Dieci consigli utili per ogni trekking | Trekking.it

Dieci consigli utili per ogni trekking

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Ci sono alcune buone “norme” da tenere sempre in considerazione quando si decide di andare a camminare

Camminare vuol dire scoprire luoghi, significa immergersi nei territori attraversati per comprenderne l’anima più autentica. Sappiamo bene che è difficile dare dei consigli universali che vadano bene per ogni esperienza outdoor. Gli ambienti da esplorare a passo lento sono tanti, dalle montagne, alle coste, dalle campagne ai centri cittadini.

In questo articolo abbiamo voluto mettere insieme un po di brevi consigli, utili per chi si trova alle prime escursioni, ma anche per chi vuole fare un “ripassino” di alcune buone pratiche da adottare. In ognuni di questi 10 punti sono linkati diversi articoli di approfondimenti, utili per chi volesse saperne di più sui diversi temi trattati. che possono essere utili da conoscere. A ciascuno di questi abbiamo linkato degli articoli con approfondimenti più dettagliati.

1. Calzature appropriate.

Primo piano di scarpe da trekking sul sentiero

Per una breve escursione giornaliera, per la quale si può fare a meno di un pesantissimo zaino 80 litri e che non prevede passaggi particolarmente tecnici , si può anche scegliere una scarpa da hiking veloce, confortevole e leggera, particolarmente consigliata con le alte temperature estive.

Se invece abbiamo in programma un trekking di più giorni o escursioni complesse non si può fare a meno degli scarponi da trekking, anche d’estate. Infatti queste escursioni spesso fanno rima con zaini pesanti e passaggi su terreni tecnici, meglio avere tutta la protezione e il supporto di una scarpa adatta.

2. Mappa e bussola / GPS

Un GPS per outdoor

Ecco l’immagine di un GPS per il trekking

Lo sappiamo bene, perdersi nella natura selvaggia è un’idea romantica e affascinante, che accarezza la mente di ciascuno di noi. È decisamente meglio, però, che rimanga tale. Non dimenticate di portare con voi una mappa con la bussola, un GPS (qua trovate i migliori… secondo noi) oppure scaricare una App sullo Smartphone (In questo articolo ve ne consigliamo qualcuna).

Questi ultimi due strumenti possono essere utili non solo per seguire le tracce del sentiero, potrebbe anche bastarvi la segnaletica, ma possono aiutare nella ricerca di un rifugio, di un punto d’appoggio, di fonti d’acqua o, nella peggiore delle ipotesi, scorciatoie d’emergenza in caso di incidente.

3. Acqua extra e un modo per purificarlo

Acqua filtrata

Una persona che utilizza un filtro per l’acqua

Teniamo a mente questo principio fisiologico, senza acqua sufficiente i nostri muscoli e organi non possono funzionare bene. Ecco perché è sempre meglio abbondare con le scorte idriche, a costo di portare qualche grammo in più nello zaino.

Rimanere sempre ben idratati ci terrà al riparo dalla sete, da sbalzi termici e da problemi legati all’altitudine. Leggete il nostro articolo sui rischi legati alla disidratazione se ne volete sapere 

4. Scorte alimentari:

Valutate bene la lunghezza e la difficoltà del vostro percorso, le soste previste, specie nei trekking di più giorni, per portare con voi il giusto rancio quotidiano. Potrebbe capitare che un repentino cambio del tempo, un piccolo infortunio o un tratto di sentiero particolarmente impervio rendano la vostra escursione più lunga del previsto.

Ecco perché avere sempre i giusti alimenti, per integrare calorie, sarà essenziale per avere energia e morale sempre alti.

5. Attrezzatura da pioggia e abbigliamento di scorta:

In montagna il tempo cambia spesso, ecco perché è importante essere sempre attrezzati

Proprio vero, ormai non ci si può fidare di nessuno, nemmeno del Colonnello che in TV legge le previsioni del tempo. Scherzi a parte, i meteorologi fanno del loro meglio, applicando modelli matematici a fenomeni naturali dalle mille possibili variabili.

Qualche errore è inevitabile, ecco perché dobbiamo essere pronti all’imprevisto. Sempre meglio avere nello zaino una cerata tecnica pronta da estrarre in caso d’emergenza. Ma anche il sole a sorpresa, per quanto piacevole, può creare problemi. Specialmente in estate, ma anche d’inverno, non dimenticate mai occhiali da sole, crema protettiva (necessaria in alta quota) e un cappellino.

6. Oggetti di sicurezza:

Coperta termica, torcia e fischietto. Nelle mezze stagioni l’escursione termica è particolarmente intensa, può capitare di partire di giorno col caldo e trovarsi verso sera con il termometro che precipita. Ogni trekker conosce i segreti dell’abbigliamento a cipolla (se volete saperne di più leggete il nostro articolo dedicato all’abbigliamento), sempre consigliato per ogni uscita outdoor.

Ma a volte può accadere l’imprevisto, possiamo sbagliare percorso e perdere l’orientamento, trovandoci a camminare di notte. In questi casi una torcia è essenziale per poterci muovere in sicurezza e, nel caso si debbano attendere i soccorsi, una coperta termica per mantenere costante la temperatura corporea mentre siete fermi e un fischietto per farvi individuare al buoi saranno oggetti veramente utili. Poco ingombro e molta utilità.

7. Kit pronto soccorso:

Il contenuto di un kit di primo soccorso da mettere nello zaino

L’importanza di avere sempre un kit di primo soccorso, anche per le piccole emergenze

Questo non dovrebbe mancare mai, nemmeno per l’escursione più semplice. II kit di pronto soccorso può essere utile anche per intervenire su piccoli infortuni come abrasioni, escoriazioni o piccoli tagli. In commercio ce ne sono diversi già precostituiti, chi vuole però può fare da se prendono in farmacia il necessario, qua trovate alcune indicazioni.

8. Coltello o strumento multiuso:

L’asso nella manica, sono incredibili gli usi che se ne possono fare, anche senza essere Mc Gayver. Possiamo tagliare una garza, aprire una bottiglia, affettare il pane, tagliare dei ramoscelli, avvitare gli occhiali, rimuovere scheggia e tanto altro. In questo articolo abbiamo spiegato l’importanza del coltello multiuso.

9. Occhiali da sole:

Li abbiamo già citati, ma lo ripetiamo, perché spesso si sottovaluta la loro importanza sui sentieri. Sono utili d’estate ma ancor di più d’inverno, quando l’azione del sole è amplificata dai riflessi della neve e del ghiaccio. Meglio scegliere un paio pensato per lo sport, con lenti protettive e montature più resistenti agli urti, qua ve ne presentiamo alcuni modelli.

10. Lo zaino:

Ci sarebbe tanto da dire, però non possiamo ignorarlo. Necessario per l’escursione giornaliera e per i trekking più lunghi. Va scelto con attenzione e preparato con cura. Deve essere adatto al percorso che avete intenzione fare e, in ogni caso, la quantità e il peso del suo contenuto deve essere sempre tenuto sotto controllo. Per approfondire meglio qui trovate un articolo dedicato alla scelta dello zaino giusto e un altro che spiega come va preparato.

A proposito dell'autore

Massimo Clementi

Web Content Manager di Trekking.it. Social media, scrittura e contenuti sono il mio pane quotidiano. Appassionato di montagna, trekking e attività outdoor. Mi prendo cura ogni giorno dei contenuti di trekking.it, mi assicuro che siano di qualità e utili per chi li legge. Cerchiamo di prendere i migliori ingredienti dalla grande giungla di internet per "cucinare" articoli e approfondimenti che sappiano dare valore ai nostri lettori.

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