Alpi Marittime: Rifugio Morelli Buzzi e il Vallone di Lourousa | Trekking.it

Alpi Marittime: Rifugio Morelli Buzzi e il Vallone di Lourousa

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REGIONE
Piemonte
COME ARRIVARE
Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Gesso in direzione di Valdieri, proseguendo poi per S.Anna di Valdieri ed infine per Terme di Valdieri.
PERIODO CONSIGLIATO
da metà giugno ad inizio autunno, innevamento permettendo
LOCALITÀ DI PARTENZA
Terme di Valdieri (1368 m)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
1000 metri a salire
LOCALITÀ DI ARRIVO
Rif. Morelli Buzzi (2350 m)
TEMPO DI PERCORRENZA
3.30 ore
DIFFICOLTÀ
E

Una delle più appaganti escursioni nel Parco Nazionale delle Alpi Marittime sale lungo il vallone di Lourousa, inizialmente tra boschi di faggi e conifere e poi in ambiente più severo fino e raggiunge il più vecchio rifugio del CAI di Cuneo: il Morelli Buzzi. Impressionante il canalino di Lourousa e il Corno Stella, simboli dell’alpinismo delle Marittime.

Dall’ampio parcheggio di Terme di Valdieri si ripercorre la strada asfaltata fino ad incontrare il sentiero nr 8 che si stacca sulla destra.

Guadato il torrente si cammina all’ombra di una faggeta, lungo una mulattiera che guadagna lentamente quota, fino a stringersi a sentiero nel momento che al faggio, maggiociondolo e acero, inizia a subentrare il larice, conifera con una grande capacità di adattamento che gli consente di sopravvivere anche in condizioni climatiche sfavorevoli.

Giunti al Gias del Lagarot di Lourousa (1917 m) e all’ameno pianoro del Lagarot di Lourousa, si possono ammirare i 600 metri verticali della parete nord-est del Corno Stella e l’impressionante canale di Lourousa: una linea perfetta di ghiaccio che in certi punti supera i 45 gradi di pendenza. Le lapidi che si trovano presso le rive di un limpido laghetto, alimentato dallo scioglimento dei nevai, testimoniano la pericolosità di quest’ascensione lunga quasi un chilometro.

Trascurando il bivio per il nuovo Bivacco Varrone (sentiero n. 9), riservato agli esperti alpinisti che preparano l’impegnativa scalata notturna al canale di Lourousa, si procede lungo la pietraia fino al rifugio Morelli, che fronteggia la parete nord-est del Monte Stella, la più alta delle Alpi Marittime grazie ai suoi 1000 metri di salto.

Dal Rifugio Morelli, in mezz’ora, si può guadagnare l’ottimo punto panoramico del Colle del Chiapous (2526 m), dove la vista fugge verso la Valle della Rovina, il grande invaso del Chiotas e il Rifugio Genova.

Foto di Enrico Bottino

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Enrico Bottino

Alpi Marittime: Rifugio Morelli Buzzi e il Vallone di Lourousa

12010 Terme di Valdieri CN, Italia


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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