Dolomiti friulane: il Campanile di Valmontanaia | Trekking.it

Dolomiti friulane: il Campanile di Valmontanaia

REGIONE
FRIULI VENEZIA GIULIA
COME ARRIVARE
Dal Veneto, A27 fino a Ponte nelle Alpi, poi SS51 fino a Longarone, segue SR251 fino a Cimolais. Da Pordenone SR251 e SP19 in direzione Montereale Valcellina, segue SR251 fino a Cimolais. Da Cimolais strada della Val Cimoliana fino al parcheggio di Pian del Meluzzo (14 km circa).
PERIODO CONSIGLIATO
primavera - estate
LOCALITÀ DI PARTENZA
Rifugio Pordenone (18 km circa da Cimolais)
TIPOLOGIA ITINERARIO
altro
DISLIVELLO
800 metri circa
LOCALITÀ DI ARRIVO
Campanile di Valmontanaja
TEMPO DI PERCORRENZA
3 ore
DIFFICOLTÀ
E

Sconosciute, impervie, selvagge, difficili da raggiungere, eppure maestose, affascinanti, misteriose: le Dolomiti Friulane sembrano essersi dimenticate dell’uomo.

Il Parco naturale delle Dolomiti Friulane non ha sul suo territorio grandi centri abitati, e tutta l’area all’interno dei suoi confini è da sempre poco abitata.

Un’incredibile successione di vette di rara bellezza disegna il paesaggio e domina l’alta pianura friulana occidentale: guglie, pinnacoli, giganti di roccia, pareti verticali e sorprendenti formazioni carsiche rendono queste montagne un’esperienza indimenticabile per chiunque abbia la fortuna di inoltrarsi lungo i loro sentieri.

Solitario e maestoso, il Campanile di Val Montanaia è il più celebre di queste bizzarre invenzioni della natura, create in milioni di anni di sollevamento ed erosione: un pinnacolo di roccia di antico fondale marino, modellato da acqua, vento e ghiaccio che si staglia maestoso e solitario al centro di una preistorica conca glaciale.

Il Campanile di Valmontanaja, un imponente sperone di roccia inserito in un anfiteatro alpino da lasciare senza fiato, lo si raggiunge dal Rifugio Pordenone seguendo il sentiero CAI 353, fino al Bivacco Perugini, da cui prende il via l’arrampicata.

La via normale è una delle più complicate della regione. Si parte superando la parete sud lungo i suoi punti deboli, fino a giungere al Pulpito Cozzi, da cui si imbocca l’omonima fessura che consente di proseguire in orizzontale verso sinistra, sulla parete ovest.

Da qui si giunge al ballatoio circolare che porta alla cima del Campanile, molto ristretta.

Campanile Val Montanaia

Le soste sono attrezzate con anelli cementati. Per la discesa, si procede a corde doppie lungo la via di salita fino al ballatoio, da cui si segue verso nord in direzione del Bivacco Perugini, fino ad individuare l’ancoraggio per la calata.

L’ultima calata deposita nei pressi della Tacca del Campanile, dalla quale per facili ghiaie ci si riporta all’attacco. Tutte le calate sono attrezzate con anelli cementati.

Difficoltà arrampicata: III e IV, 1 tratto di V+

Stambecchi

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Marco Carlone

Dolomiti friulane: il Campanile di Valmontanaia

33080 Cimolais PN, Italy


A proposito dell'autore

La Redazione

La Redazione di TREKKING&Outdoor è il gruppo di appassionati e professionisti che si occupa della cura dei contenuti di questo portale. Gli articoli e i contenuti che riportano la nostra firma sono frutto di un lavoro di squadra.

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento