Testa del Rutor / Da La Joux al Rifugio Deffeyes

Testa del Rutor / Da La Joux al Rifugio Deffeyes

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ascesa al Rutor
REGIONE
Valle D'Aosta
COME ARRIVARE
Da Aosta proseguire in autostrada in direzione Monte Bianco fino a Morgex (ultima uscita).

Sulla statale, svoltare a sx e raggiungere Pre'-St-Didier, ove al bivio si prende a sx la statale del Piccolo San Bernardo e la si segue fino a La Thuile.

Dal centro del paese, poco prima del secondo ponte che attraversa il torrente Dora, imboccare la strada del Col San Carlo e lasciarla poco dopo a sx, per prendere a dx (cartello indicatore) la stradina sempre asfaltata che conduce in breve alla frazione La Joux.
In alternativa al primo ponte sulla Dora girare a dx in direzione (Funivie) proseguire sempre dritto fino all'arco romano girare a dx seguendo per La joux.

Qui parcheggiare l'auto e prosegiure a piedi.
LOCALITÀ DI PARTENZA
La Joux
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+ 850 metri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Rifugio Deffeyes
TEMPO DI PERCORRENZA
3 ore
DIFFICOLTÀ
E

Il Rifugio Deffeyes, base per l’ascensione al Rutor, sorge in posizione incantevole e nei dintorni si possono ammirare numerosi laghetti originati dal ghiacciaio, come i laghi di Bella Comba.

Da La Thuile si seguono le indicazioni per il villaggio di La Joux dove si posteggia l’auto (attenzione in luglio e agosto la strada  chiusa al traffico e si può usufruire di un servizio navetta).

Dei cartelli gialli indicano l’inizio del sentiero che si snoda attraverso il fitto bosco. Dopo pochi minuti si attraversa, su un comodo ponte, un torrente. In breve si raggiunge la prima delle 3 spettacolari cascate del Rutor (nelle belle giornate vi si riflette l’arcobaleno).

Ora il sentiero prosegue fino a raggiungere una piccola casetta in pietra, superata la quale si prosegue ammirando il torrente che in questo punto diventa particolarmente impetuoso. Giunti ad un bivio, si continua per il sentiero n. 8 (attenzione al cartello Comba Sozin che si riferisce al sentiero di destra). Ora il percorso diventa più ripido e s’innalza nel bosco con dei tornanti.

Dopo un’ora e mezzo di cammino si giunge al cartello che, deviando di pochi metri dal sentiero principale, indica la direzione per la seconda cascata.

Pochi minuti dopo si arriva ad una deviazione che porta alla terza cascata. Proseguendo per il sentiero principale si giunge al bivio per i laghi di Bella Comba.

Si prosegue verso sinistra sul sentiero n. 3. Una breve salita (10-15 m) conduce a una piccola zona in piano alla cui destra si trova un sentiero che, superato un ponticello, conduce al Lago del Ghiacciaio (2143 m), dominata dalla mole del Grand Assaly, che, in stagione estiva,  spesso adornato da una splendida fioritura. Nei pressi del lago  facile vedere saltellare alcune rane.

Si prosegue seguendo il sentiero n. 3 che diparte nei pressi di una bella baita in pietra.

Dopo pochi minuti il sentiero diventa pi ripido e, con brevi tornanti, conduce su un pianoro ove si possono ammirare il Grand Assaly e il ghiacciaio del Rutor. In pochi minuti si raggiunge il rifugio Deffeyes (2494 m).

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Cesare Re

Testa del Rutor / Da La Joux al Rifugio Deffeyes

Testa del Rutor, 11016 La Thuile AO, Italia


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La Redazione

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