Sardegna: il trekking di Capo Mannu | Trekking.it

Sardegna: il trekking di Capo Mannu

0
REGIONE
Sardegna
COME ARRIVARE
In auto. Percorrendo la SS292 da Oristano in direzione Cuglieri, qualche chilometro dopo Riola Sardo, deviare a sinistra sulla SP10 per Putzu Idu, località balneare del comune di San Vero Milis. Una volta arrivati a San Vero Milis proseguire per Mandriola, dove si potrà parcheggiare davanti al bar ristorante “da Lepori”.
In treno. Dalla stazione ferroviaria di Oristano, sulla linea Cagliari-Sassari, è disponibile il servizio autobus ARST (Tel. 800.865.042) che effettua corse giornaliere per Putzu Idu.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Mandriola (m 5)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
trascurabile
LOCALITÀ DI ARRIVO
Mandriola (m 5)
TEMPO DI PERCORRENZA
3 ore circa
DIFFICOLTÀ
T

Un percorso semplice affacciato sulle scogliere di Mandriola, nella Sardegna occidentale, dove lo sguardo spazia dai piccoli arbusti tipici della macchia mediterranea alle antiche torri di epoca spagnola.

Arrivati alla punta sud delle scogliere, senza allontanarsi da esse, dirigersi verso nord; qui il percorso inizia a salire e la visuale ad allargarsi: se la giornata è limpida si potrà notare in lontananza la sagoma allungata dell’isola di Mal di Ventre. Il promontorio è formato da una duna fossile e quindi molto friabile.

mpiac_capo-mannu_3914w

Questo permette al vento di maestrale e all’acqua di modellare le pareti rocciose creando “sculture” naturali dalle strane forme baciate dallo splendido mare cristallino. Si raggiunge Torre Sa Mora, una delle tante torri spagnole che contornano la costa sarda.

Poco dopo compare il faro collocato in una magnifica posizione panoramica e, proseguendo, si arriva all’altra torre aragonese che prende il nome di Torre di Capo Mannu. La costruzione non è in buono stato di conservazione e il continuo passaggio di turisti che si arrampicano contribuisce al degrado.

sarpiac_fenicottero_139f

Si sconsiglia pertanto di raggiungere la parte alta perché potrebbe essere rischioso e anche per non partecipare alla distruzione della stessa.

Ci si trova ora sul punto più alto del promontorio da cui si può ammirare un panorama a 360°. Sotto di sé si nota l’isolotto che ripara e dà il nome alla bella spiaggia di Sa Mesa Longa. Il tragitto prosegue in discesa.

A questo punto si hanno due possibilità: percorrere la larga pista sterrata che passa tra i profumati cespugli di macchia mediterranea e i campi coltivati rendendo più veloce la camminata, oppure, inoltrarsi nei piccoli sentieri che serpeggiano tra i cespugli. Raggiunta la spiaggia si prosegue sulla strada sterrata che si ricongiunge a quella asfaltata. A questo punto percorrere quest’ultima fino a raggiungere il bar ristorante da dove si è partiti.

sarpiac_fenicottero_412g

Informazioni utili

Sistema Turistico Eleonora d’Arborea
Tel. 0783.36831
www.oristanowestsardinia.it

Guide escursionistiche Coop Sinis
Tel. 0783.52283
info@coopsinis.it
www.coopsinis.it

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo e foto di Massimo Piacentino

Sardegna: il trekking di Capo Mannu

09070 Mandriola OR, Italy


A proposito dell'autore

La Redazione

La Redazione di TREKKING&Outdoor è il gruppo di appassionati e professionisti che si occupa della cura dei contenuti di questo portale. Gli articoli e i contenuti che riportano la nostra firma sono frutto di un lavoro di squadra.

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento