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Dolomiti, Cadore: con le ciaspole sulle orme di Giovanni Paolo II
Con le ciaspole lungo il sentiero Giovanni Paolo II, nella quiete delle Dolomiti del Cadore, un itinerario tra natura e spiritualità dedicato al Papa polacco che amava camminare e meditare tra queste montagne
Il Sentiero di Giovanni Paolo II con le ciaspole: il Papa e le sue montagne
Giovanni Paolo II amava le Dolomiti del Cadore e passò tra queste montagne molto tempo.
Insuo onore è stato dedicato dalla sezione locale del CAI il sentiero 336.
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L’itinerario può essere percorso anche con le ciaspole, nella magia dell’inverno.
Dal centro di Lorenzago, imboccando via Pecol (poco prima del Municipio), superando il bivio con via Rivadò e girando quindi a destra al successivo bivio con via Parco dei Sogni, e ancora a destra al bivio dove inizia la carrareccia (991 m), si può salire, in circa mezz’ora, fino al castello Mirabello e alla vicina villa, sede dei soggiorni estivi di Giovanni Paolo II.
Questi sono i i luoghi in cui Giovanni Paolo II passeggiava per meditare e rafforzare lo spirito.
Pannelli illustrativi lungo il percorso arricchiscono la ciaspolata.
Avvertenza: si consiglia di contattare la sezione CAI di Lorenzago, informazioni in fondo alla pagina, per avere aggiornamenti e consigli sulla percorribilità dell’itinerario.
L’itinerario: con le racchette da neve sulle orme di Giovanni Paolo II
Il sentiero inizia dalla località di Stabiere.
Il percorso si addentra in un bosco fitto di abeti e faggi nella tranquillità della valle che porta verso il Passo della Mauria
In località Stabiere si ha una finestra sul Cridola e Miaron di impareggiabile bellezza apprezzata moltissimo anche da Giovanni Paolo II, che qui si soffermò a lungo durante la sua prima vacanza nel 1987.
Il percorso è facile e permette di vedere le cime del Cridola, Miaron, Montanel e all’arrivo presso la palestra di roccia, in Località Croera, consente di abbracciare con un solo sguardo le cime dell’Antelao, del Pelmo e della Civetta.
Si attraversano poi Ghirlo e Val de Palù, dove numerosi sono gli aneddoti legati al Papa.
A questo punto si può proseguire verso il Passo della Mauria oppure scendere attraverso il sentiero Regina Pacis; entrambi i precorsi conducono alla statale 52 Carnica.
Proseguendo per strade boschive parallele si giunge a Lorenzago.
Informazioni utili
_Il sito ufficiale del Museo del Papa a Lorenzago
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