Alta Val d'Ala: con le ciaspole a Pian della Mussa | Trekking.it

Alta Val d’Ala: con le ciaspole a Pian della Mussa

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REGIONE
Piemonte
COME ARRIVARE
Dalla tangenziale Nord di Torino uscire a Venaria Reale oppure Borgaro e seguire le indicazioni per Valli di Lanzo (SP1 e SP2). Dopo l’abitato di Germagnano si oltrepassano i paesi di Pessinetto e Ceres per entrare in Val d’Ala, oltrepassare Ala di Stura e si raggiunge Balme. L’itinerario parte a monte di Balme, dove termina la strada sgomberata dalla neve e inizia la pista da fondo.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Balme (m 1450)
TIPOLOGIA ITINERARIO
ciaspole
DISLIVELLO
400 metri a salire
LOCALITÀ DI ARRIVO
Rifugio Città di Ciriè (m 1850)
TEMPO DI PERCORRENZA
1.30 ore
DIFFICOLTÀ
T

Pian della Mussa nella stagione fredda torna ad essere uno dei luoghi magici dell’Alta Val d’Ala

Dopo l’ultima casa di Balme si attraversa la Stura su un ponticello (indicazioni) e poi si piega a destra, in salita, lasciando a destra l’evidente roccione denominato “Roccia Sari”. Dopo un tratto di salita si arriva alle case di Bogone (m 1600) e proseguendo si oltrepassano dei vecchi alpeggi.

I casolari di Bogone lungo la salita al Pian della Mussa, sullo sfondo domina l’inconfondibile Bessanese (m 3604) – Foto di Roberto Bergamino

Il tracciato prosegue ora a picco sulla Stura e dopo aver passato un bel pilone votivo occorre, con innevamento abbondante, un po’ di cautela perché, poco prima di arrivare al Pian della Mussa, è possibile trovare un rigonfiamento di neve dura, originato dal vento (prestare attenzione). Subito dopo si arriva al Piano (poco meno di un’ora da Balme).

Per raggiungere il Rifugio Città di Ciriè (m 1850) è sufficiente percorrere il tracciato della strada estiva, avendo cura di non calpestare i “binari” delle piste da fondo. Il ritorno avviene per la via di salita.

Pian della Mussa, Alta Val d’Ala – Foto di Roberto Bergamino

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Roberto Bergamino

Alta Val d’Ala: con le ciaspole a Pian della Mussa

10070 Balme, Metropolitan City of Turin, Italy


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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