5 motivi per camminare d'inverno | Trekking.it

5 motivi per camminare d’inverno

Categorie: I nostri consigli
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Fino a pochi anni fa la stagione fredda rappresentava un naturale periodo di stop per le escursioni

Sarà che il freddo di una volta era veramente freddo, sarà che la scoperta (o meglio, ri-scoperta) delle ciaspole ha aperto prospettive prima precluse, sarà che lo sci ha raggiunto costi che ne fanno per molti una prospettiva non più praticabile… Fatto sta che oggi le camminate invernali sono ormai un’abitudine per molti escursionisti.

Per chi avesse ancora qualche dubbio sull’opportunità o meno di mettersi sul sentiero anche nella stagione più fredda, ecco un elenco dei 5 buoni motivi per camminare d’inverno:

1) L’inverno è una stagione “magica”

Bastano pochi fiocchi di neve per cambiare completamente un paesaggio conosciuto, restituendo alla natura un’atmosfera selvaggia, incantata e avventurosa. Con un po’ di fortuna nelle vostre escursioni invernali potrete anche godere di quegli attimi di silenzio e solitudine che, nel caos della vita moderna, sono ormai divenuti merce rarissima!

La magia del bosco e dei suoi scricchiolii invernali, il manto di neve immobile, è questo il senso dell'inverno che riporta nel cuore delle

La magia del bosco e dei suoi scricchiolii invernali, il manto di neve immobile, è questo il senso dell’inverno che riporta nel cuore delle

2) L’inverno regala incontri inattesi

È vero che in questi mesi gran parte degli animali e delle piante vivono il loro periodo di riposo, ma non temete: non siete gli unici esseri a lasciare tracce sulla neve! Durante le vostre escursioni non sarà raro incontrare i misteriosi segni della presenza di animali grandi e piccoli e, con un po’ di fortuna (e silenzio!) incrociare il loro cammino

Caprioli nella neve: incontri inaspettati nel paesaggio ameno della Val di Fiemme

Caprioli nella neve: incontri inaspettati nel paesaggio ameno della Val di Fiemme

3) Il freddo fa bene alla salute

Scordatevi quello che vi ha sempre detto la mamma: non è vero che standovene là fuori al freddo vi prenderete di sicuro un accidente, anzi! Con le giuste attrezzature e il giusto abbigliamento potrete affrontare le basse temperature delle escursioni invernali senza traumi, anzi sottoponendo il vostro corpo a uno “stress” controllato che non farà altro che stimolare il sistema immunitario e rendervi più resistenti ai malanni di stagione.

Le escursioni vanno affrontate in condizioni fisiche adeguate, scegliendo percorsi che siano al di sotto delle proprie possibilità ed evitando accuratamente di strafare.

Le escursioni vanno affrontate in condizioni fisiche adeguate, scegliendo percorsi che siano al di sotto delle proprie possibilità ed evitando accuratamente di strafare.

4) Camminare d’inverno rende felici

La cosa, detta così, è un po’ semplicistica, ma è provato che nel periodo invernale, quando le ore di luce naturale diminuiscono e aumenta il tempo trascorso in locali chiusi, si è più soggetti a sbalzi negativi di umore. Quindi, approfittare di ogni occasione per trascorrere tempo all’aperto e godere il più possibile del sole e dell’aria fresca, è un ottimo modo per “ricaricare le batterie”.

Magie d'inverno

Magie d’inverno

5) Camminare d’inverno fa dimagrire

Anche in questo caso lo “slogan” semplifica al massimo un processo fisiologico complesso e scientificamente riscontrato: quando attorno a noi fa freddo il nostro corpo deve spendere più energia per mantenere costante la temperatura del corpo. Quindi, camminando nella stagione invernale, il consumo di calorie che già viene attivato dall’attività escursionistica, è ancora più elevato… e si possono smaltire meglio capponi, pandori e panettoni, che non di rado finiscono sulle nostre tavole in questo periodo!

NEVE, CIASPOLE

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A proposito dell'autore

Serafino Ripamonti

Dal 1995 lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione legata al mondo della montagna e degli sport outdoor, collaborando con riviste specializzate, quotidiani e uffici stampa. L’esperienza professionale, unita alla pratica diretta delle varie specialità degli sport di montagna (è membro del Gruppo Ragni della Grignetta, uno dei più prestigiosi gruppi d’elite dell’alpinismo italiano) gli consentono di realizzare, direttamente “sul campo”, servizi e reportages, che uniscono un’accattivante ed efficace esposizione giornalistica dei contenuti ad un elevato livello di competenza tecnica. Dal 2007 collabora in pianta stabile con Verde Network e con la redazione della rivista TREKKING&Outdoor.

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