Anello di San Pellegrino in Alpe Garfagnana

Anello di San Pellegrino in Alpe

REGIONE
Toscana
COME ARRIVARE
Da Firenze su l’A11 (uscita Capannori), strada di fondovalle della Garfagnana fino a Castelnuovo di Garfagnana, segue SS del Passo delle Radici. Superata Pieve Fosciana, ad un bivio a destra per la ripida strada asfaltata che sale a San Pellegrino in Alpe.
LOCALITÀ DI PARTENZA
San Pellegrino in Alpe
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
350 metri a salire, 350 metri a scendere
LOCALITÀ DI ARRIVO
San Pellegrino in Alpe
TEMPO DI PERCORRENZA
4 ore
DIFFICOLTÀ
T

Al confine tre le province di Lucca e Modena, in un luogo suggestivo e eccezionalmente panoramico, sorge il Santuario di San Pellegrino in Alpe, nato sulle spoglie del Santo morto all’età di 97 anni nel lontano 643 d.C.

La leggenda devozionale narra che il giovane Pellegrino, unico figlio di re Romanus di Scozia, rinunciò alla corona e ai suoi beni terreni per iniziare il suo lungo pellegrinaggio verso la Palestina per onorare il sepolcro di Cristo e in Italia per pregare sulla tomba di Pietro a Roma. Insieme a Bianco, unico compagno di romitaggio, si stabilì su ordine divino nella Selva dell’Alpe e sull’Appennino, vivendo da eremita e offrendo ospitalità ai viandanti che percorrevano le antiche vie Bibulca e Vandelli. Oggi come un tempo, S. Pellegrino in Alpe è meta di pellegrinaggi e devozione internazionale. Una curiosità: il Santuario è tagliato in due dal confine regionale, tanto che le spoglie dei santi Pellegrino e Bianco, poste dietro all’altare maggiore, riposano con il capo e il busto in Emilia e il resto del corpo in Toscana.

Il piacere di camminare al sole di primavera quando la natura a San Pellegrino in Alpe esplode in tutti i suoi colori.

Il piacere di camminare al sole di primavera quando la natura a San Pellegrino in Alpe esplode in tutti i suoi colori.

Parcheggiare le auto nella piazzetta principale del paese dove si prende la bella mulattiera che sale verso l’Alpe di San Pellegrino, il borgo più alto di tutto l’Appennino centro-settentrionale posto a presidio dell’antica via che, fin dal Medioevo, collegava la Pianura Padana alla Toscana.

 

Alpeggio di Camporaghena

Alpeggio di Camporaghena

Lasciate le ultime case ci si inoltra nella faggeta descrivendo un ampio semicerchio in salita fino alla località Giro del Diavolo. Si esce quindi dal bosco, si attraversano vasti prati e ci si ritrova sulla pista forestale per la Bassa del Saltello nei pressi di una cappelletta (m 1627). Qui si imbocca il sentiero nr 00 che segue l’andamento del crinale appenninico principale, in parte prativo, in parte coperto da faggi, e con vari saliscendi raggiunge Cunetta (m 1664), il Monte Spicchio (m 1657) e il Monte Albano (m 1693). Scendiamo quindi nella faggeta al valico appenninico, ad una quota di 1624 metri, e percorriamo la bella strada forestale che, attraverso le località la Bandita, Casa Pianaccione e Casa Barigone ci riporta a San Pellegrino in Alpe chiudendo il nostro anello.

Sentiero del moro

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-emiliano

Anello di San Pellegrino in Alpe

41044 San Pellegrino In Alpe LU, Italia


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento