Canoa: Tagliamento, naturale confine d’oriente | Trekking.it

Canoa: Tagliamento, naturale confine d’oriente

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REGIONE
Friuli Venezia Giulia
COME ARRIVARE
In auto: da Udine statale SS13 per Chiusaforte sul Fella.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Chiusaforte sul Fella
TIPOLOGIA ITINERARIO
altro
DISLIVELLO
- 390
LOCALITÀ DI ARRIVO
Latisana dopo 80 chilometri dalla partenza, Lignano Pineta aggiungendo altri 44 chilometri
TEMPO DI PERCORRENZA
5 giorni
DIFFICOLTÀ
Medio

Basta una spanna d’acqua per vivere le emozionanti discese outdoor: con la canoa-kayak si può andare dappertutto, basta che ci sia l’acqua, meglio se corrente

Ci sono anche gli amanti dell’acqua calma e tranquilla, ma il vero kayak è quello praticato nell’acqua viva e turbolenta, detta selvaggia.

Ho disceso infiniti fiumi, selezionato i più bei percorsi, e scelto quelli intatti, solitari, con acqua pura, percorrendo molti chilometri in ogni parte del mondo, nella speranza di portare a conoscenza di tutti, ambienti di rara bellezza e di natura incontaminata.

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L’Itinerario: Tagliamento, naturale confine d’oriente 

Il percorso del Tagliamento con la sua acqua color turchese non è meno affascinante dell’Isonzo. È possibile percorrere tutto il fiume dalle Alpi fino all’Adriatico, nei pressi di Lignano, per 125 chilometri in 5 giorni con la tenda.

Di solito si preferisce partire sul Fella, più ricco d’acqua, a Chiusaforte. Letto ampio e selvaggio con leggeri ostacoli solo all’inizio. Molte ramificazioni, visibilità spesso scarsa, con gorghi alle confluenze dei rami secondari, isolotti e spesso cataste di legna trasportati dalle piene.

Il punto in cui si incontrano il Tagliamento e il Fella. Foto di Davide e Paola

Il punto in cui si incontrano il Tagliamento e il Fella. Foto di Davide e Paola

La velocità della corrente è molto alta sino a Degnano (la pendenza all’inizio è del 3×1000), ed è condizionata dalla pendenza regolare, poiché il fiume incontra solo occasionalmente rocce di grosse dimensioni da poter frenare la corrente.

Dopo Latisana, le sponde diventano più alte, la corrente si annulla con meandri a volte rilevanti fino alla foce. Il fiume visto dalla strada, sembra più facile di quanto non lo sia dalla barca. Appoggio automobilistico ai ponti sul Fella, poi dopo Latisana molto difficile. Sbarcare 500 metri prima dello sbocco nel mare.

Note tecniche: percorso per kajak monoposto, canadese o rafting, da fare tra maggio e giugno con la massima portata.

Leggi anche gli altri itinerari da percorrere in canoa sui fiumi del Nord Italia:

Canoa: Nel cuore delle Dolomiti lungo l’Avisio

Canoa: Le acque ruggenti del Sesia

In apertura: il Tagliamento dal ponte di Venzone, foto di Davide e Paola.

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Augusto Fortis, foto di M. Pattoglio

Canoa: Tagliamento, naturale confine d’oriente

33010 Chiusaforte UD, Italy


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La Redazione

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2 comments

  1. Giovanni Filardi 22 Marzo, 2017 at 19:09 Rispondi

    Salve, questo itinerario mi intriga davvero molto, come posso ottenere più informazioni? Per esempio, se sono affittabili kayak, da dove a dove, come ritornare al punto di partenza e info del genere…

    Ringrazio molto chiunque risponda!

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