Via Francigena: dalla Cisa a Pontremoli | Trekking.it

Via Francigena: dalla Cisa a Pontremoli

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REGIONE
Toscana
COME ARRIVARE
In auto: SS 62 della Cisa fino al Passo. Seguire indicazioni per la chiesa della Madonna della Guardia
In treno: linea FS Parma-La Spezia stazione Berceto, prontobus per la Cisa (800-977900 entro le 14)
LOCALITÀ DI PARTENZA
Passo della Cisa
TIPOLOGIA ITINERARIO
a piedi
DISLIVELLO
+ 527 metri
- 1327 metri
LUNGHEZZA DEL PERSCORSO
19 km
LOCALITÀ DI ARRIVO
Pontremoli, piazza della Repubblica
TEMPO DI PERCORRENZA
5 ore
DIFFICOLTÀ
E

La Via Francigena attraversa da nord a sud la toscana, con un percorso suddiviso in 15 tappe che toccano alcuni dei più affascinanti centri storici e dei più celebrati paesaggi italiani.

Nel seguito riportiamo l’elenco sintetico delle tappe, corredate dalle principali note tecniche (difficoltà, dislivello a salire e a scendere, tempo di percorrenza, lunghezza). Per la descrizione dettagliata di ogni singola tappa vi rimandiamo al sito ufficiale della Francigena in Toscana

Passo della Cisa – Pontremoli (EE / + 527 m – 1327 m / 5 ore / 19,4 km)
Pontremoli – Aulla (E / + 386 m – 565 m / 7.20 ore / 32.9 km)
Aulla – Avenza (EE / + 718 m – 768 m / 8 ore / 32.4 km)
Avenza – Pietrasanta (E / + 409 m – 400 m / 6.15 ore / 27.8 km)
Pietrasanta – Lucca (E / + 410 m – 412 m / 7.15 ore / 32.3 km)
Lucca – Altopascio (E / + 30 m – 30 m / 4 ore / 17,8 km)
Altopascio – San Miniato (E / + 283 m – 173 m / 5.40 ore / 25.3 km)
San Miniato – Gambassi Terme (E / + 406 m – 231 m / 6 ore / 23.7 km)
Gambassi Terme – San Gimignano (E / + 344 m – 329 m / 3 ore / 13.4 km)
San Gimignano – Monteriggioni (E / + 513 m – 563 m / 7.30 ore / 29.8 km)
Monteriggioni – Siena (E / + 330 m – 282 m / 4.30 ore / 20.5 km)
Siena – Ponte d’Arbia (E / + 234 m – 408 m / 6.20 ore / 28.5 km)
Ponte d’Arbia – San Quirico d’Orcia (E / + 513 m – 258 m / 6 ore / 27.4 km)
San Quirico d’Orcia – Radicofani (E / + 908 m – 532 m / 7.15 ore / 32.7 km)
Radicofani – Acquapendente (E / + 352 m – 752 m / 7 ore / 31.8 km)

Nel seguito presentiamo una piccola selezione delle 15 tappe, per scoprire i paesaggi attraversati dall’itinerario di Sigerico: dagli aspri rilievi dell’Appennino Tosco-Emiliano alle dolci colline della Val d’Elsa, fino alle Crete Senesi.

L’ITINERARIO: DALLA CISA A PONTREMOLI

Dal valico della Cisa si sale verso la piccola Chiesa della Madonna della Guardia, dove lo sguardo spazia verso la Lunigiana, la Valdantena e il Groppo del Vescovo. Dalla chiesetta si prosegue nel bosco per circa un’ora, fra sentieri e mulattiere. Il sentiero intercetta nuovamente la statale per poi abbandonarla dopo poche centinaia di metri seguendo una traccia ben segnalata. I panorami sono ancora protagonisti del paesaggio, con belle vedute sulla Valdantena e gli abitati di Gravagna, sotto il Groppo del Vescovo.

L'iscrizione che indica il Passo della Cisa. Foto di Mstefano80.

L’iscrizione che indica il Passo della Cisa. Foto di Mstefano80.

La traccia, all’inizio ampia e comoda, si restringe divenendo un piccolo sentiero che, in discesa, conduce a Cavezzana d’Antena, preceduta dal passaggio accanto a una piccola cappella con una bella maestà. La fontanella che si trova nell’abitato di Cavezzana offre l’opportunità per una breve sosta riposante, prima di imboccare il sentiero che, verso sinistra, ci porta in direzione di Groppoli di Valdantena.

La traccia è stretta e su fondo sassoso, una sottile linea che, aprendosi la strada fra i campi, conduce fino a Groppoli. Dall’abitato occorre scendere verso il greto del torrente e affrontarne il guado. Roba da poco in estate e nei periodi di siccità, un po’ più impegnativa d’inverno o quando il corso d’acqua è gonfiato dalle piogge: allora si apprezza l’aiuto del cavo posto in loco per agevolare il passaggio.

Paesaggi innevati sulle cime tra Emilia e Toscana. Foto di ggBO.

Paesaggi innevati sulle cime tra Emilia e Toscana. Foto di ggBO.

Ancora per sentieri si raggiunge Previdè e si prosegue toccando Groppodalosio e superando il ponte sul fiume Magra, di origine medioevale. Giunti a intercettare la strada asfaltata, la si segue fino alle case di Casalina. Oltrepassato il paese una comoda mulattiera porta a salire sulla sinistra. Il tratto che segue è un lungo saliscendi, nel corso del quale si attraversano tre piccoli canali grazie a suggestivi ponticelli. Il sentiero porta a Toplecca di Sopra e, da lì, al Passo della Crocetta.

Un ripido tratto dell’itinerario, affiancato dalle croci indicanti le quattordici stazioni della Via Crucis, porta all’abitato di Arzengio. Qui si torna a camminare sull’asfalto, ma è un tratto più che breve: una strada sterrata sulla destra segna la nostra direzione e ci porta fino al vecchio ospedale di Sant’Antonio, valicando il Magra su un antico ponte. Da qui si prende a sinistra la statale della Cisa per raggiungere in breve Pontremoli, entrando in città da Porta Parma.

Pontremoli. Foto di Gian Marco Tedaldi

Pontremoli. Foto di Gian Marco Tedaldi

Leggi anche i reportage:

La via Francigena in Toscana: sulle orme di Sigerico (Parte 1)

La via Francigena in Toscana: sulle orme di Sigerico (Parte 2)

La via Francigena in Toscana: sulle orme di Sigerico (Parte 3)

AUTORE TESTO e FOTOGRAFIE
Testo di Serafino Ripamonti, foto di Enrico Bottino, Filippo Galluzzi, Archivio Toscana Promozione e APT Siena

Via Francigena: dalla Cisa a Pontremoli

54027 Pontremoli MS, Italy


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