Montagne Doc: Alta Val Susa, il Lago Verde e il Monte Thabor | Trekking.it

Montagne Doc: Alta Val Susa, il Lago Verde e il Monte Thabor

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REGIONE
Piemonte
COME ARRIVARE
In auto: Autostrada A32 Torino-Bardonecchia-Frejus, uscita Oulx, si prosegue sino a Bardonecchia con la superstrada. Si continua verso il confine francese in direzione del Colle della Scala, per poi deviare in Valle Stretta, sino ai rifugi (agevole sterrata).

Punti d'appoggio: Rifugio Re Magi (m 1769) / Tel. 0349.6112920 / di Nervo Renato / 39 posti letto
Rifugio 3° Alpini (m 1790) / Tel. 0122.902071 / di Riccardo e Anna Novo / 39 posti letto
LOCALITÀ DI PARTENZA
Rifugi Re Magi (m 1769) / Rifugio 3° Alpini (m 1790)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+ 1409 metri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Monte Thabor (m 3178)
TEMPO DI PERCORRENZA
4.30 ore
DIFFICOLTÀ
E

Saliamo nella parte più alta della Val di Susa le cui bianche cime si stagliano nella stagione fredda contro il cielo e consentono, agli amanti degli sport invernali, di sciare sulle piste della famosa “Via Lattea”.

Montagne spesso oltre i tremila metri, boschi e pascoli dalle ammalianti tonalità di verde ed acque cristalline sono la massima espressione di questo ambiente alpino che non tralascia tuttavia l’impronta millenaria della storia, ottimamente rappresentata dal possente forte di Exilles,

Exilles con l'omonimo Forte

Exilles con l’omonimo Forte

un gigante a sentinella della valle che ospitò “Maschera di Ferro”, un personaggio avvolto nel mistero.

Non solo grandi cime e paesaggi d’alta quota per lo straordinario territorio delle Montagne Doc: a sud di Torino si apre una grande conca verde, meta di un turismo escursionistico e culturale da vivere a piedi o in bicicletta. Il Pinerolese, che comprende anche la Val Chisola, la Val Noce e la Val Lemina, è immerso in una fertile e bucolica campagna in grado di regalare forti suggestioni, basti pensare alle argentee chiome degli ulivi, sul cui sfondo, appare, inconfondibile, la sagoma del Monviso.

L’ITINERARIO: IL LAGO VERDE E IL MONTE THABOR

Un angolo di Dolomiti in Piemonte: la Valle Stretta, interamente in territorio francese dopo le modifiche ai confini conseguenti alla seconda guerra mondiale, è meta classica per chiunque si rechi in Val di Susa, nella zona di Bardonecchia; alcune delle sue cime hanno un aspetto molto simile a quello delle Dolomiti.

La salita al Monte Thabor, foto di AlGraChe

La salita al Monte Thabor, foto di AlGraChe

Dai rifugi Re Magi (m 1769) e 3° Alpini (m 1790), cartelli indicano la direzione per il Lago Verde e per il Monte Thabor. Si prosegue verso monte lungo la carrozzabile sino al Ponte della Fonderia (m 1911), dove una deviazione di 20 minuti conduce alle acque smeraldine del Lago Verde (m 1837 / 40 minuti dai rifugi), breve e riposante gita a sé stante.

Per il Thabor si continua, invece, attraversando il ponte per poi salire sulla sinistra entrando in un bel bosco di radi larici per giungere poi alla miniera de ferro Banchet (m 2093), ormai abbandonata. Ora si cammina su semplice sentiero sino a salire al piano dei Serous (m 2204), con bella vista sulle vette della zona e, in particolare, sulla Roccia Bernauda, sulle Rocche dei Serous, dalle inconfondibile forme dolomitiche, sul Gran Adritto e sulla Roccia della Grande Tempesta. Si sale ora su sentiero e, successivamente, su semplici detriti sino alla cappella appena sotto la cima.

Ancora pochi minuti e si tocca la vetta del Thabor. (Dai Rifugi al Lago Verde + 70; m 40 minuti; T).

In apertura, il Monte Thabor, sulla sinistra. Foto di FabCom

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Elisa Canepa, foto di Claudio Trova e Cesare Re

Montagne Doc: Alta Val Susa, il Lago Verde e il Monte Thabor

Mont Thabor, 05100 Orelle, France


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