Inquinamento: a Genova versamento di petrolio nel Polcevera | Trekking.it

Inquinamento: a Genova versamento di petrolio nel Polcevera

Categorie: Eventi, News
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Sembra uno scherzo del destino! Nello stesso giorno della chiamata alle urne dei cittadini per la decisione sulla salute dei nostri mari – allarghiamo lo sguardo e andiamo al vero nocciolo della questione – e per bloccare l’estrazione basata su combustibili fossili molto inquinanti entro le 12 miglia, a Genova succedeva l’imponderabile.

Domenica a Fegino, mentre gli elettori votavano su una questione molto tecnica, spinti dalla paura di disastri ecologici, scherzo del destino, una grande quantità di petrolio si riversava in due affluenti del Polcevera, il rio Pianego e rio Fegino. I Vigili del Fuoco hanno lavorato tutta la notte per contenere i danni, con l’uso di panne anti-inquinamento e schiumogeno per “ingabbiare” le sostanze oleose e tenere sotto controllo lo sversamento. Nonostante tutto, il petrolio uscito da una condotta del deposito della raffineria Iplom si sta dirigendo lentamente verso il mare.

L’ennesimo esempio di come l’attività antropica possa influire sull’equilibrio ecologico e ambientale. Il pm Alberto Landolfi ha aperto un fascicolo per inquinamento e posto sotto sequestro il deposito costiero della Iplom da cui si è prodotto lo sversamento. Prima di domenica era partito il conto alla rovescia sul referendum sulle trivelle offshore, da oggi per i genovesi inizia il conteggio dei minuti che impiegherà la terribile macchia oleosa a raggiungere il mare.

AGGIORNAMENTO: http://www.trekking.it/slider-home-page/genova-sversamento-petrolio-nel-polcevera-ecosistema-distrutto.html

 

Genova, torrente Polcevera - perdita di petrolio nel torrente

Genova, torrente Polcevera – perdita di petrolio nel torrente – vigili del fuoco all’opera  (Ph Pambianchi)

 

di Enrico Bottino

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A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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