Val Roseg: alla scoperta della natura | Trekking.it

Val Roseg: alla scoperta della natura

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REGIONE
Svizzera
COME ARRIVARE
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LOCALITÀ DI PARTENZA
Stazione Ferrovia Retica di Pontresina (1774 metri
)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
225 metri a salire, 225 metri a scendere
LOCALITÀ DI ARRIVO
Stazione Ferrovia Retica di Pontresina (1774 metri
)
TEMPO DI PERCORRENZA
2 ore
DIFFICOLTÀ
T

Val Roseg: un percorso facilissimo e di scarso impegno, lungo tratturi, sterrate, sentieri pianeggianti, nel  cuore delle Alpi svizzere

La Val Roseg è una valle laterale della Val Bernina. La sua origine è tipicamente glaciale; la evidenziano le forme arrotondate del paesaggio e la notevole vicinanza al grande ghiacciaio del Bernina.

Dalla stazione di Pontresina (1774 m) si imbocca, a una cinquantina di metri dalla stazione, di fronte all’Hotel Restaurant Banhof, la strada sterrata della Val Roseg (lunga circa 7 km) che giunge fino a quota 2000 m, al rifugio Roseggletscher (hotel e ristorante), dove la valle si allarga lasciando apparire il ghiacciaio Roseg nella sua maestosità (anche se negli ultimi anni si sta ritirando) e l’imponente massiccio del Bernina.

È possibile arrivarci a piedi o su carrozze trainate da cavalli, che partono presso la stazione di Pontresina.
Si può anche seguire il sentierino che fin dalla partenza si tiene sul lato orografico destro della Val Roseg con percorso suggestivo e quasi costantemente nel bosco, unendosi al tracciato carrozzabile nell’ultimo tratto.

D’inverno, quando la valle si trasforma in una rinomata pista per lo sci di fondo, le carrozze vengono trasformate in romantiche slitte.


Seguendo l’evidente cartellonistica, si imbocca la strada che ci condurrà verso il cuore di queste montagne.

Dalla stazione si può, però, anche traversare l’Ova da Roseg (l’acqua di Roseg), per poi deviare a destra iniziando la mulattiera di cui si è fatto cenno sopra. In questo caso il percorso è molto più suggestivo e riposante rispetto a quello compiuto sulla strada. Il percorso prosegue tenendosi vicino alle sponde del torrente mentre sul versante opposto s’innalza la ripida e aspra muraglia di erbe e fasce rocciose della costiera Piz Surlej – Piz da Staz.

Su questi ripidissimi pendii non è difficile avvistare branchi di camosci che sembrano sfidare le leggi della gravità. Nei pressi di Acla Colani (1847 m) e di Alp Prüna (1913 m) è possibile traversare il torrente e collegarsi alla strada interrompendo o variando la gita.


Restando invece sul sentiero si continua nel bosco, per poi sbucare sulla strada di fondovalle che ci porta fino all’Hotel Roseg (1999 m). Poco prima dell’albergo, una simpatica quanto gigantesca mano, ricavata da un tronco intagliato, invita a sostare e a meditare se non sia il caso di imboccare una deviazione a sinistra che porta alla Chamanna da Tschierva, uno dei due rifugi alpini della valle.

Testo e foto di Massimo Piacentino

Wildlife Photographer

https://www.facebook.com/massimopiacentinowidlifephotographer/

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Massimo Piacentino

Val Roseg: alla scoperta della natura

Pontresina, 7504 Pontresina, Svizzera


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La Redazione

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