Valle d'Aosta – Rifugio Mont Fallère | Trekking.it

Valle d’Aosta – Rifugio Mont Fallère

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REGIONE
Valle d'Aosta
COME ARRIVARE
Da Saint Pierre si raggiungono Saint Nicolas e Vetan Dessus, frazione Villette
LOCALITÀ DI PARTENZA
Vetan Dessus, frazione Villette
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+ 620 metri circa
LUNGHEZZA DEL PERSCORSO
7 chilometri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Rifugio Mont Fallère (m 2385)
TEMPO DI PERCORRENZA
2 ore
DIFFICOLTÀ
T
FONDO STRADALE
Occasionali indicazioni per il rifugio Mont Fallère

Lo scenario è caratterizzato in primo piano dal monte Emilius, dalla Grivola e dal Gruppo del Rutor, mentre in lontananza si possono individuare alcune tra le cime più famose come l’Arolla, il gruppo Apostoli-Gran San Pietro, il Ciarforon, la Becca di Monciair, i Denti del Broglio, la Granta Parei.

Una strada interpoderale sale da Villette di Vetan Dessus fino al rifugio Mont Fallère (m 2385), tra stupendi panorami: in particolare si attraversano soleggiate praterie, da dove si individuano con facilità gli imbocchi della Valle di Cogne, della Valsavarenche, della Val di Rhêmes e della Valgrisenche. Il rifugio, recentemente costruito ai piedi del versante ovest del mont Fallère (m 3061), è sede di una scuola di scultura, mentre l’ultima parte dell’itinerario è frequentemente affiancata da sculture lignee. Queste, opera dello scultore Siro Viérin, rappresentano spesso animali della montagna, personaggi e scene di vita alpestre. Nei pressi del rifugio si trova il grazioso Lac des Grenouilles (m 2367).

Descrizione. Da Villette (m 1770), si prende una stradina bitumata che si dirige verso ovest, il cui inizio si trova nella parte più a valle della borgata. La via si fa presto sterrata e chiusa al traffico. Si sale fino ad un grosso alpeggio (m 1857), dove si ignora la carrareccia pianeggiante, spostandosi a monte: saliti di circa 30 metri, si piega a sinistra, trascurando una deviazione a destra.

Tenendosi costantemente sul percorso principale, si perviene all’Alpe Pesse (m 2003), quindi ad un altro bivio a 2025 metri slm circa. All’incrocio, si prosegue verso nord-est: a quota 2100, la carrareccia confluisce nello sterrato, che proviene direttamente dall’alpeggio posto a 1857 metri slm, per poi raggiungere Grand’Arpilles (m 2120).

Lo si supera e si prosegue per la interpoderale fino a quando si nota a sinistra un’ulteriore deviazione: la si trascura e si piega verso destra. Si guadagna quota con gradualità, pervenendo all’imbocco del vallone a occidente dell’inconfondibile mont Fallère, dove s’incontrano le prime sculture in legno. Tenendosi in costa e senza incontrare altre varianti si giunge infine al rifugio Fallère.

Testo e foto di Claudio Trova

Letture consigliate

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AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Claudio Trova

Valle d’Aosta – Rifugio Mont Fallère

Frazione Vetan Dessus 2/A, 11010 Saint-Pierre AO, Italy


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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