Parco del Frignano: da San Pellegrino al Lago Santo | Trekking.it

Parco del Frignano: da San Pellegrino al Lago Santo

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REGIONE
Emilia-Romagna
COME ARRIVARE
Da Piandelagotti, nel modenese, prima SP486, segue SP324 fino al Passo delle Radici, poi a sinistra sino a San Pellegrino. Dalla Toscana, da Casone di Profecchia si procede sulla SS324, sino al Passo delle Radici, poi a destra verso San Pellegrino.
LOCALITÀ DI PARTENZA
San Pellegrino in Alpe (1524 m)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
720 metri a salire, 700 metri a scendere
LUNGHEZZA DEL PERSCORSO
15 chilometri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Lago Santo Modenese (1501 m)
TEMPO DI PERCORRENZA
5.30 ore
DIFFICOLTÀ
T

Da Piandelagotti, attraverso la SP486 e SP324 si arriva all’antico ospizio di San Pellegrino in Alpe, custode delle spoglie mortali di San Pellegrino e San Bianco, dove trovavano ricovero i pellegrini in transito; oggi è un piccolo centro frequentato da escursionisti e ciclisti.

È splendida la vista sulle Alpi Apuane e sulla Garfagnana. Altra rinomata meta turistica è il lago Santo Modenese (1501 m), lo specchio d’acqua più importante di tutto l’Appennino modenese, compreso nell’area protetta del Parco del Frignano e meta finale di questa tappa dell’Alta Via dei Parchi. Il terreno circostante è stato oggetto di un ripopolamento boschivo che ha restituito al paesaggio lo splendore di un tempo.

Da San Pellegrino la mulattiera guadagna quota nel bosco fino al Giro del Diavolo, dove la bella strada forestale priva di dislivello avanza sul versante toscano fino al valico della Bassa del Saltello. Ora, in ambiente aperto, si guadagna il colle delle Vacche, dove inizia l’aereo percorso di cresta delle Cime di Romecchio.

Lago Bacci, Parco del Frignano (Ph Enrico Bottino)

Lungo la salita alla cima dell’Omo (1858 m), il panorama mostra depressioni ricche di acquitrini e le vaste faggete del rio delle Fontanacce, più lontano il bizzarro profilo ofiolitico del Sasso Tignoso.

Al successivo valico, il colle Bruciata, si lascia il crinale che sale al monte Giovo per il grandioso anfiteatro glaciale delle Fontanacce, disseminato di blocchi morenici e ricco di sorgenti.

Attraverso le pietraie dei Campi di Annibale si giunge al passo Boccaia, quindi una breve discesa nel bosco porta al lago Santo: sulle rive si trovano ben quattro rifugi. La strada che risale la valle delle Tagliole termina nel parcheggio a un quarto d’ora di distanza. Ricordiamo che da San Pellegrino in Alpi passa anche la strada ducale Vandelli, chiave di volta dei traffici e delle comunicazioni fra la Garfagnana e il versante reggiano e modenese a metà del ’700, ardita via che oggi rappresenta una meta di grande fascino per gli amanti delle escursioni.

Per maggiori approfondimenti: http://www.parchiemiliacentrale.it/parchi/parco-del-frignano/

Da San Pellegrino in Alpe si gode un ampio panorama sulla Garfagnana e sulle Alpi Apuane

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Enrico Bottino

Parco del Frignano: da San Pellegrino al Lago Santo

San Pellegrino MO, Italy

A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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