Cogne, finestra sul Paradiso | Trekking.it

Cogne, finestra sul Paradiso

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REGIONE
Valle d'Aosta
COME ARRIVARE
In auto. Si percorre l'autostrada A5, uscendo al casello di St.Pierre e si seguono le indicazioni per Cogne.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Lillaz, piazzale
TIPOLOGIA ITINERARIO
ciaspole
DISLIVELLO
600 metri a salire
LOCALITÀ DI ARRIVO
Alpe Bardonney (m 2229)
TEMPO DI PERCORRENZA
2.30 ore
DIFFICOLTÀ
E

Al cospetto del massiccio del Gran Paradiso, Cogne appartiene al bacino idrografico destro della Dora Baltea ed è il comune più esteso della Valle d’Aosta, ai margini di un’ampia distesa verde: i Prati di Sant’Orso.

È la più conosciuta delle valli del Parco e offre lo scenario unico dei ghiacciai del Gran Paradiso.

L’ampio fondovalle e i tanti valloni secondari sono comodamente percorribili con le racchette da neve. Descrizione: dal piazzale di Lillaz si prende la poderale che si inoltra nel vallone dell’Urtier. Giunti a Gollies si oltrepassa il ponte sul torrente Urtier inoltrandosi in un magnifico bosco di larici, abeti rossi, cembri e qualche pino uncinato… Infine si giunge nella zona di Teppelunghe, dove si intravede il casotto dei guardiaparco, piegando a destra, dopo alcuni ripiani nel magnifico vallone che ospita l’alpeggio Bardonney.

Testo Redazione / Foto di Cesare Re e Archivio Parco Nazionale Gran Paradiso

 

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo redazione / Foto di Cesare Re e Archivio Parco Nazionale Gran Paradiso

Cogne, finestra sul Paradiso

11012 Lillaz, Cogne AO, Italy

A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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