Orsiera Rocciavrè: i geositi della Val Sangonetto | Trekking.it

Orsiera Rocciavrè: i geositi della Val Sangonetto

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REGIONE
Piemonte
COME ARRIVARE
In auto. Dalla Valle d’Aosta, uscita A5 di Torino (AO-TO), imboccare la tangenziale con direzione Frejus fino a Bussoleno; seguono indicazioni per i Comuni di Villarfocchiardo, San Giorio, Mattie e Meana da cui si può accedere al Parco. Dalla Lombardia, uscita A4 di Torino (MI-TO), segue tangenziale direzione Frejus. In treno. Stazione di Bussoleno, sulla linea Torino-Susa/Bardonecchia-Modane (Francia); dalla stazione vi è un collegamento di autolinee gestite dalla ditta Bellando che effettua la tratta Bussoleno-Comuni limitrofi in coincidenza con gli arrivi/partenze dei treni.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Borgata Tonda, Coazze (m 1138)
TIPOLOGIA ITINERARIO
ciaspole
DISLIVELLO
+ 284 metri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Pian Gorai (m 1422)
TEMPO DI PERCORRENZA
1.30 ore
DIFFICOLTÀ
T

Una passeggiata per racchette da neve in Val Sangonetto, nel cuore del Parco Naturale Orsiera Rocciavrè.

Dall’abitato di Coazze si raggiunge la località Sangonetto e si prende la strada sulla destra, prima del ponte sul Sangone, raggiungendo la borgata Tonda (m 1138), dove è possibile parcheggiare l’auto.

Descrizione: dal primo tornante dopo la borgata, si imbocca il sentiero in piano, a fianco di una bacheca con un pannello sul percorso dei geositi della Val Sangonetto. Si attraversa poi un piccolo rio e si continua in piano fino ad un secondo rio, successivamente il sentiero inizia a salire in un bosco misto di latifoglie, passando vicino alle baite delle Prese ‘d Mamel, raggiungendo infine la borgata Dogheria, ultimo gruppo di case un tempo abitate tutto l’anno, ora completamente abbandonate.

Si toccano poi le baite della Sisi, suddivise in tre gruppi con al centro la fontana della Sisi, nei pressi della quale si trovano due tavoli con panche in legno.

Poco dopo le ultime case, sulla sinistra, vi è un leggio in legno del percorso dei geositi che illustra le caratteristiche dell’anfiteatro morenico del Palè: da qui la vista spazia sulla parte medio-alta del vallone del Sangonetto.

Dopo un tratto quasi pianeggiante si raggiunge la radura del Roc dou Jas, altro sito di interesse geologico, in quanto trattasi di un masso erratico con un curioso spuntone pressoché staccato dal resto del masso e parzialmente ruotato.

Ancora una piccola salita e si arriva sul greto del rio Pairent (attraversamento possibile anche quando è in piena grazie ad un ponte in legno), lo si supera e si prosegue sul sentiero nr.420 e si entra nel Parco naturale Orsiera-Rocciavrè.

Poco dopo si raggiungono gli ampi pascoli di Pian Gorai (m 1422), meta del nostro itinerario, da dove è possibile ammirare le vette della testata del vallone Sangonetto. Lungo tutto l’itinerario non è difficile osservare le tracce nella neve di caprioli, volpi, cervi e camosci.

Informazioni utili:

Parco Naturale Orisera Rocciavré, sede di Coazze: Tel. 011.9340322

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Enrico Bottino

Orsiera Rocciavrè: i geositi della Val Sangonetto

10050 Coazze TO, Italy


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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