Panaveggio: sulla vetta del Cobricon | Trekking.it

Panaveggio: sulla vetta del Cobricon

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REGIONE
Trentino Alto Adige
COME ARRIVARE
A22 Brennero-Modena, uscita Egna-Ora. SS48 fino Predazzo, segue SS50 che conduce al punto di partenza.
PERIODO CONSIGLIATO
Autunno
LOCALITÀ DI PARTENZA
Lago di Forte Buso (m 1450)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
1200 metri a salire
1200 metri a scendere
(600 metri fino ai laghi)
LOCALITÀ DI ARRIVO
Paneveggio (m 1512)
TEMPO DI PERCORRENZA
7 ore (a/r) 2 ore (a) fino ai laghi
DIFFICOLTÀ
E

Paneveggio si presenta come un’ampia radura con un panorama straordinario sul Lagorai a Sud e le spettacolari guglie delle Pale di San Martino, esaltate dal becco del Cimon della Pala, a Est.

Dal parcheggio di Pulesi, sul bordo del lago artificiale di Forte Buso, parte il sentiero nr. 337 che porta con una lunghissima salita, ripida nella parte terminale, fino a Forcella Ceremana (m 2428), con un dislivello di quasi 1000 metri.

Da qui, tracce di sentiero verso Est conducono al Colbricon (m 2602) ultimo baluardo porfirico del Lagorai affacciato sulla magnificenza delle Pale che si possono ammirare nella loro interezza. La salita alla cima richiede buona esperienza, poiché non ci sono segnavia e si seguono solo tracce di passaggio tra roccette e sfasciumi di porfido.

Anche la discesa al Passo di Colbricon è impegnativa per lo stesso motivo (si cammina su pietrisco instabile) ma comunque intuitiva e logica. Più facile il breve tratto fino ai Laghi di Colbricon (m 1927), dove sorge anche l’omonimo rifugio (Tel. 0439.768942), aperto in estate. Ritornati al Passo Colbricon, un evidente sentiero scende verso Nord tra belle foreste di larici fino a Paneveggio.

Dai laghetti di Colbricon, chi sceglie di continuare il Trekking delle Leggende verso San Martino di Castrozza imboccherà verso sud il sentiero nr. 348 che scende verso Malga Ces a da qui al principale centro turistico del Primiero e del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Aldo Frezza

Panaveggio: sulla vetta del Cobricon

Via Passo Rolle, 229, 38054 San Martino di Castrozza TN, Italy


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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