Apuane – Sentieri di Pace: le trincee e
i rifugi della “Monterosa” | Trekking.it

Apuane – Sentieri di Pace: le trincee e
i rifugi della “Monterosa”

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REGIONE
Toscana
COME ARRIVARE
.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Levigliani di Stazzema (582 m), ingresso turistico Antro del Corchia (880 m)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
658 a salire, 58 metri a scendere (
+ 380 – 58 metri dall’Antro del Corchia)
LOCALITÀ DI ARRIVO
Foce di Mosceta (1182 m)
TEMPO DI PERCORRENZA
2 ore 
(1 ora dall’Antro del Corchia)
DIFFICOLTÀ
E

L’antico percorso di attraversamento delle Apuane consente di osservare trincee e rifugi realizzati nel 1944 dall’Organizzazione Todt e presidiati dagli Alpini della “Monterosa” (Repubblica Sociale Italiana).

L’itinerario inizia da Levigliani (582 m) e segue la strada carrabile – segnavia CAI nr 9 – fino all’Antro del Corchia (880 m); volendo si può raggiungere lo stesso luogo in auto (2,3 km), oppure con il bus navetta (negli orari di apertura della grotta).

La mulattiera per Mosceta stacca a circa 150 metri sulla sinistra del vecchio saggio di cava, da cui parte la galleria artificiale d’accesso alla grotta turistica.

Il sentiero CAI nr 9 si inerpica sul lato meridionale del monte Corchia (1678 m) con 20 tornanti in serie lungo un ripido pendio erboso: è la “via delle Volte” o “le Svolte”, oggi meglio conosciuto come “le Voltoline”.

Dopo 40 minuti si giunge al Passo dell’Alpino (1095 m), così nominato per la presenza di postazioni difensive della 4a divisione alpina “Monterosa” (R.S.I.); il battaglione rimase attivo durante l’inverno 1944-45, nel tratto più elevato delle Alpi Apuane, dal monte Altissimo fino oltre il gruppo delle Panie.

Qui s’incontrano i pannelli illustrativi e le frecce direzionali verso cinque postazioni fortificate: il rifugio nr 1, situato più in basso, non è ancora visitabile al suo interno; s’inizia quindi dalla postazione nr 2 (1120 m), in discreto stato di conservazione ed ubicata poco distante dal Passo, in risalita verso Mosceta. All’esterno, una breve trincea, delimitata da muri a secco ai lati, penetra all’interno della montagna, in una camera irregolare scavata nella roccia che dava protezione e riposo ai militari tra un turno di guardia e l’altro. Usciti dalla postazione nr 2 si ritorna e si prosegue sul segnavia nr 9 per altri 25 metri.

In corrispondenza dell’ultimo tornante de “le Voltoline” si stacca un sentiero (freccia direzionale) che sale alla postazione nr 3 (1150 m), simile alla precedente.

Procedendo lungo il sentiero CAI nr 9, l’ultimo tratto è segnato da piccole lapidi di civili caduti nel primo dopoguerra sui campi minati dell’immediato intorno.

Ora, si raggiunge la marginetta/maestà del Monte (1139 m), costruita nel XVIII secolo dalla Comunità di Levigliani; da qui a destra scende alla postazione nr 4 (1120 m), non visitabile, oppure, risalendo a sinistra, alla nr 5 (1170 m), dopo un tratto in salita di circa 150 metri.

La postazione nr 5 è un punto di osservazione privilegiato che domina la valle del Canale del Bosco, la zona di Cansoli e i paesi di Basati, Terrinca e Levigliani (all’epoca presidiati dalla 92a divisione afro-americana di fanteria “Buffalo”). Una piccola croce in ferro ricorda i soldati del battaglione “Intra” che qui hanno vissuto dall’ottobre 1944 all’aprile 1945.

Discesi di nuovo al segnavia CAI nr 9, l’itinerario prosegue in leggera salita, lungo un tratto pressoché rettilineo della Linea Gotica. Nella parte finale, si attraversa un fitto bosco di abeti bianchi e di faggi e si raggiunge la Foce di Mosceta (1182 m), dove si trova il Cippo ai Caduti della Guerra di Liberazione, eretto nel 1949. Il Rifugio “Del Freo” (1195 m, sezione CAI di Viareggio) dista solo 250 metri da questo antico passo, tra la Versilia e la Garfagnana, che collega i due versanti principali delle Apuane.

In questa zona, fino al 16 aprile 1945, si trovava il comando della 14a compagnia del battaglione “Intra” di fanteria da montagna. Ripercorrendo a ritroso l’itinerario di andata, senza soste, si ritorna all’Antro del Corchia (45 minuti) e a Levigliani (1.15 ore).

Formazione partigiana presso le cave di Carrara (1944)

 

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Antonio Bartelletti, Lara Vené

Apuane – Sentieri di Pace: le trincee e
i rifugi della “Monterosa”

55040 Levigliani LU, Italia


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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