Il sentiero degli Abies nebrodensis (versante meridionale) | Trekking.it

Il sentiero degli Abies nebrodensis (versante meridionale)

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REGIONE
Sicilia
COME ARRIVARE
A19, uscita Scillato, segue SS643 verso Polizzi Generosa, oppure uscita Tremonzelli, segue SS120 e SS643 verso Polizzi Generosa. Prendere la SP 119, che collega la cittadina di Polizzi Generosa con il Bivio di Portella Colla (dove passa la SP 54: Bivio Munciarrati, Piano Zucchi, Piano Battaglia, Petralia Sottana), e raggiungere il cancello della forestale di contrada Quacella, all’altezza del km 8,2.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Contrada Quacella, Polizzi Generosa (m 1250)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+- 420 metri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Contrada Quacella, Polizzi Generosa (m 1250)
TEMPO DI PERCORRENZA
2.15 ore
DIFFICOLTÀ
E

Nell’immaginario collettivo la Sicilia è terra di belle calette, lunghe spiagge lambite da acque cristalline, vaste colline arse e assolate dal sole.

Niente di più vero! Ma accanto a questi paesaggi se ne trovano altri, formati da ampi e articolati complessi montuosi, che lasciano increduli i più.

La Sicilia, infatti, è una delle regioni con più zone montuose d’Italia. Anche se più modeste rispetto ad altre montagne d’Italia, queste cime rivestono notevole interesse dal punto di vista botanico e paesaggistico. Il percorso, adatto a piacevoli passeggiate in tutti i periodi dell’anno, è di notevole interesse nel periodo primaverile e autunnale per le fioriture e i colori.

Il Santuario di Madonna dell’Alto, uno dei più alti santuari mariani d’Italia, è meta di pellegrini provenienti da tutte le parrocchie delle Madonie

Superato il cancello della forestale tramite passaggi pedonali laterali, si consiglia di tralasciare il sentiero sulla destra e seguire la piacevole strada sterrata. In breve si esce dal bosco di conifere e si gode della spettacolare vista verso le Serre di Quacella, definite dal botanico Lojacono Pojero “Alpi Siciliane”. Continuando in un’area ricca di piante rare ed endemiche (astragalo dei Nebrodi, lino di montagna, lino delle fate siciliano, stregonia di Sicilia, saponaria sicula, campanula graminifolia di Sicilia, giaggiolo nano siciliano), si arriva in un bel punto panoramico che si apre verso gran parte della Sicilia.

Si entra nel Vallone Madonna degli Angeli, dove convivono il leccio e il faggio e, raggiunta una curva a gomito, si lascia la sterrata e si prende il sentiero 16b sulla destra. In breve si raggiunge il primo esemplare di Abies nebrodensis nascosto da alberi di leccio. Seguendo la traccia del sentiero e tralasciando la deviazione per Sanguisughe sulla destra, si incontrano altri spettacolari esemplari di abeti, alcuni al centro di vaste pietraie. Superato un bosco artificiale si imbocca una strada in terra battuta che attraversa un’area aperta dove in estate non è raro ammirare il bel parnassio apollo di Sicilia, farfalla endemica.

Iniziando a scendere si raggiunge un bivio dove si lascia la strada sulla destra, che raggiunge Monte San Salvatore e il Santuario di Madonna dell’Alto, e si svolta a sinistra. In breve si arriva ad un abbeveratoio, dove scorre sempre dell’acqua freschissima, e alla Casa Prato. Continuando a scendere si arriva all’inne sto del sentiero 16b. Da qui si procede a ritroso sulla sterrata già percorsa in salita fino a raggiungere la SP119.

Informazioni utili

www.itinerarisicilia. com
sito dell’autore Vincenzo Anselmo

Ente Parco delle Madonie
Tel. 0921.684011, www.parcodellemadonie.it

CAI sezione di Polizzi Generosa
www.caipolizzigenerosa.org

CAI sezione di Petralia Sottana
petraliasottana@cai.it

CAI sezione di Cefalù
www.caicefalu.it

cefalu@cai.it

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Vincenzo Anselmo

Il sentiero degli Abies nebrodensis (versante meridionale)

90028 Polizzi Generosa PA, Italia


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