Campania e Calabria si avvicinano alle ciclovie d’Italia ed Europa | Trekking.it

Campania e Calabria si avvicinano alle ciclovie d’Italia ed Europa

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Anche il Sud Italia vuole contribuire in maniera attiva alla costruzione di una rete pedalabile italiana ed europea. Calabria e Campania hanno fatto partire i primi tavoli per una pianificazione di Bicitalia ed Eurovelo sul proprio territorio.

A seguito delle ultime tre risoluzioni approvate dal Parlamento l’11 gennaio scorso, il governo italiano dovrà impegnarsi a sviluppare la rete delle ciclovie italiane Bicitalia e quella continentale Eurovelo con investimenti concreti su tutto il territorio nazionale.

Bicitalia è la rete ciclabile proposta dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta – Fiab, una rete da 18.000 chilometri di piste di cui 10.000 già mappati, mentre Eurovelo è la rete europea che di chilometri pedalabili ne conta ben 70.000 in 14 maxi itinerari che corrono da nord a sud, da est a ovest.

La Fiab ha incontrato gli enti regionali di Campania e Calabria per la realizzazione di percorsi ciclabili che si possano collegare in particolar modo alla Ciclovia del Sole, un percorso di migliaia di chilometri da Capo Nord all’isola di Malta.

Pedalando in Campania, foto di Training Motivator

In Calabria la Fiab è stata ricevuta negli uffici regionali per studiare un tracciato che si inserisca nel territorio attraverso aree protette, parchi nazionali e riserve marine, ma che al contempo consenta il collegamento con i principali snodi come stazioni ferroviarie, aeroporti e porti. Obiettivo dichiarato, la possibilità di trasportare gratuitamente le biciclette a bordo dei treni regionali.

Discorso simile per la Campania, dove si è svolto un primo tavolo tecnico per il Piano regionale della mobilità ciclistica, a cui hanno preso parte diversi enti locali. Obiettivo del 2017 sarà l’instaurazione di un ufficio regionale della mobilità ciclistica, oltre ad un miglioramento dell’accessibilità agli altri vettori del trasporto pubblico locale.

Questi seppur piccoli passi, sono comunque degli ottimi indicatori per una situazione che si spera possa portare le regioni del Sud Italia ad investire maggiormente sul cicloturismo, tassello fondamentale per uno sviluppo economico sostenibile del terziario regionale.

In apertura, foto di Valeria Petitto.

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