Valle Pesio: la via delle borgate | Trekking.it

Valle Pesio: la via delle borgate

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REGIONE
Piemonte
COME ARRIVARE
In auto. Autostrada A6 Torino-Savona, uscita Mondovì. Si prosegue per Cuneo fino a Beinette, dove si prende a sinistra per la Valle Pesio. Passato Chiusa (Centro visite e sede del Parco) si raggiungono San Bartolomeo, la Certosa e la frazione Ardua, a 2 chilometri dal Pian delle Gorre. In treno. Da Torino (o da Savona) a Cuneo, dove si può usufruire del servizio autobus Autolinee Valle Pesio. Da Mondovì si può usufruire del servizio autobus ATI
LOCALITÀ DI PARTENZA
Piazza Fraz. Fiolera (m 700)
TIPOLOGIA ITINERARIO
ciaspole
DISLIVELLO
400 metri
LOCALITÀ DI ARRIVO
Piazza Fraz. Fiolera (m 700)
TEMPO DI PERCORRENZA
4 ore
DIFFICOLTÀ
E

Una ciaspolata tra le borgate della Valle Pesio, adagiate nel loro tipico aspetto alpino sotto al massiccio del Marguareis.

Si parcheggia l’auto in frazione Fiolera e si sale a borgata Fuggin e quindi alla cappella dell’Olocco (1 ora). Guadagnando quota (m 1500) lungo la strada che sale all’alpeggio di Mascarpone, si raggiunge il bivio per la borgata Baudinet (30 minuti, attenzione agli avvallamenti ghiacciati) e si prosegue verso borgata Colletto (1 ora).

Da qui si torna al punto di partenza seguendo le indicazioni per borgata Truna, oppure si scende alla frazione San Bartolomeo sul versante esposto a sud.

Testo di Massimo Civalleri e Enrico Brondino Foto di Massimo Civalleri e archivio Parco Val Pesio

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Massimo Civalleri e Enrico Brondino Foto di Massimo Civalleri e archivio Parco Val Pesio

Valle Pesio: la via delle borgate

12013 Chiusa di Pesio, Province of Cuneo, Italy


A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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