Garfagnana Trekking: tutte le tappe | Trekking.it

Garfagnana Trekking: tutte le tappe

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REGIONE
Toscana
COME ARRIVARE
La valle è attraversata longitudinalmente dalla SR 445 della Garfagnana che la collega a sud con gli ingressi autostradali di Altopascio e di Lucca (A11 Firenze-Mare) e a nord con Aulla e l’autostrada A 15 (Parma-La Spezia). Altri collegamenti: ad ovest il traforo del Cipollaio sulla SP di Arni che mette in comunicazione con la Versilia; la galleria del Monte Pelato (Passo del Vestito) che da Arni porta a Massa; ad est il Passo di Pradarena collega la Garfagnana con Reggio Emilia; il Passo delle Radici porta a Modena; da Bagni di Lucca, infine, la strada statale Porretana avvicina l’alta Valle del Serchio a Bologna (ingresso A1
a Sasso Marconi).
PERIODO CONSIGLIATO
15 giugno /15 settembre
LOCALITÀ DI PARTENZA
Castelnuovo di Garfagnana (m 274)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
6100 metri a salire, 6100 a scendere
LUNGHEZZA DEL PERSCORSO
130 chilometri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Castelnuovo di Garfagnana (m 274)
TEMPO DI PERCORRENZA
10 giorni
DIFFICOLTÀ
E

Questo percorso ad anello, suddiviso a tappe, si sviluppa attorno alla valle del Serchio percorrendo soprattutto i sentieri di crinale delle Alpi Apuane e dell’Appennino toscano.

Da Castelnuovo di Garfagnana, raggiungibile in autobus o in treno, inizia il Garfagnana Trekking che si sviluppa intorno alla valle segnata dal fiume Serchio, offrendo panorami incantevoli e borghi tradizionali ben conservati: tra questi spiccano, oltre a Castelnuovo, residenza di Ludovico Ariosto in qualità di governatore della Garfagnana ai tempi degli Estensi, Castiglione, antico borgo fortificato di vedetta, e San Romano, dove spicca l’antico castello medievale di Verrucole, inerpicato in cima a un colle da cui si può dominare gran parte della vallata.

L’influenza dell’uomo ha segnato profondamente la Garfagnana e le Alpi Apuane ne sono la testimonianza più imponente, con interi fianchi di montagne consumati da secoli di escavazioni per ricavare il marmo, o dal lago artificiale di Vagli, nato con la creazione di una centrale idroelettrica che ha sommerso zone un tempo abitate. In altri casi l’uomo è entrato a contatto con la natura in maniera molto più discreta ed equilibrata, con la nascita di piccoli centri rurali inerpicati sulle colline, da cui si dipana una rete di sentieri che permettono ai visitatori di organizzare escursioni di durata e difficoltà variabile.

Lungo il Garfagnana Trekking si trovano i rifugi che aprono continuativamente dal 15 di giugno al 15 di settembre, ma è possibile effettuare tutte le tappe anche nella stagione autunnale e primaverile utilizzando le aziende agrituristiche e gli alberghi che si trovano lungo il percorso.

Antico ponte sulle acque del lago artificiale di Pontecosi in Garfagnana – Bigstockphoto / Roberto Nencini

Garfagnana Trekking: le tappe

Scheda generale

Località di partenza e arrivo: Castelnuovo di Garfagnana (m 274)
Dislivello totale: + – 6100 metri
Tempo totale di percorrenza: 10 giorni
Lunghezza totale del percorso: 130 chilometri
Periodo consigliato: 15 giugno /15 settembre
Segnaletica: 3 bande rosso-bianco-rosso con dicitura GT
Sito ufficiale: http://www.trekking.garfagnana.eu/it/

 

1° Tappa

Castelnuovo di Garfagnana – Rifugio Rossi

 

Località di partenza

Castelnuovo di Garfagnana (274 m)

Località di arrivo

Rifugio Rossi (1610 m)

Dislivello

+ 1500 metri

Tempo di percorrenza

7.30 ore

Punti d’appoggio

Rifugio CAI Enrico Rossi

Tel.0583-710386

Apertura giornaliera 15 giugno-15 settembre, nel restante periodo solo nei fine settimana, dispone di locale invernale sempre aperto.

 

L’itinerario a tappe comincia da Castelnuovo Garfagnana (227 m); presso il Mulino della Grignetola un antico sentiero s’inoltra nel bosco, segue Grancia – con la chiesetta della Madonna della Neve – e il piccolo borgo di Sassi con la sua Torre Campanaria che sovrasta tutta la Valle di Arni. S’imbocca ora la mulattiera che conduce a Eglio, alla foce omonima e al piccolo centro rurale dell´Alpe di Sant’Antonio (869 m). Suggestivo il panorama sulle maestose Apuane. L’itinerario prosegue verso Colle Panestra fino a raggiungere Piglionico, dove termina la strada che sale da Molazzana. Il sentiero CAI n. 7 porta al rifugio “E. Rossi”, attorniato dalla bellezza delle cime delle Alpi Apuane. Da questo rifugio si gode di uno splendido colpo d’occhio su alcune delle cime più belle: la Pania Secca, la Pania della Croce, il Pizzo delle Saette, il Puntone di Mezzo al Prato, meglio conosciuto come “il Naso“.

