Dolomiti Friulane: da Cimolais a Forni di Sopra | Trekking.it

Dolomiti Friulane: da Cimolais a Forni di Sopra

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REGIONE
Friuli Venezia Giulia
COME ARRIVARE
Dal Veneto, A27 fino a Ponte nelle Alpi, poi SS51 fino a Longarone, segue SR251 fino a Cimolais. Da Pordenone SR251 e SP19 in direzione Montereale Valcellina, segue SR251 fino a Cimolais. Da Cimolais strada della Val Cimoliana fino al parcheggio di Pian del Meluzzo (14 km circa).
LOCALITÀ DI PARTENZA
Pian Meluzzo, Cimolais (1.200 m)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
800 metri a salire, 600 metri circa a scendere
LOCALITÀ DI ARRIVO
Forni di Sopra (900 m)
TEMPO DI PERCORRENZA
6 ore
DIFFICOLTÀ
E

Dal comune di Cimolais si inerpica uno dei percorsi più spettacolari e panoramici delle montagne friulane.

Si risale in auto tutta la Val Cimoliana (14 km circa) fino ai parcheggi di Pian Meluzzo, da cui parte l’escursione.

Ricordiamo che la strada non è asfaltata per alcuni tratti e da metà aprile a metà ottobre il transito è a pagamento.

Dal parcheggio si prosegue sul greto pietroso fino a raggiungere in un’ora di cammino il Cason dei Pecoli.

Da questo punto il sentiero si inoltra nel bosco salendo ai 1.780 metri della Casera di Valbinon, circondata da un verde pascolo.

Da qui si prosegue fino alla Forcella Urtisiel, che regala una vista spettacolare su tutta la valle, dopodiché comincia la tortuosa discesa fino al Rifugio Giaf, immerso tra i boschi dell’omonimo vallone, da cui partono altri numerosi sentieri.

Dal rifugio si continua fino all’abitato di Forni di Sopra, punto finale dell’escursione.

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Marco Carlone

Dolomiti Friulane: da Cimolais a Forni di Sopra

33080 Cimolais PN, Italy


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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