Emilia Romagna: Il Sentiero di Matilde di Canossa | Trekking.it

Emilia Romagna: Il Sentiero di Matilde di Canossa

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REGIONE
Emilia Romagna
COME ARRIVARE
In auto
A1 uscire al casello autostradale Terre di Canossa - Campegine (28 km). Seguire le indicazioni per Montecchio Emilia, San Polo d’Enza, Canossa. Percorrere la tangenziale che porta a Montecchio Emilia. Seguire quindi la SP12 in direzione San Polo d’Enza e successivamente la SP513R in direzione Ciano d’Enza. Arrivati al centro di Ciano d’Enza svoltare a sinistra e percorrere le SP54 e SP73 per Canossa.

In treno
Fermata di Reggio Emilia (23 km)
LOCALITÀ DI PARTENZA
Canossa (RE)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi, Mountain bike, altro
DISLIVELLO
.
LOCALITÀ DI ARRIVO
Cadignano, frazione di Villa Minozzo (RE)
TEMPO DI PERCORRENZA
Variabile
DIFFICOLTÀ
T

Il Sentiero di Matilde di Canossa, un antico cammino storico

Ai piedi delle vette appenniniche della zona, sono situati molti borghi caratteristici che si riconoscono e identificano nelle vicende storiche di Matilde di Canossa, cantata da Dante nella Divina Commedia, nel Paradiso.

Matilde di Canossa fu una donna che divenne una sorta di emblema, in un tempo nel quale la figura femminile non aveva certo rilievo e importanza nei resoconti degli storici. Descritta in maniera assai diversa, a seconda delle fonti e degli interessi dell’epoca, Matilde di Canossa fu percepita, a volte, come una santa, altre, come una donna politica, determinante nelle vicende e nelle lotte di potere di molti stati italiani. Nel 1076 entrò in possesso di un territorio molto esteso che comprendeva la Lombardia, l’Emilia, la Romagna e la Toscana. Nel 1111 fu incoronata con il titolo di Vicaria Imperiale-Vice Regina d’Italia, dall’imperatore Enrico V. Molto amata dai suoi sudditi e legata alla chiesa, sia per motivi religiosi, sia per la sua influenza politica, rimane una delle figure femminili più importanti del Medioevo.

Le zone di Matilde, quindi, offrono la possibilità di percorrere molti itinerari storici, a piedi o in bici, di alto valore naturalistico, con la presenza di emergenze architettoniche, tra le quali, le pievi di Pianzo e Toano e l’abbazia di Marola. Interessantissima, dal punto di vista escursionistico, è la Pietra di Bismantova, paragonata da Dante al monte del Purgatorio. Si segnalano, tra gli altri, alcuni itinerari d’impronta storica che evidenziano centri ingiustamente definiti minori, ma che giganteggiano nelle vicende storiche, nell’arte e nell’architettura tipica di zona. Il Sentiero Matilde (80 km), ripercorre i luoghi della Contessa di Canossa fin sul crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano a S. Pellegrino in Alpe.

Uno spettacolo scenario lungo l'itinerario

Uno spettacolo scenario lungo l’itinerario

Il “Sentiero di Matilde” è un percorso che consente di rivivere la storia di Matilde di Canossa, attraversando gli antichi luoghi del suo grande feudo, grazie ad una rete di itinerari lungo le direttrici viarie del medioevo, che conducono ai castelli della Contessa passando per antichi borghi incastonati in un incantevole paesaggio naturale. Cinque le tappe suggerite, attraverso un percorso segnato da cartelli direzionali e da pannelli informativi.

  • La prima tappa

raggiunge il Castello di Rossena e il borgo di Cavandola passando per Votigno, sede della Casa e del Museo del Tibet.

  • La seconda tappa

Si domina la Valle la Corte dei Rossi, esempio di dimora rurale tardo medievale.

  • La terza tappa

E’ considerata la tappa delle “case a torre”: monumenti “minori” della montagna emiliana, edifici a metà tra residenze e castelli che ricordano i piccoli feudatari, le gabelle e i gabellieri e le quotidiane lotte per la vita, immersi tra paesaggi naturali e campi coltivati che si alternano a boschi di querce e castagni.

  • La quarta tappa

Si visita il Castello delle Carpinete e si attraversa una delle più suggestive dorsali dell’Appennino reggiano, quella che collega il monte Valestra con il monte Fòsola e la Pietra di Bismantova.

  • La quinta tappa

Si cammina in uno dei più spettacolari sentieri dell’Appennino reggiano che procede alto sulle Gole del Dolo fino a Cadignano, nel comune di Villa Minozzo. La lentezza del cammino permetterà di scoprire la grande suggestione del patrimonio artistico e storico legato ad una delle figure più affascinanti della storia medioevale.

_ La mappa e il tracciato Gpx del cammino:

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AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Fabio Guglielmi, Enrico Bottino, Serafino Ripamonti, Lucia Compagnino

Emilia Romagna: Il Sentiero di Matilde di Canossa

42026 Canossa RE, Italy


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La Redazione

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