AMATRICE – Ciaspolare sui Monti della Laga: gli anelli di Cardito | Trekking.it

AMATRICE – Ciaspolare sui Monti della Laga: gli anelli di Cardito

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REGIONE
Lazio
COME ARRIVARE
Da Amatrice si segue la SR577 per Campotosto fino all’ex casa cantoniera in località Cardito, poche centinaia di metri prima del confine regionale con l’Abruzzo.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Cardito (1.300 m)
TIPOLOGIA ITINERARIO
ciaspole
DISLIVELLO
+ – 100 metri primo anello
+ – 300 metri secondo anello
LOCALITÀ DI ARRIVO
Cardito (1.300 m)
TEMPO DI PERCORRENZA
2.30 primo anello / 3.30 ore secondo anello
DIFFICOLTÀ
Facile

In località Cardito si possono percorrere con le racchette da neve due anelli di differente difficoltà, ottimi per scoprire i Monti della Laga durante il periodo invernale.

Anello basso: dalla locanda Cardito si attraversa la Costa da Sole tra pini e radure, fino a raggiunge il Rifugio delle Serre (1.344 metri). Da qui si prosegue lungo la direttrice che sale fino alla Cima delle Serre (1.379 metri).
Si ridiscende attraversando la pineta omonima in direzione ovest per tornare al punto di partenza.

Anello alto: attraversando la Costa da Sole si raggiunge il Rifugio delle Serre. Si prosegue quindi in direzione sud salendo sulla dorsale nord del Monte Cardito fino a raggiungere la vetta (1.592 metri).
Si ridiscende quindi lungo i margini del Fosso di Cardito in direzione del Monte Cucullè fino a raggiungere la strada statale a circa 800 metri dal punto di partenza.

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
CAI Amatrice / Foto Enrico Ferri

AMATRICE – Ciaspolare sui Monti della Laga: gli anelli di Cardito

SR 577 KM 28, 500, 02012 Amatrice RI, Italy

A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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