 

2° Tappa

Rifugio Rossi – Capricchia

 

Località di partenza

Rifugio Rossi (1610 m)

Località di arrivo

Capricchia (834 m)

Dislivello

+ 680 – 1479 metri

Tempo di percorrenza

7.30 ore

Punti d’appoggio

Rifugio CAI “Del Freo”

La Casa del Pescatore

nell’antico borgo sul lago tel. 0583-639408

Borgo delle Panie

in località Salceta tel. 0583-0583 667004

La Genzianella

in località Vianova tel. 0583 661275 (garantisce un servizio navetta per chi volesse evitare il tratto su asfalto della tappa successiva)

 

Dal Rifugio Rossi, il sentiero CAI n. 7 prosegue verso la Focetta del Puntone: da qui una mulattiera (CAI n. 126) risale il Vallone dell´Inferno fino al callare. Consigliamo la breve deviazione verso la panoramica cima della Pania della Croce (1859 m). Ripreso il sentiero principale si segue la direzione della Foce di Mosceta e il rifugio CAI “Del Freo”. Dai pascoli si raggiunge il tipico villaggio apuano di Col di Favilla e successivamente a Isola Santa, dove incrociamo la strada provinciale di Arni. Oltrepassata la diga si segue la direzione per Capanne di Careggine da dove si raggiunge Capricchia.

 

3° Tappa

Capricchia – Vagli di Sotto

 

Località di partenza

Capricchia (834 m)

Località di arrivo

Vagli di Sotto (600 m)

Dislivello

+ 900 – 1165 metri (variante alta)

+ 230 – 560 metri (variante bassa)

Tempo di percorrenza

7 ore (variante alta)

4.30 ore (variante bassa)

Punti d’appoggio

Hotel delle Alpi

Tel. 0583 664057 (apertura aprile – ottobre)

Il Lago

Tel. 0583 664052 (apertura annuale)

 

A Capricchia troviamo solamente una chiesa, una scuola e il cimitero e, malgrado la presenza di questi tre elementi fondamentali, non esiste un centro abitato vero e proprio. Porrete che si trova proprio lungo il nostro cammino. Alla Maestà del Tribbio (1157 m), si segue il percorso CAI n.145 che risale verso la cima del Monte Sumbra (1764 m). Il sentiero scende verso Passo Fiocca e, attraverso il sentiero CAI n.144, raggiunge il Passo Sella. Dal passo il viottolo prosegue in ripida discesa verso la Valle d’Arentola e a Vagli di Sotto.

 

4° Tappa

Vagli di Sotto – Val Serenaia

 

Località di partenza

Vagli di Sotto (600 m)

Località di arrivo

Val Serenaia (1056 m)

Dislivello

+ 950 – 450 metri

Tempo di percorrenza

6 ore

Punti d’appoggio

Rifugio Guido Donegani

Tel 329 2015805

Rifugio Val Serenaia

Cell. 349 1424641 (apertura 15-giugno – 15 settembre, nei restanti periodi solo nei fine settimana).

 

Lasciata Vagli di Sotto (600 m) si percorre il vecchio tracciato (segnavia CAI n.177) che sale fino a Campocatino (1000 m) e al Passo della Tombaccia. Qui si trovano le doline della Carcaraia: queste ondulate depressioni vanno affrontate senza distrazioni e con estrema prudenza. Al Passo della Focolaccia si noterà il paesaggio modificato dall’estrazione del marmo. Ripreso il sentiero CAI n. 179 si arriva alla Foce di Cardeto e nella Valle di Orto di Donna, contigua alla Valle Serenaia alla quale si arriva seguendo lo sterrato CAI n. 178.

 

5° Tappa

Val Serenaia – Altopiano dell’Argegna

 

Località di partenza

Val Serenaia (1056 m)

Località di arrivo

Altopiano dell’Argegna (875 m)

Dislivello

+ 300 – 350 metri

Tempo di percorrenza

5.30 ore

Punti d’appoggio

Santuario dell’Argegna

Tel. 0583 611097 (apertura aprile -ottobre)

Campeggio Argegna

Tel. 0583 611182 (apertura annuale).

Possibilità di pernottamento anche negli hotels del Passo dei Carpinelli

 

Lasciamo  le Alpi Apuane per ritrovarci nello splendido Altopiano dell’Argegna, caratteristico per i suoi ampi prati, per il Santuario della Madonna della Guardia e la celebre Campana Votiva degli Alpini ubicata sulla sommità del monte che dà il nome alla valle. Il percorso continua verso la medioevale Agliano per toccare poi Castagnola, che custodisce una chiesetta risalente al 1276. Ai Prati di Debbia si raggiunge Capoli e Giuncugnano con le due belle chiese di Sant’Andrea Apostolo e Sant’Antonio Martire. Ultima fatica e si raggiunge l´altopiano dell´Argegna – panorama mozza fiato – e il Santuario dell´Argegna.

