Il tour delle cime di Velino e Sirente (Parte 2) | Trekking.it

Il tour delle cime di Velino e Sirente (Parte 2)

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REGIONE
Abruzzo
COME ARRIVARE
In auto. Da Roma: A24, procedere per A25, uscite Avezzano e Aielli-Celano.Da Pescara: A 25, uscite Avezzano e Aielli-Celano.
In treno. Roma Tiburtina e Giulianova, rispettivamente per il versante tirrenico e adriatico, sono collegate dalla linea ferroviaria a Tagliacozzo, Celano ed Avezzano.
In bus. Le Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi (ARPA) forniscono un servizio di trasporto pubblico con autobus dalle varie stazioni fino ai paesi d’interesse. Da Tagliacozzo sono abbastanza frequenti i pullman per Magliano de Marsi e poi per Massa d’Albe.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Massa d'Albe
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+ 3500 metr - 3000 metri
LUNGHEZZA DEL PERSCORSO
74 km
LOCALITÀ DI ARRIVO
Ovindoli
TEMPO DI PERCORRENZA
4 giorni, 5 con la sosta al Rifugio La Vecchia
DIFFICOLTÀ
EE

Il Sirente-Velino, un luogo di straordinaria bellezza e varietà incastonato tra i parchi nazionali “fratelli maggiori” del Gran Sasso, Majella e Abruzzo, Lazio e Molise. Il tour delle cime di Velino e Sirente consente di vivere in più giorni i luoghi del Parco, dalle cime assolate e spoglie ai boschi fitti e freschi.

3° TAPPA – RIFUGIO SEBASTIANI – OVINDOLI

Dal Rifugio Sebastiani si scende nei boschi della valle Cerchiata con il sentiero 1A, fino ad arrivare ai Piani di Pezza, visibili sin dal rifugio. Si raggiunge la strada sterrata e si prosegue per alcuni chilometri in leggerissima discesa fino al rifugio ristorante Il Lupo (m 1482), proseguendo poi per circa 500 metri su strada asfaltata, fino ad arrivare a un breve sentiero sulla destra che porta alla poco frequentata strada per Rovere.

Raggiunto il paese ci si sposta con il pullman ARPA fino ad Ovindoli (i biglietti possono essere comodamente acquistati in uno dei due bar del paese), scendendo alla fermata più vicina alla partenza dei sentieri, nei pressi di una grande rotatoria, prima di arrivare in paese.

Il rifugio Sebastiani

Il rifugio Sebastiani

Dalla rotatoria si prende così la strada asfaltata che va ad Est, verso il gruppo del Sirente e si prosegue fino ad arrivare a un bivio con le indicazioni per i sentieri; si prosegue sulla destra per le Gole di Celano, sul sentiero nr 12, fino ad uscire dalla strada sterrata, su un sentiero che, attraversato un breve tratto di prato, entra nel bosco.

Invece di imboccare subito il sentiero è possibile continuare per circa 200 metri sulla strada per rifornirsi d’acqua presso un fontanile. Il sentiero prosegue scendendo molto velocemente nel bosco, fino ad arrivare all’imbocco delle gole, a circa quota 1000. Vale la pena fare una veloce deviazione per la Fonte degli Innamorati, sulla sinistra (10 minuti).

Si prosegue poi scendendo per le gole, su grandi massi e ghiaia. Dopo circa 5 chilometri si è all’uscita, dalla quale si arriva velocemente a Celano. Da qui si torna a Ovindoli, sempre con i mezzi ARPA, dove è possibile pernottare in agriturismo, albergo o B&B. In alternativa è possibile pernottare al Rifugio CAI Telespazio (m 1960), raggiungibile da Ovindoli in 2.30 ore sul sentiero 9B. Il rifugio è incustodito e le chiavi vanno ritirate presso il CAI di Avezzano (Tel. 333.5720691).

Partenza: Rifugio Sebastiani (m 2102)
Arrivo: Ovindoli (m 1379)
Difficoltà: 
EE
Dislivello: 
 – 1300 metri
Tempo di percorrenza: 7
 ore

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4° TAPPA – OVINDOLI – RIFUGIO LA VECCHIA O ROVERE

Da Ovindoli si imbocca la stessa strada presa il giorno precedente per le Gole di Celano, girando a sinistra per il monte Sirente, sul sentiero nr 13. Si prosegue su una strada sterrata in salita leggera e costante fino alla Bocchetta di Prato di Popolo (m 1607), da qui il sentiero inizia a salire verso il crinale, fino a 1700 metri di quota, in prossimità di alcuni pascoli e recinti.

Prima di raggiungere i recinti si imbocca sulla destra per un sentiero più nettamente in salita, che prosegue fino alla Fonte Caperno, un fontanile sulla strada molto spesso secco. Subito dietro il fontanile prosegue il sentiero, che inizia ad affrontare la salita direttamente, lasciando dopo poco la traccia e continuando sui prati.

Superata un’anticima si piega leggermente sulla sinistra arrivando alla croce della vetta del Sirente (m 2348). Da qui si prende il sentiero nr. 14 verso Ovest, che si tiene molto vicino alla cresta, in costante discesa; dopo circa 3 chilometri la si abbandona continuando evidente fra colli e prati più dolci.

Da qui si può decidere di continuare fino a Rovere, o dormire presso il Rifugio la Vecchia, raggiungibile per un sentiero che risale sulla destra e che porta fino alla base del Colle di Mandra Murata. Il rifugio è situato sulla cresta del monte Sirente e può essere ottima base per salire senza carico sul vicino Coll

e di Mandra Murata, da cui si gode una vista stupenda. Si arriva quindi a Rovere in tardo pomeriggio o per la prima mattina del giorno seguente, tornando poi con i mezzi fino ad Avezzano e quindi a Massa d’Albe.

Partenza: Ovindoli (m 1379)
Arrivo: Rif. La Vecchia (m 1870) o Rovere (m 1350)
Difficoltà: EE
Dislivello: 
 + 1300 metri – 700
Tempo di percorrenza:
8 ore

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Informazioni utili:

Monte Velino GEV
Cell. 328.3612107 (Idrofano Giuseppe, Presidente) www.montevelinogev.it
Parco Naturale Regionale Velino Sirente
Tel. 0862.9166 www.parcosirentevelino.it
Centro Visita del Camoscio
Cell. 333.2900632 – 333.2211441 – 348.3850226
Centro Visita Riserva Naturale Orientata
Cell. 347.5256868

Leggi anche la prima parte: Il tour delle cime di Velino e Sirente (Parte 1)

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Paolo Dello Vicario, foto di Rui Ye, Francesca Sciarra

Il tour delle cime di Velino e Sirente (Parte 2)

Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, Viale XXIV Maggio, 67048 Rocca di Mezzo AQ, Italy


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La Redazione

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