Penisola del Sinis: da Casa di Seu alla spiaggia di Maimoni | Trekking.it

Penisola del Sinis: da Casa di Seu alla spiaggia di Maimoni

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REGIONE
Sardegna
COME ARRIVARE
La penisola del Sinis si raggiunge da Oristano e da Cabras, alle quali si arriva da Cagliari e Sassari tramite la Ss 131 Carlo Felice; da Oristano si segue la Sp per Cabras e S. Giovanni di Sinis; infilata sulla destra una sterrata si seguono le indicazioni per la spiaggia di Maimoni, fino al primo bivio dove si prende a sinistra e dopo un centinaio di metri a destra fino al Centro esperienza Casa di Seu.
PERIODO CONSIGLIATO
tutto l’anno
LOCALITÀ DI PARTENZA
Casa di Seu (10 m)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
trascurabile
LOCALITÀ DI ARRIVO
Casa di Seu (10 m)
TEMPO DI PERCORRENZA
2 ore
DIFFICOLTÀ
T

Lungo la costa centro-occidentale della Sardegna, nel perimetro dell’Area Marina Protetta della Penisola del Sinis si trova il Parco Comunale di Seu, caratterizzato da una costa con pregevoli situazioni paesaggistiche e naturali.

Da Casa di Seu si percorre una strada in terra battuta per un breve tratto, in direzione sud-est; ad un bivio s’infila la deviazione sulla destra, diretta al mare.

Raggiunta la scogliera si nota un capanno ricostruito a fini didattici: rappresenta un esempio di tipica abitazione dei pescatori del Sinis, ormai in disuso, con pareti in legno ed il tetto realizzato con un’erba palustre, il falasco.

Seguendo il litorale, che si sviluppa per circa un chilometro ad altezze comprese tra 5 e 15 metri sul livello del mare, si arriva all’antico torrione di avvistamento, Turr’Seu, sull’estrema propaggine del Parco; nelle rocce sottostanti nidificano tanti volatili, tra cui i piccioni selvatici.

Seguendo il periplo della costa, con l’isolotto Is Caogheddas sempre in vista, si incontrano delle lamiere che testimoniano la presenza di un mercantile affondato poco al largo. Man mano gli arenili sabbiosi subentrano all’alta scogliera, fino a guadagnare l’ampia spiaggia di Maimoni, formata da minuscole sfere di quarzo candido.

L’ampia spiaggia di Maimoni – Foto di Enrico Bottino

Ora, tagliando verso l’interno, si abbandonano le dune sabbiose; avanzando in mezzo alla macchia mediterranea bassa e profumata è possibile scoprire anche tracce di tartarughe terrestri. Una volta riconnessi alla strada in terra battuta, tra palme nane e pino d’Aleppo si arriva in breve al punto di partenza.

Ricordiamo che il Centro di esperienza Casa di Seu, aperto da aprile a metà ottobre, è una struttura di accoglienza pensata per informare e sensibilizzare gli escursionisti sull’importanza dell’ambiente naturale e in particolare di quello marino e costiero.

Foto di Enrico Bottino

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Enrico Bottino

Penisola del Sinis: da Casa di Seu alla spiaggia di Maimoni

Oasi Naturalistica di Seu, 09072 Cabras OR, Italia


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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