Speciale grotte: la grotta del Vento, dove il tempo si è fermato | Trekking.it

Speciale grotte: la grotta del Vento, dove il tempo si è fermato

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REGIONE
Toscana
COME ARRIVARE
Da Lucca SS12 fino a Borgo a Mozzano, poi continuare verso Castelnuovo di Garfagnana seguendo la SP20. Raggiunta la località di Gallicano svoltare a sinistra verso Fornovolasco e seguire le indicazioni per la grotta. Da Reggio Emilia SS63 fino a Cormezzano, poi imboccare la SR445 verso Castelnuovo Garfagnana e proseguire fino a Gallicano. Da Modena si raggiunge Pavullo mediante la strada veloce detta “Nuova Estense”, segue SS12 fino a Pievepelago e SS324 fino a Castelnuovo Garfagnana.
PERIODO CONSIGLIATO
Aperta tutto l'anno
LOCALITÀ DI PARTENZA
Grotta del Vento
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+ - 75 metri
LUNGHEZZA DEL PERSCORSO
800, 1500 o 2200 metri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Grotta del Vento
TEMPO DI PERCORRENZA
1, 2 o 3 ore a seconda del percorso
DIFFICOLTÀ
T

Nel cuore del Parco delle Alpi Apuane, e più precisamente nel massiccio delle Panie, secoli di erosione hanno modellato finemente il paesaggio dando origine a delle vere e proprie sculture naturali.

La grotta del Vento è senza dubbio una delle opere più spettacolari di quest’area, e presenta una ricca varietà di aspetti del carsismo sotterraneo, dalle stalattiti alle stalagmiti, dai corsi d’acqua nascosti a profondi pozzi verticali.
La visita alla grotta è suddivisa in tre diversi itinerari che hanno durata, lunghezza, difficoltà e costo differenti.

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Tutti e tre i percorsi sono tutti attrezzati con corrimano. Il primo (un’ora di durata) inizia con una galleria ellittica che immette in un’ampia sala dove si può ammirare uno scheletro di Ursus spelaeus, un plantigrado che popolava le grotte della zona fino a circa 20.000 anni fa. Il secondo itinerario (due ore) si sviluppa invece con la discesa nel Baratro dei Giganti, un’ampia cavità modellata dai vortici di un antico corso d’acqua sotterraneo. Il terzo percorso (che unito alle altre due parti richiede un tempo di percorrenza di circa tre ore) aggiunge al secondo la visita di una diramazione che parte dal lago-sifone posto all’inizio del primo itinerario.

Una lunga scalinata (1195 gradini) risale un condotto che porta in un’ampia sala con bellissime concrezioni bianche, si arriva poi alla base di un pozzo di 90 metri che viene risalito fino a 35 metri d’altezza con una serie di rampe e passerelle sospese sul vuoto. Si entra infine in uno stretto canyon sotterraneo. Ritornati alla base, si prosegue lungo i percorsi del primo e del secondo itinerario. Si può decidere di percorrere solo il primo itinerario (più breve e semplice), il primo e il secondo oppure sommare tutte e tre le parti visitando così tutte le parti della grotta aperte al pubblico.

Informazioni utili

Grotta del Vento
Loc. Grotta del Vento – 55020
Fornovolasco (LU)
Tel. 0583.722024
info@grottadelvento.com
www.grottadelvento.com

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Carlo Rocca, foto EtnaSci

Speciale grotte: la grotta del Vento, dove il tempo si è fermato

Località Grotta del Vento, 1, 55020 Vergemoli LU, Italy


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