 

6° Tappa

Altopiano dell’Argegna – Passo di Pradarena

 

Località di partenza

Altopiano dell’Argegna (875 m)

Località di arrivo

Passo di Pradarena (1574 m)

Dislivello

+ 825 – 276 metri

Tempo di percorrenza

5.30 ore

Punti d’appoggio

Rifugio Carpediem

Tel 0522 899113

Oasi Lamastrone

Tel 348 3065985 – 347 0568490

Villaggio Anemone

Tel 347 1887152

 

L’itinerario prosegue fino al il Monte Tondo (1782 m), da dove la vista spazia dal Golfo di La Spezia fino ai Monti Pisani e le alte cime delle Alpi Marittime. Il crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano accompagna i nostri passi fino al nodo orografico della Torre delle Tre Potenze (1771 m). Attenzione in caso di nebbia. Proseguendo si tocca in seguenza gli Scalocchi, Monte Ischia e Passo di Cavorsella. Al Passo di Pradarena c’è il rifugio Carpe Diem. Questo tratto del Garfagnana Trekking coincide con il sentiero GEA (Grande Escursione Appenninica) e con la mulattiera CAI n.00.

 

7° Tappa

Passo di Pradarena – Rif. Battisti/Rif. La Foce

 

Località di partenza

Passo di Pradarena (1574 m)

Località di arrivo

Rif. Battisti (1753 m) oppure

Rif. La Foce (1600 m)

Dislivello

+ 450 – 322 metri

Tempo di percorrenza

4.30 ore

Punti d’appoggio

Rifugio CAI Cesare Battisti

Tel. 0522 897497 (apertura 15 giugno- 15 settembre; dispone di locale invernale sempre aperto).

Rifugio La Foce

Cell. 340 2333806 (apertura luglio-agosto)

 

Si segue in quota lo spartiacque appenninico toccando il Monte Soraggio, Le Porraie, il Monte Romecchio. Al Passo di Romecchio il percorso GEA s’inserisce sul sentiero CAI n. 633 che conduce verso il Lago della Bargetana e il Rifugio CAI “C. Battisti” nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano.In alternativa c’é il vicino Rifugio La Foce.

 

8° Tappa

Rif. Battisti/Rif. La Foce – San Pellegrino in Alpe

 

Località di partenza

Rif. Battisti (1753 m) oppure

Rif. La Foce (1600 m)

Località di arrivo

San Pellegrino in Alpe (1522 m)

Dislivello

+ – 500 metri

Tempo di percorrenza

7.30 ore

Punti d’appoggio

Albergo Lunardi al Passo delle Radici

Tel. 0583 649071

Rifugio Pradaccio

Loc. Pradaccio  Cell. 339 8719534

Albergo L’Appennino in paese a San Pellegrino

Tel. 0583 649069

Albergo L’Alpino in paese a San Pellegrino

Tel. 0583 649068

La Taverna del Pellegrino in paese a San Pellegrino

Tel. 0583 649074

Rifugio Burigone ( 2,5 Km. oltre i paese di San Pellegrino in Alpe)

 

Dopo la suggestiva salita alla panoramica cima del Monte Prado, l’itinerario prosegue verso il Monte Vecchio e il Cella per poi toccare il Passo delle Forbici, il Passo del Giovarello, l’Apicella delle Radici ed infine il Passo delle Radici e la vicina località di San Pellegrino in Alpe (1525 m) con il suo famoso santuario. Di estremo interesse è anche il Museo della Civiltà Contadina che ricorda le fatiche della vita contadina attraverso lo scorrere dei secoli.

 

9° Tappa

San Pellegrino in Alpe – Castelnuovo di Garfagnana

 

Località di partenza

San Pellegrino in Alpe (1522 m)

Località di arrivo

Castelnuovo di Garfagnana (274 m)

Dislivello

– 1200 metri

Tempo di percorrenza

6 ore

Dal Santuario di San Pellegrino in Alpe si giunge a Valbona, si prosegue per Castiglione Garfagnana con una visita all’interno della fortificazione e del medioevale centro storico. Successivamente si raggiunge il torrente Marcione. Una volta guadato il corso d’acqua la strada prosegue verso i Mulini di Pieve Fosciana. Da qui la strada per Castelnuovo di Garfagnana.

 

Il famoso pone del diavolo – Bigstockphoto

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Paolo Palumbo e Milena Lombardo / Foto di B. Vergnani, D. Musetti, N. Belleggia, Comunità Montana della Garfagnana

Garfagnana Trekking: tutte le tappe

55032 Castelnuovo di Garfagnana LU, Italia


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