Speciale grotte: la grotta del Gelo, uno spettacolo sull'Etna | Trekking.it

Speciale grotte: la grotta del Gelo, uno spettacolo sull’Etna

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REGIONE
Sicilia
COME ARRIVARE
Da Linguaglossa, per raggiungere il punto di partenza con l’auto, occorre arrivare ai rifugi Ragabo e Brunek, posti sulla strada Mareneve a pochi chilometri da Linguaglossa. Di fronte al rifugio parte una stradina sterrata percorribile in auto che porta all’imbocco della pista a Piano Provenzana.
PERIODO CONSIGLIATO
Primavera e autunno
LOCALITÀ DI PARTENZA
Piano Provenzana
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+ - 500 metri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Piano Provenzana
TEMPO DI PERCORRENZA
6 ore
DIFFICOLTÀ
EE

Ubicata a più di 2000 metri sul livello del mare, sulle pendici del vulcano più famoso d’Italia, la grotta del Gelo deve il suo nome al ghiaccio perenne che è possibile trovare al suo interno lungo tutto il corso dell’anno. Per questa ragione viene considerata il ″ghiacciaio″ più meridionale d’Europa.

La grotta del Gelo e la lava dei dammusi

La grotta del Gelo si trova nella Sciara del Follone, un accumulo di detriti vulcanici prodotti dall’eruzione più lunga mai registrata sull’Etna, che si protrasse dal 1614 al 1624 sul versante nord. L’eruzione produsse un tipo di lava particolare nota come pahoehoe, la quale, sovrapponendosi e accavallandosi, diede a vita alle attuali grotte. Queste particolari cavità sono sormontate da lastre di roccia spesse pochi centimetri e note come “dammusi”, un termine proveniente dallalingua araba e che significa “soffitto

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La grotta del Gelo, un ghiacciaio nel cuore del Mediterraneo

Partendo da Piano Provenzana, nel comune di Linguaglossa, si segue il sentiero che conduce ai piedi del Monte Nero inoltrandosi in un bosco di larici e faggi. Si giunge quindi al rifugio di Timparossa e successivamente, seguendo gli omini di pietra, ci si trova sulla lava dei “dammusi”. Il sentiero che porta alla grotta del Gelo, inerpicandosi in un susseguirsi di creste e pianori, prosegue tra cumuli di lava dalle forme spigolose e imprevedibili. Una volta davanti all’ingresso della cavità, si accede alla cavità principale con l’aiuto di una corda e di ramponi.

Una volta dentro, si aprono di fronte ai nostri occhi meravigliose formazioni di stalattiti di ghiaccio che pendono dalla volta. Le rocce, così come il pavimento, sono infatti ricoperte di ghiaccio fossile. Il tutto è reso maggiormente spettacolare dai riflessi di luce creati dalle torce usate per farci strada. Facendo attenzione nel procedere per via del basamento irregolare, torniamo poi sui nostri passi dopo aver camminato per circa 130 metri.

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Per informazioni su escursioni alla grotta e sull’Etna:

EtnaSci

Escursioni sull’Etna in trekking, grotte, mtb e tour organizzati

Gruppo Grotte Cai Catania – Squadra Forre

Turismo Verde e Sostenibile – Gruppo Guide Naturalistiche

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
testo Carlo Rocca, foto EtnaSci

Speciale grotte: la grotta del Gelo, uno spettacolo sull’Etna

Unnamed Road, 95036 Castiglione di Sicilia CT, Italy


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