Costa Azzurra, Isole di Hyères: Girovagando per Porqueroles | Trekking.it

Costa Azzurra, Isole di Hyères: Girovagando per Porqueroles

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REGIONE
Francia
COME ARRIVARE
A10 Autostrada dei Fiori fino a Ventimiglia, uscire a Mentone/Sospel e imboccare l'autostrada A8 Provençal; dopo Vidauban Sud segue A57, infine A570 (dopo il bivio di La Chaberte) fino all'uscita per Hyères (dista da Genova 340 km), appena prima di Tolone; sulla circonvallazione sud di Hyères svoltare per Hyères-Plag e Giens, seguendo l’indicazione Le Port-Les Iles, fino al porticciolo di La Tour Fonde. In aereo. Si arriva all'aeroporto di Marsiglia e poi si prosegue in treno fino a Hyeres per circa 70 km. In treno. Linea T.G.V. da Parigi, Nizza o Marsiglia per Tolone e poi salire su un trenino locale che in 20 minuti arriva a Hyères, da dove una corriera in poco meno di un’ora trasporta i passeggeri all’imbarcadero de La Tour Fonde. Dall’estremità meridionale della penisola di Giens, grazie al battello o alla motobarca con servizio pubblico, si raggiunge l’isola di Porquerroles. Da Milano-Nizza-Tolone-Hyeres in circa 8 ore. In traghetto. Da La Tour Fonde la traversata dura appena 20 minuti, ad intervalli regolari di mezz’ora, salvo di notte. Sono possibili anche collegamenti da Le Lavandou (scalo all'isola di Port-Cros). Dal porto di Hyères, con una traversata di circa un'ora, si arriva a Port-Cros; un'ora e un quarto per l'Iledu Levant.
PERIODO CONSIGLIATO
primavera, estate, autunno
LOCALITÀ DI PARTENZA
l’unico villaggio dell'Isola
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi, Mountain bike, cicloturismo
DISLIVELLO
200 metri a salire
200 a scendere
LOCALITÀ DI ARRIVO
villaggio dell'Isola
TEMPO DI PERCORRENZA
6 ore
DIFFICOLTÀ
T
FONDO STRADALE
sentieri e stradine in terra battuta o sterrate

Davanti alla Costa Azzurra, troviamo Porqueroles, la più grande delle Isole Hyeres 

I sentieri percorribili anche in bicicletta (noleggio al porto), sono ottimamente segnati, tanto che una descrizione dettagliata degli stessi risulta quasi superflua; inoltre si possono facilmente recuperare cartine dell’isola con sentieri e piste ciclabili contraddistinti da colori diversi. Il doppio anello proposto permette di perlustrare dapprima le scogliere a sud, battute dal forte vento di maestrale, e dopo la costa nord, in faccia al continente, formata da estese spiagge di sabbia fine. Sono due paesaggi diversi, contrastanti, separati da appena 3 chilometri di pinete, boschi d’Eucalyptus, tamerici e campi coltivati.

Al largo della Costa Azzurra, emerge inaspettato, selvaggio e incontaminato, l’arcipelago delle Isole d'Oro, con Porquerrolles, un gioiello sperduto nel mare, un caleidoscopio di colori e odori, con distese di sabbia finissima,  incredibili scogliere che si tuffano in specchi d'acqua cristallini, fondali da favola ai quali, in un attimo, subentrano folte foreste di pini (Ph Enrico Bottino)

Al largo della Costa Azzurra, emerge inaspettato, selvaggio e incontaminato, l’arcipelago delle Isole d’Oro, con Porquerolles, un gioiello sperduto nel mare, un caleidoscopio di colori e odori, con distese di sabbia finissima, incredibili scogliere che si tuffano in specchi d’acqua cristallini, fondali da favola ai quali, in un attimo, subentrano folte foreste di pini.

Descrizione: una volta che il battello è approdato, si attraversa il piccolo villaggio di case color pastello, seminascoste dalle buganvillee, raccolto attorno alla bella piazza alberata. Dopo una breve digressione verso forte Saint Agate (sec. XVI), ottimo punto panoramico sulla rada, si taglia in due l’isola grazie ad una pista diretta a sud, verso la splendida fenditura di Georges de Loup, simile ad un fiordo. Lungo il percorso si tocca un’area di 10 ettari, Plaine de Porquerolles, dove si trova il Conservatorio Botanico Naturale Mediterraneo che presenta una gran varietà di olivi, peschi, fichi, gelsi, mandorli, vigneti e specie subtropicali, quali agrumi, avocado e palme da datteri. Costeggiando ora il mare si sale lungo il sentiero che porta a Ile de Langoustier; accompagnati costantemente dalle onde che si infrangono su una scogliera scolpita dall’erosione del mare e del vento. Sorprendono i pini spogli e contorti, spazzati dal maestrale.

Porquerrolles (Ph Enrico Bottino).

Porquerrolles (Ph Enrico Bottino).

Superati i promontori rocciosi che nascondono incantevoli calette, si guadagna l’estremità di ponente dell’isola, uno dei luoghi più pittoreschi con la baia Ile de Langoustier e il forte omonimo (Grand Langoustier), del XVII secolo. Ci si sposta ora sul litorale che fronteggia la Provenza, impreziosito da splendide spiagge, in particolare la Plage d’Argens, un nastro argentato di sabbia finissima. Affaticati, ma soprattutto calamitati da un mare cristallino, abbandoniamo zaini e scarponi per accarezzare il bagnasciuga e rigenerare i piedi.

Tornati al piccolo villaggio, se gambe, fiato e caldo lo consentono, dirigiamo sul versante nord-est dell’isola, piatto e decisamente meno faticoso rispetto al precedente. Incamminandosi o pedalando verso l’altra metà dell’isola, si toccano in successione le spiagge della Courtade e di Lequin, finché, superati i promontori di Pointe du Lequin e Pointe de l’Alycastre, si scende alla luminosa spiaggia di Notre Dame. Dopo un bagno rinfrescante (anche qui), si attraversa l’interno fino a toccare il Semaforo (142 m), il punto più elevato dell’isola nonché ottimo osservatorio panoramico. Sulla costa meridionale, proseguendo, una vista invidiabile è offerta dalla Pointe de l’Oustau de Dieu. Si piega di nuovo verso nord per raggiungere il Fort St-Agathe e di lì il porto.

Il litorale nord di Porquerolles, che fronteggia la Provenza, è impreziosito da splendide spiagge, in particolare la Plage d'Argens, un nastro argentato di sabbia finissima (Ph Enrico Bottino)

Il litorale nord di Porquerolles, che fronteggia la Provenza, è impreziosito da splendide spiagge, in particolare la Plage d’Argens, un nastro argentato di sabbia finissima (Ph Enrico Bottino)

ALTRI ITINERARI

Itinerario giallo “Le Circuit du Levant”

Verso Notre Dame

Lunghezza: 14 km / Tempo di percorrenza: 5 ore a piedi, 3 in mtb / Dislivello: + 200 metri

Itinerario arancione “La Circuit du Midi”

Verso Le Phare

Lunghezza: 6,5 km / Tempo di percorrenza: 1,30 ore a piedi, 45’ in mtb / + 70 metri

Itinerario blu “La Circuit du Coughant”

Verso Le Langoustier

Lunghezza: 10 km / Tempo di percorrenza: 4 ore a piedi, 2 in mtb / Dislivello: + 120 metri

Itinerario rosso “La Circuit du Mistral”

Verso Notre Dame

Lunghezza: 13,8 km / Tempo di percorrenza: 3,30 ore a piedi, 1,45 in mtb / Dislivello: + 60 metri

 

DA SAPERE

* A Porquerolles ci sono moltissimi noleggiatori che offrono biciclette normali e mountain-bike anche di buon livello.

* L’offerta ricettiva è limitata a semplici pensioncine in paese e alberghi che contornano la piazza quadrata, ai due lati della chiesa di S. Anna, fino al lussuoso Mas du Langoustier, sull’estrema punta occidentale dell’isola.

* I ristoranti offrono piatti provenzali: aragoste, tonno, sardine.

Porquerrolles è il paradiso ritrovato, ideale per gli amanti dell’outdoor, per chi a familiarità con il trekking e la mountain bike poiché i sentieri non mancano di certo: ben 70 chilometri che disegnano ampi ghirigori distribuiti su 1254 ettari di superficie, lungo la mezza luna che si estende da est ad ovest per poco meno di 8 chilometri (Ph Enrico Bottino)

Porquerrolles è il paradiso ritrovato, ideale per gli amanti dell’outdoor, per chi a familiarità con il trekking e la mountain bike poiché i sentieri non mancano di certo: ben 70 chilometri che disegnano ampi ghirigori distribuiti su 1254 ettari di superficie, lungo la mezza luna che si estende da est ad ovest per poco meno di 8 chilometri (Ph Enrico Bottino)

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
ENRICO BOTTINO

Costa Azzurra, Isole di Hyères: Girovagando per Porqueroles

Porquerolles, France


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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