Tour escursionistico della valle di Yosemite | Trekking.it

Tour escursionistico della valle di Yosemite

Categorie: Itinerari Mondo
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La Valle di Yosemite con, in primo piano, il monolite di El Capitan e l'Half Dome sullo sfondo
REGIONE
California
COME ARRIVARE
Da San Francisco si raggiungono tre entrate dello Yosemite National Park: Big Oak Flat (lungo la Route 120) e Arch Rock (sulla Route 140 da El Portal). Arrivando da Los Angeles si passa da Oakhurst, sulla Route 41. Per chi arriva da Las Vegas o dalla Death Valley l’entrata è quella del Tioga Pass. Una volta entrati in valle i punti di partenza e arrivo dell'itinerario sono facilmente raggiungibili con il servizio di bus navetta.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Parcheggio dell’Hotel Ahwahnee
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
Irrilevante
LOCALITÀ DI ARRIVO
Camp Curry
TEMPO DI PERCORRENZA
5 ore
DIFFICOLTÀ
E
FONDO STRADALE
Sentiero, strada sterrata e qualche breve tratto su asfalto

La splendida Valle di Yosemite, fra le montagne californiane della Sierra, è uno dei luoghi che hanno dato vita al mito americano della “wilderness”. L’itinerario che proponiamo, accessibile a tutti e privo di difficoltà tecniche, percorre il fondo della valle, all’ombra dei boschi dove crescono le monumentali sequoie.

Lungo l’itinerario si aprono suggestivi scorci sulle gigantesche e verticali pareti di granito che richiamano l’attenzione degli alpinisti di tutto il mondo. Frequenti sono gli incontri con gli esemplari della fauna che popola il Parco Nazionale, dai maestosi cervi agli impertinenti scoiattoli.

Dalla fermata del bus presso l’Hotel Ahwahnee ci si incammina verso il lato nord della valle fino ad incontrare la traccia contrassegnata dalle indicazioni per il Mirror Lake. Percorrendo una vecchia strada, oggi vietata al traffico automobilistico, si attraversa uno splendido bosco con piante di Alloro della California, cedri, pini, querce e corniolo. Avvicinandosi alle pareti l’itinerario ci porta al cospetto dei Royal Arches, una serie di grandi archi in pietra che l’esfoliazione del granito ha scolpito nel dirupo di circa 450 metri di altezza.

Comodi sentieri conducono alla scoperta degli angoli più affascinanti del Parco di Yosemite

Comodi sentieri conducono alla scoperta degli angoli più affascinanti del Parco di Yosemite

All’incrocio con una stradina asfaltata destinata ai percorsi cicloturistici si tiene la sinistra, restando sullo sterrato che attraversa una zona di massi dalle dimensioni ciclopiche e raggiunge la base della Washington Column, un’altra delle grandi pareti della valle, che si innalza verticale e strapiombante per quasi 600 metri. Ancora più impressionante è la vista della parete nord ovest dell’Half Dome, sul lato orientale della valle, immensa e tanto liscia da sembrare tagliata da un gigantesco coltello.

Sulla destra della Washington Column incontriamo il sito chiamano Indian Caves, che ancora riporta, cesellate nella roccia, le testimonianze della frequentazione da parte degli indiani della tribù Ahwahneechee, antichi abitatori della valle.

Dopo aver contornato lo sperone basale della Washington Column procediamo in direzione nord, inoltrandoci nel Tenaya Canyon dove il nostro itinerario si incontra con quello del Mirror Lake Trail, presso le sponde dell’omonimo lago o meglio, dei piccoli stagni rimasti dopo lo smantellamento della diga artificiale che un tempo consentiva l’allagamento del piccolo bacino.

Lungo le sponde del fiume Merced

Lungo le sponde del fiume Merced

La traccia ora risale le sponde del corso superiore del Tenaya Creek, offrendo una bella vista sulla mole tondeggiante del Mount Watkins e del Clouds Rest. Lasciato a sinistra il bivio per lo Snow Creek Trail un ponte ci consente di attraversare il torrente e cominciare la discesa lungo la riva opposta del canyon in una zona disboscata dall’alluvione del 1997.

A questo punto il sentiero raggiunge la fermata del bus di Mirror Lake (dove volendo si può interrompere il percorso) e comincia a risalire l’antico conoide detritico formato dai ghiacciai del Tenaya Canyon e del Merced. Questo sentiero è uno dei più ameni di tutta la valle e si sviluppa nei boschi disseminati di enormi massi di granito.

Una volta raggiunto il vecchio ponte stradale sul fiume Merced ci si porta verso il Nature Center di Happy Isles dove, percorrendo una passerella di legno, si raggiungono i due isolotti sul fiume che danno il nome alla zona. Torniamo però sui nostri passi e seguiamo il corso discendente del Merced per attraversare (sempre su comode passerelle di legno) una zona paludosa molto interessante per la varietà delle specie animali e vegetali che la popolano. Una volta uscito dalla palude il sentiero conduce in breve verso l’area di Camp Curry, oggi zona commerciale della valle, dalla quale però si gode una vista perfetta verso il Glacier Point, uno dei più celebri punti panoramici di Yosemite, mille metri sopra le nostre teste.

Maggiori informazioni sul territorio, la rete sentieristica e le modalità di accesso e soggiorno sono disponibili sul sito dello Yosemite National Park: www.nps.gov/yose/index.htm

Il fondo della Yosemite Valley visto dalla parete di El Capitan

 

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Serafino Ripamonti

Tour escursionistico della valle di Yosemite

Parco nazionale di Yosemite, Northside Drive, YOSEMITE NATIONAL PARK, CA 95389, Stati Uniti


A proposito dell'autore

Serafino Ripamonti

Dal 1995 lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione legata al mondo della montagna e degli sport outdoor, collaborando con riviste specializzate, quotidiani e uffici stampa. L’esperienza professionale, unita alla pratica diretta delle varie specialità degli sport di montagna (è membro del Gruppo Ragni della Grignetta, uno dei più prestigiosi gruppi d’elite dell’alpinismo italiano) gli consentono di realizzare, direttamente “sul campo”, servizi e reportages, che uniscono un’accattivante ed efficace esposizione giornalistica dei contenuti ad un elevato livello di competenza tecnica. Dal 2007 collabora in pianta stabile con Verde Network e con la redazione della rivista TREKKING&Outdoor.

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