Trekking estivo: Rischio disidratazione | Trekking.it

Trekking estivo: Rischio disidratazione

Categorie: I nostri consigli
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Quando si cammina in estate c’è un nemico invisibile da tenere sempre sotto controllo.. la disidratazione!

In questo periodo dell’anno camminare nella natura è una vera delizia per gli appassionati di trekking e outdoor, il sole rende l’aria tiepida senza però scaldarla troppo, le brezze tipiche del periodo contribuiscono a non far percepire la calura anche nelle ore più calde.

Ma questo non è sempre un bene, il trekking è un’attività intensa e prolungata, che comporta una elevata sudorazione, durante una giornata di cammino, attraverso la sudorazione e la frequenza respiratoria accelerata, si possono perdere fino a 2 litri di liquidi all’ora, per questo è importante non dimenticarsi mai di reintegrare liquidi e sali minerali.

Nel nostro organismo l’acqua svolge moltissime funzioni essenziali, contribuisce a mantenere costante la temperatura corporea e allo svolgimento di diverse funzioni vitali, per questo nel momento in cui la sua percentuale nel nostro corpo inizia a scendere, l’organismo inizia ad assorbire liquidi dal sangue, rendendolo più denso, circostanza che inficia l’ossigenazione di organi e muscolatura.

Camminare

I sintomi e i rimedi

_ Quelli più comuni ed evidenti:

Il sintomo più comune e riconoscibile è la sete, anche se non sempre questa viene percepita immediatamente e, soprattutto, non è proporzionale al livello di disidratazione raggiunto. Quando poi questa comincia ad essere più seria, i sintomi più evidenti sono la bocca asciutta, crampi muscolari, un senso diffuso di stanchezza e affaticamento e le varie mucose risultano più asciutte.

Quando arrivano altri sintomi, significa che la situazione inizia a farsi più seria, le vertigini, il mal di testa e la costipazione sono segnali da prendere in seria considerazione, un campanello d’allarme del nostro organismo che necessità di essere reidratato.

Dopo aver spiegato l’importanza dell’acqua per il nostro organismo, è più agevole comprendere i sintomi della disidratazione grave. Infatti quando giungiamo ad un livello di guardia, che necessiterebbe del pronto intervento di un soccorso medico, il soggetto inizia a trovarsi in uno stato confusionale, ad essere irritabile e disorientato, la bocca diventa molto secca, gli occhi infossati, la pelle raggrinzita e con la frequenza cardiaca si accelera con uno stato febbrile.

 

_ Le urine, un buon indicatore:

Un buon modo per capire se siamo sufficientemente idratati è osservare le nostre urine, il loro colore è uno dei migliori indicatori dello stato di idratazione del nostro corpo. Infatti se il loro colo è chiaro o trasparente significa che siamo ben idratati, viceversa se il loro colore è scuro o tendente al rosso, vuol dire che siamo disidratati e che conviene correre ai ripari.

Gradi di disidratazione

_ Acqua e integratori sempre nello zaino:

Queste sono le ragioni per le quali nello zaino di ogni escursionista non dovrebbero mai mancare acqua e integratori salini. Questo perché oltre ai liquidi, con la sudorazione si perdono anche sali minerali. I migliori integratori salini in commercio presentano una combinazione di sali e antiossidanti pensata appositamente per contrastare le dispersioni durante attività fisiche intense, come l’escursionismo, che spesso si protrae per diverse ore durante la giornate e, in particolare d’estate, provoca una significativa perdita di liquidi. 

A proposito dell'autore

Massimo Clementi

Web Content Manager di Trekking.it. Social media, scrittura e contenuti sono il mio pane quotidiano. Appassionato di montagna, trekking e attività outdoor. Mi prendo cura ogni giorno dei contenuti di trekking.it, mi assicuro che siano di qualità e utili per chi li legge. Cerchiamo di prendere i migliori ingredienti dalla grande giungla di internet per "cucinare" articoli e approfondimenti che sappiano dare valore ai nostri lettori.

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