Bianco Appennino emiliano: da Fiumalbo lungo la Strada del Duca | Trekking.it

Bianco Appennino emiliano: da Fiumalbo lungo la Strada del Duca

0
REGIONE
Emilia Romagna
COME ARRIVARE
A1 Milano – Napoli, uscita Modena Nord. Imboccare SP3, superare Maranello e Serramazzoni proseguendo su SS12 fino Fiumalbo dove si sceglie la direzione Abetone e si raggiunge sulla destra il bivio per la Val di Luce. Dopo circa 2 chilometri si incontra l’area attrezzata dove ha inizio il percorso.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Ca Coppi (m 1357)
TIPOLOGIA ITINERARIO
ciaspole
DISLIVELLO
300 metri a salire
LOCALITÀ DI ARRIVO
Passo di Foce Giovo
TEMPO DI PERCORRENZA
3 - 3.30 ore circa
DIFFICOLTÀ
E

Semplice ciaspolata su una delle antiche strade che collegavano il Ducato di Modena con la Toscana, evitando il transito attraverso territori allora ostili.

La strada “ducale”, un tempo Via della Foce, nacque nel 1823 con l’intento di rappresentare un asse transappenninico alternativo alla via Giardini, ma ben presto declinò, tra gli altissimi costi sostenuti, perché gran parte del tracciato si sviluppava a quote troppo elevate nella stagione invernale…proprio per questo risulta oggi un percorso ideale per ciaspolare.

Si parte da Casa Coppi imboccando la strada forestale segnata come sentiero CAI nr. 507 che, dopo un paio di ampi tornanti, procede in leggera salita tra faggete ed abetine inoltrandosi nella Val di Luce. Il panorama è spettacolare e consente la vista sulla Valle delle Tagliole e sul Monte Rondinaio.

Il percorso ricalca interamente la strada forestale quindi è facilmente riconoscibile anche in presenza di abbondante neve ed è intervallato da alcuni bivacchi dove è possibile sostare al coperto in caso di brutto tempo. Il ritorno è per la stessa via.

Foto Riccardo Sedola

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Riccardo Sedola

Bianco Appennino emiliano: da Fiumalbo lungo la Strada del Duca

41022 Fiumalbo MO, Italy


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento