Valle d'Orcia: a Contignano e Radicofani i secoli ci guardano | Trekking.it

Valle d’Orcia: a Contignano e Radicofani i secoli ci guardano

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REGIONE
Toscana
COME ARRIVARE
Da Firenze, Autostrada del Sole A1, uscita Chiusi-Chianciano Terme. Da Roma Autostrada del Sole A1, uscita Valdichiana.
LOCALITÀ DI PARTENZA
Contignano (460 m)
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
560 metri a salire, 560 metri a scendere
LUNGHEZZA DEL PERSCORSO
17 Km
LOCALITÀ DI ARRIVO
Radicofani - fortezza
TEMPO DI PERCORRENZA
5 ore
DIFFICOLTÀ
T

Un centinaio di metri fuori dal centro storico di Contignano una carrareccia scende al fosso delle Truciole…

Lo si costeggia fino all’Orcia e, occhieggiata l’antica pieve romanica di S. Pietro in Campo, si cammina “controcorrente” sulla sinistra idrografica del fiume. Guadata l’Orcia in prossimità del Pian del Re la via confluisce al Km 18 della strada per Radicofani; oltrepassato il ponte, la via sale a sinistra, sul crinale, tra calanchi avvicendati a lecci e ginestre. Giunti al Casolare Sansano (460 m) si scende lungo il torrente Socenna e, una volta attraversata la strada asfaltata, si prosegue lungo la pista per il Podere Migliari (523 m).

Radicofani (SI), Toscana, Italia, Europa

Dissetati alla fonte Antese, si affrontano le ultime decine di metri di dislivello che dividono il gitante da Radicofani e dalla sua rocca. Il restauro, contestato da più parti non fa scemare il desiderio di ammirare il panorama sconfinato, a 360°, che si apre dalla sommità della rocca. Questa non è l’unica attrattiva della cittadina; bellissima è la facciata del Palazzo Pretorio (con murati gli stemmi in travertino dei Podestà senesi) e le stupende terracotte robbiane delle chiese di Sant’Agata e di San Pietro.

 

 

 

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Enrico Bottino

Valle d’Orcia: a Contignano e Radicofani i secoli ci guardano

53040 Contignano SI, Italy

A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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