Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: l'eremo di Camaldoli | Trekking.it

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: l’eremo di Camaldoli

0
REGIONE
Toscana
COME ARRIVARE
In auto: da Forlì prendere la SP4, seguire indicazioni per Meldola, Santa Sofia e Campigna. Da Firenze prendere la Strada Regionale per il Passo della Consuma fino a Stia e da seguire le indicazioni per Campigna. Da Arezzo prendere la SR71 e seguire le indicazioni per Bibbiena e Stia, da qui seguire le indicazioni per Campigna. Da Rimini A14 uscita Cesena, seguire indicazioni per Forlimpopoli, Medola, Santa Sofia e Campigna.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Campigna (m 1070)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+ 640 - 890 metri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Camaldoli (m 815)
TEMPO DI PERCORRENZA
5 ore
DIFFICOLTÀ
E

L’itinerario che conduce al Monastero di Camaldoli è una bellissima camminata che percorre la cresta sovrastante la Riserva di Sassofratino, custode delle più belle foreste del Parco, ripercorrendo la tappa 22 dell’Alta Via dei Parchi.

Da Campigna si risale fino al passo della Calla seguendo il sentiero che taglia i tornanti della strada. Dal valico prendiamo la comoda pista forestale che corre nei pressi del crinale fra le riserve integrali di Sassofratino e della Pietra, in uno scenario forestale incantato.

Il bosco è qui una distesa compatta e continua, da cui si esce soltanto nell’isola erbosa, e molto panoramica, della cima di Poggio Scali (m 1520).

EMILIA_PN Casentinesi06V

Superato il passo del Porcareccio attraversiamo alcune radure acquitrinose che si aprono più oltre su Prato Bertone; qui lasciamo la cresta e scendiamo tra gli altissimi abeti che ci accompagnano fino al muro perimetrale del Sacro Eremo, da dieci secoli straordinaria isola di raccoglimento e preghiera nella selvaggia vastità della foresta.

Dall’Eremo scendiamo in direzione di Camaldoli lungo il sentiero che taglia i numerosi tornanti della strada. Dopo un laghetto che un tempo veniva usato come peschiera dai frati si incontrano le tre croci in legno che in passato segnavano il limite della clausura eremitica.

EMILIA_PN Casentinesi01U

Scendiamo a fianco del Fosso di Camaldoli nell’umidità del bosco e dopo un paio di cappelle in pietra arriviamo al monastero, casa-madre dell’ordine fondato da San Romualdo nel 1024.

I vasti edifici in pietra sono allungati attorno al nucleo principale che ospita la foresteria, la biblioteca e l’antica farmacia; una bella fontana col simbolo camaldolese delle colombe congiunte vigila da secoli l’ingresso.

Notizie Utili

Ente Nazionale Parco Foreste Casentinesi
Via Brocchi, 7; Pratovecchio (AR); Tel. 057550301
www.parcoforestecasentinesi.it

Centri Visita

Badia-Prataglia – Poppi
Via nazionale, 14; Badia Prataglia (AR), Tel.:0575559477

Bagno di Romagna
Via Fiorentina, 38; Bagno di Romagna (FC); Tel.: 0543911304

Castagno d’Andrea
Via della Rota, 8; San Godenzo (FI); Tel.:0558375125

San Benedetto in Alpe
Viale Acquacheta 6; San Benedetto in Alpe (FC); Tel.:3497667400

Punto informazioni Santuario della Verna
Parco Martiri della Libertà, 21; Chiusi della Verna (AR); Tel.:0575520511

Monastero di Camaldoli
Tel.:0575556012; www.camaldoli.it

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Carlo Rocca

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: l’eremo di Camaldoli

Camaldoli AR, Italy


A proposito dell'autore

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento