Sentiero del Viandante 2a tappa: da Lierna a Varenna | Trekking.it

Sentiero del Viandante 2a tappa: da Lierna a Varenna

0
REGIONE
Lombardia
COME ARRIVARE
In auto: SS 36 uscita Bellano, poi Provinciale 72 in direzione sud fino a Lierna.
In treno: Stazione ferroviaria di Lierna lungo la linea Milano-Lecco-Tirano.
PERIODO CONSIGLIATO
Primavera e autunno
LOCALITÀ DI PARTENZA
Lierna (200 m)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
Variante Bassa: + 580 m; -560 m
Variante Alta: +- 730 m; - 710 m
LUNGHEZZA DEL PERSCORSO
Variante Bassa: 10 km; Variante Alta: 11 km
LOCALITÀ DI ARRIVO
Varenna (220 m)
TEMPO DI PERCORRENZA
Variante Bassa: 3,30 ore; Variante Alta: 4 ore
DIFFICOLTÀ
E
FONDO STRADALE
Sentiero, sterrato, acciottolato e asfalto

Da Lierna il percorso del Sentiero del Viandante prosegue verso nord, in direzione della frazione di Vezio, nel comune di Varenna. La meta può essere raggiunta seguendo due differenti tracciati: una Variante Bassa, che si snoda lungo i pendii più vicini alla costa del lago e una Variante Alta (più impegnativa come dislivello e tipologia di percorso) che risale la costa verso la Valle di Esino, fino a raggiungere la frazione di Ortanella, per poi ridiscendere verso Vezio.

Variante Bassa:

Dalla stazione ferroviaria di Lierna ci si porta nei pressi del ristorante “Il Crotto”, percorrendo per un tratto la Provinciale 72. Dal ristorante si sale lungo Via Ducale, oltrepassando la linea ferroviaria grazie ad un sottopasso, e poi su Via Alessandro Manzoni, sino ad incontrare la traccia del Sentiero del Viandante che si stacca sulla sinistra.

L’itinerario prosegue fino a toccare le cascine di Nero (382 m). Una volta oltrepassata la Valle della Pianca si sale in direzione del Sasso della Botte, allontanandosi dal lago e prendendo decisamente quota, per giungere ai prati e alle case di Còria (780 m), punto più elevato di tutto questo tratto. Da qui il sentiero pende a sinistra, superando la Val Vacchera e scendendo alla frazione Roslina (682 m).

L’itinerario si abbassa ulteriormente di quota e, proseguendo in costa, a monte delle case di Fiumelatte (qui si può ammirare il celebre corso d’acqua, citato anche da Leonardo Da Vinci).

Ormai giunti sulla penisola di Varenna si è in vista del Castello di Vezio (360 m). Per arrivarci occorre però un ultimo sforzo: si contorna il “Cimitero degli Inglesi”, a picco sul parco di Villa Monastero, e si raggiunge una cappelletta, dove il sentiero svolta a destra, salendo ripidamente fino a raggiungere le case di Vezio, degno finale per questa panoramica tappa.

Da Vezio in breve si scende verso il centro di Varenna e alla stazione ferroviaria, anche se, prima di rientrare, una visita al borgo e alla passeggiata a lago è decisamente “obbligatoria”!!

Variante Alta:

Provenendo dalla stazione di Lierna si sale verso la frazione di Genico percorrendo Via della Libertà e Via Seminario. Dalle case di Genico il sentiero sale ripido nel bosco fino ad un punto panoramico oltre il quale la pendenza si fa più dolce e l’itinerario prosegue raggiungendo l’Alpe Mezzedo (860 m), nei pressi della quale è visibile un’antica ghiacciaia.

Ancora un tratto in salita e siamo presso la chiesetta di San Pietro (990 m), uno dei luoghi più panoramici di tutto il Sentiero del Viandante e punto culminante della nostra salita. Da qui in avanti il sentiero che conduce a Ortanella (950 m) prosegue, infatti, comodo e quasi pianeggiante. Una volta superato il Monte Fopp comincia la lunga discesa lungo il crinale boscoso che, prima su carrabile e poi su sentiero, porta fino al Castello di Vezio e da qui a Varenna.

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Serafino Ripamonti, foto di Angelo Colombo

Sentiero del Viandante 2a tappa: da Lierna a Varenna

23827 Lierna, Province of Lecco, Italy


A proposito dell'autore

Serafino Ripamonti

Dal 1995 lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione legata al mondo della montagna e degli sport outdoor, collaborando con riviste specializzate, quotidiani e uffici stampa. L’esperienza professionale, unita alla pratica diretta delle varie specialità degli sport di montagna (è membro del Gruppo Ragni della Grignetta, uno dei più prestigiosi gruppi d’elite dell’alpinismo italiano) gli consentono di realizzare, direttamente “sul campo”, servizi e reportages, che uniscono un’accattivante ed efficace esposizione giornalistica dei contenuti ad un elevato livello di competenza tecnica. Dal 2007 collabora in pianta stabile con Verde Network e con la redazione della rivista TREKKING&Outdoor.

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento