne accorga non significa che puoi fare a meno di reidratarti.

Quindi se fai un itinerario sulla neve, non rischiare di rimanere a secco.

Oltre l’acqua puoi portare anche té o caffè, magari caldi in un thermos.

Al momento giusto vedrai che non ti pentirai di esserti alzato mezzora prima per prepararli.

 

4. Cari vecchi strati (La teoria della cipolla)

È sempre meglio essere più coperti che meno.

Questo è il principio fondamentale che sta alla base dell’abbigliamento a cipolla, cioè uno strato sopra l’altro.

Tre strati dovrebbero essere sufficienti, anche se poi dipende da dove ti trovi a camminare, in città o fuori, a nord o a sud del Circolo Polare Artico.

Così se la temperatura sale o se fai una sosta al coperto potrai comodamente rinunciare a uno strato per un avere maggiore comfort.

P.S.: Mai dimenticare quanto offre la tecnologia dell’abbigliamento al camminatore invernale, in particolare per le giacche, come ad esempio nel caso di questa giacca Patagonia.

Ancora P.S. : per chi fosse interessato a come vestirsi al circolo polare artico, ecco una interessante discussione.

 

5. Cotone off limits

Il cotone non è ideale per camminare d’inverno.

Usa materiali che tengano l’umidità lontano dalla pelle, in questo modo eviterai di avere ancora più freddo.

 

6. Indossa i guanti


Spesso li dimentichiamo a casa oppure guardando dalla finestra prima di uscire ci convinciamo di non averne bisogno e irrimediabilmente ce ne pentiamo dopo qualche decina di minuti di cammino.

Avere o non avere i guanti può davvero fare la differenza tra una passeggiata piacevole e un inferno freddo, quando la temperatura è particolarmente rigida.

Eviterai anche quel fastidioso effetto circolatorio delle dita che diventano bianche, noto come Fenomeno di Raynaud

Se non hai altro a disposizione, non vergognarti di usare anche in città i guanti da sci.

Per abbigliamento più urbano puoi sempre attendere la primavera.

 

7.Proteggi i tuoi occhi (e anche testa e piedi)

Indossa occhiali da sole o, se nevica, occhiali con lenti colorate, per proteggere gli occhi dal bagliore della neve.

E già che ci sei, aggiungi cappello e sciarpa.

Per le calzature, nei negozi specializzati troverai la scelta migliore per itinerari invernali, magari da utilizzare all’occorrenza anche in città.

 

8. Goditi la magia dell’inverno

Più di tutto, camminare in inverno in città – ma ancora di più ciaspolando per sentieri – fa entrare in contatto con la natura nel momento in cui apparentemente si addormenta, in attesa del risveglio primaverile.

E allora dopo aver scelto i guanti, la sciarpa, le scarpe, dopo aver fatto provvista d’acqua e di té, semplicemente cammina nel silenzio che solo l’inverno sa regalare.

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