Camminare nei Sassi di Matera | Trekking.it

Camminare nei Sassi di Matera

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REGIONE
Basilicata
COME ARRIVARE
In auto. Da Ovest A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Sicignano, segue SS407 uscita Potenza e S7 fino a Matera; A3 Salerno – Reggio Calabria uscita Sibari, segue SS106 Jonica uscita Metaponto e SS175 Metaponto – Matera. Da Est A14 Bologna-Taranto uscita Bari Nord, segue SS96 fino ad Altamura e SS99 fino a Matera; SS 106 Jonica Reggio Calabria – Taranto uscita Matera, segue SP175 Metaponto – Matera. In treno. Linea FS Stazione di Bari Centrale e linea Ferrovie Appulo Lucane fino a Stazione di Matera Centrale.
PERIODO CONSIGLIATO
Tutto l'anno
LOCALITÀ DI PARTENZA
Matera, Piazza Vittorio Veneto (m 400)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
trascurabile
LOCALITÀ DI ARRIVO
Matera, Piazza Vittorio Veneto (m 400)
TEMPO DI PERCORRENZA
2 ore (escluse le visite ai siti d'interesse)
DIFFICOLTÀ
T

Il percorso permette di visitare tutta la zona dei Sassi di Matera in modo completo e panoramico.

Da Piazza Vittorio Veneto si imbocca Via del Corso, sulla destra la chiesa di S. Lucia. Si arriva ad una deviazione per Piazza S. Francesco con l’omonima chiesa, e finita Via del Corso comincia Via Ridola.

A destra la chiesa del Purgatorio dell’VIII secolo creata da maestranze leccesi, con l’intera facciata, ricoperta di teschi e scheletri. Più avanti la chiesa e il monastero di S. Chiara, oggi sede del Museo Nazionale Ridola, con la bellissima facciata in tufo. Alla fine della Via si arriva a Palazzo Lanfranchi, sede della Sovrintendenza ai Beni Archeologici.

Sulla sinistra si giunge ad un belvedere che introduce al Sasso Caveoso. Di fronte si erge il torrione roccioso, sede della chiesa della Madonna dell’Idris, sulla sinistra l’insieme di case e chiese ricavate nel tufo è un vero spettacolo. Si comincia la discesa nei Sassi; si prende a sinistra di Palazzo Lanfranchi, scendendo i gradoni di marmo, e ci si proietta nel Sasso Caveoso. Poco prima di finire la via, si sale sulla destra per la chiesa della Madonna dell’Idris, risalente al sec. XI e stupendamente affrescata. Si scende in Piazza S. Pietro Caveoso, con l’omonima chiesa e il belvedere che si affaccia sulla Gravina.

Di fronte si scorge Murgia Timmone, che custodisce altre chiese rupestri. Passando dietro la chiesa, sotto l’arco, si percorre Vico Solitario che costeggia la Gravina sulla sinistra. Si sale alla chiesa di S. Lucia alla Malve (sec. IX) e si prosegue fino al Convicinio di S. Antonio, un ballatoio rupestre contenente quattro chiese: S. Antonio, S. Donato, S. Eligio e Tempe Cadute.

Tornati a S. Pietro Caveoso, si prosegue lungo la Via Madonna delle Virtù e ci si inoltra nel Sasso Barisano, con case e chiese completamente realizzate in tufo e non scavate; in alto, arrampicata su una splendida rupe, c’è la Chiesa di S. Agostino. Arrivati in fondo alla via, ci si arrampica lungo Via Rosario, che, attraverso un suggestivo arco, riporta in Piazza Vittorio Veneto, lasciandosi alle spalle la facciata del Duomo incorniciato dal Sasso Barisano.

Testo di Elisa Canepa

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Elisa Canepa / Enrico Bottino e Alessandro Franza

Camminare nei Sassi di Matera

Piazza Vittorio Veneto, 75100 Matera MT, Italy


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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