Val Grande: il Pizzo Marona | Trekking.it

Val Grande: il Pizzo Marona

0
REGIONE
Piemonte
COME ARRIVARE
In auto: Autostrada A26, uscita Gravellona Toce, segue SS 34 per Verbania, SP 59/59b per Intragna, segue carrozzabile per La Piazza (parcheggio, area pic-nic, fontanella).
PERIODO CONSIGLIATO
maggio – ottobre
LOCALITÀ DI PARTENZA
Località La Piazza (m 1140)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+ - 960 metri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Pizzo Marona (m 2051)
TEMPO DI PERCORRENZA
3 ore
DIFFICOLTÀ
E

Un’escursione tra i laghi del Verbano e le vallate selvagge del Parco Nazionale della Val Grande: la salita al Pizzo Marona, una cima da cui si può godere di un panorama spettacolare sulla Val Pogallo e, in lontananza, sul gruppo del Monte Rosa.

Una camminata nella natura adatta a tutti, che ha nella chiazza azzurra del Lago Maggiore (visibile quasi per l’intera salita) e nei panorami sui monti del Parco Nazionale della Val Grande (in particolare sul gruppo Marsicce-Laurasca, vette aspre e dentellate) i principali motivi di interesse.

Parco Nazionale della Val Grande, Monte Masone.

Parco Nazionale della Val Grande, Monte Masone.

Descrizione: si prende lo sterrato che sale ripido tra le ginestre (trascurare la deviazione a sinistra): la strada curva in un bosco, supera un avvallamento e sale tra prati all’Alpe Sunfai (m 1247).

Si attraversano quindi in costa i pendii sud della dorsale Balmit-Pizzo (pini neri, brughi e rododendri). Con salita dolce, si raggiunge il rifugio Pian Cavallone (m 1528) e subito dopo una chiesa presso un colletto (m 1570).

Pian Cavallone, foto Marco Carlone

Pian Cavallone, foto Marco Carlone

Evitando il sentiero che sale ai Balmit (m 1667), si scende al Colle della Forcola (m 1518), passando in costa al lato ovest dei Balmit: alcune catene aiutano a superare rocce affioranti ma paiono superflue in condizioni ottimali.

Al passo ci si sposta sul lato est della cima Cugnacorta e si supera un terzo traverso, ancora con rocce affioranti, catene e ripidi pendii erbosi.

Foto Enrico Bottino

Foto Enrico Bottino

Con un’impennata, il sentiero guadagna quindi il filo di cresta, che si segue per alcuni metri passando per una strettoia, un po’ esposta ma protetta (catena). Una rampa conduce infine ad una cappella e alla vetta.

In apertura, il Pizzo Pernice e il Pizzo Marona in inverno. Foto di Irene Grassi.

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Carlo Rocca, foto di Enrico Bottino e Marco Carlone

Val Grande: il Pizzo Marona

28801 Cicogna VB, Italy


A proposito dell'autore

La Redazione

La Redazione di TREKKING&Outdoor è il gruppo di appassionati e professionisti che si occupa della cura dei contenuti di questo portale. Gli articoli e i contenuti che riportano la nostra firma sono frutto di un lavoro di squadra.

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento